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leandro100Di Leandro Gómez

Non saremo mai soli. Egli sarà sempre accanto a noi, che accompagna il nostro cammino. So che sarà molto difficile ma non dobbiamo mai permettere che la mente ci controlli e prenda decisioni tralasciando ciò che sente il nostro cuore. Viviamo e lasciamo vivere, sono parole che in molti spesso dicono, ma cosa significa vivere? Vivere significa sacrificarsi… sì, avete sentito bene, significa sacrificarsi per coloro che amiamo e per chi non conosciamo. Dare sempre tutto senza aspettare qualcosa in cambio, tenere aperto il nostro cuore verso chi vuole entrarvi, sebbene dobbiamo essere sempre all’erta e fare attenzione, la mente è astuta… non dobbiamo mai abbandonarla lungo il nostro tortuoso cammino, ma dobbiamo mantenerla fredda, così sarà lei a rispondere a noi e non noi a lei.

emilia cardoso100Di Emilia Cardoso
La Pasqua cristiana commemora la resurrezione di Gesù Cristo dopo essere stato torturato e crocifisso dai romani a gran richiesta del popolo ebreo. L’evento più importante da celebrare per i cristiani è il compimento della profezia che Lui stesso fece: al terzo giorno sarebbe risorto dai morti, ma lo avrebbe fatto in un modo particolare, con le ferite dei chiodi impresse sul suo corpo. Per dimostrare che era Lui e non una farsa, ma anche per non farci dimenticare quello che gli avevamo fatto, per ricordarci per sempre che il nostro Dio è un Dio ferito dai nostri peccati. Gesù Cristo non è risorto con il corpo senza le stigmate, lo ha fatto con le sue ferite di sangue. Attraverso questo atto sacro ci ha insegnato che la morte non esiste, perché Lui l’ha vinta per tutti noi, dandoci un messaggio di speranza, di redenzione, ci ha dimostrato un amore unico, estremo, inconcepibile per noi. Ma allo stesso tempo un messaggio di avvertimento prima di lasciare questo mondo: dobbiamo aspettare il Suo ritorno con le “mani sull’aratro” perché ritornerà con “la spada della giustizia” a separare “il grano della gramigna”, nessuno sa il giorno né l’ora ma dobbiamo rimanere vigili ogni giorno delle nostre vite, perché Lui verrà “come un ladro nella notte”, cioè, quando nessuno lo aspetta.

jovenes200DAL CIELO ALLA TERRA
 

HO SCRITTO IL 27 MARZO 2017:        

JUAN MANUEL, GIOVANE VIRGULTO DELL'ARCA DI MONTEVIDEO.
L'EMOZIONE, L'UMILTÀ E L'AMORE DEL SUO SPIRITO CARATTERIZZANO IL VERBO ESPRESSO NELLA SUA CRONACA DEI GIORNI VISSUTI CON I SUOI SIMILI: I GIOVANI.
SI, I GIOVANI CHE IERI ERANO BAMBINI E CHE IL MIO CUORE, NON PIÙ GIOVANE, A MOLTI DI LORO HA PRESO PER MANO PER CAMMINARE INSIEME NEL SENTIERO CHE PORTA ALLA VIA STRETTA, QUELLA DI GESÙ CRISTO NAZARENO FIGLIO DI DIO.
SONO FELICE!
GRAZIE JUAN MANUEL, FIGLIOLO CARO. ADONIESIS TI BENEDICA.
IN CRISTO E IN FEDE
TUO. G. B.
 

P. S.: LEGGETE! MEDITATE E DEDUCETE.

Palermo (Italia)
27 Marzo 2017
 
CERCANDOLI

Di Juan Manuel Ferreira 

Giorni intensi, forti e piacevoli, colmi di insegnamenti, di senso di libertà e di unione.  

Attendevamo con ansia l'arrivo di Giorgio, Sonia, Sonia Tabita e dei fratelli dalle diverse parti del mondo. Appena arrivati siamo andati a trovarli, alcuni li conoscevamo già, altri erano volti nuovi. Poco a poco abbiamo familiarizzato, tra risate e scambi. Sentivamo l’unione tra noi, ma non sapevamo ancora quello che avremmo vissuto insieme.

sofia1Di Sofia Capretta

Mi sembra che stiamo dimenticando l’arte di essere felici, e che quando lo siamo, per paura che lo stato di grazia sia un’illusione, lo condanniamo a esaurirsi, come un giardiniere che non si fida del seme di una rosa a causa della sua piccolezza e fragilità, e per questo decide di non curarlo.

ramiro100Di Ramiro Cardoso

Cronaca di un viaggio a Salta, Argentina

Natale del 2016, può sembrare un Natale come altri, un altro anno in cui comprare regali, oggetti… Ma se ci distaccassimo da questo mondo consumistico e ci immaginassimo in un luogo lontano da tutto, dove siamo soli, soli contro il mondo, soli contro la fame, soli contro la sete, soli contro la tristezza, soli contro la disperazione, soli con noi stessi tutti i 365 giorni dell’anno, il Natale acquisirebbe un significato molto diverso. Trarremmo le nostre forze, giorno per giorno, per sopravvivere, senza preoccuparci del dopo.

1MuccioliDi Stefano Centofante

San Patrignano, comunità terapeutica di recupero per tossicodipendenti in Italia. Fu fondata nel 1978 da Vincenzo Muccioli, un grande uomo ispirato da Dio a cui venne affidata una missione talmente grande da sembrare irrealizzabile, ai limiti dell'impossibile, ma ce l'ha fatta.

Il giorno 10 dicembre 2016 ho avuto il privilegio di poter vivere questa esperienza così importante per me e per gli altri ragazzi con cui abbiamo condiviso questo viaggio.

ragazze100
Congresso Internazionale “Ufo la visita extraterrestre” – Milano
Di Sonia Tabita Bongiovanni, Noemi Camaioni e Rita Ciucani

Solo provando ad immaginare l'intera immensità dell'Universo, ci rendiamo conto di quanto siamo minuscoli di fronte ad esso, alle miliardi di galassie, agli agglomerati di pianeti, alle infinite stelle che vivono sopra di noi. Il concetto dell'infinito, di ciò che è sempre esistito e sempre esisterà, è inconcepibile per noi, miseri esseri umani. Ma provare a riflettere e a sognare sulla profondità dell'eterno, inconsapevolmente fa ritrovare noi stessi, riempie la nostra anima, colma i nostri spiriti di amore, amore puro, amore vero. Quell'amore che sta nel concepire la nostra stessa esistenza, l'esistenza di altri miliardi di mondi, di esseri uguali a noi e diversi da noi. Quell'amore che fa ritrovare il senso della nostra vita, l'amore che cancella i corpi materiali e che ci ricorda dei nostri spiriti diversi, ma uguali tra loro.

madonna100Di Matías Guffanti

Madre, Madre nostra dei Cieli e della Terra. Vergine Santissima, luce eterna che fecondi i soli, le stelle ed i pianeti... Madre Santa, purezza infinita, amore creante di tutte le tue creature e degli infiniti universi. Tu, che con il tuo dolore e sacrificio purifichi tutto, che con la tua dolcezza fai risplendere persino la melma più scura, che con il tuo profumo avvolgi il cosmo e sotto il tuo manto doni la vita ad ogni cosa e ad ogni essere, conduci noi, con la tua sottile e preziosa energia, sui passi di tuo Figlio, nostro Re e Signore.

Diego y CamilaDAL CIELO ALLA TERRA


HO SCRITTO IL 6 DICEMBRE 2016:

DIEGO, GIOVANE FIGLIO DELLA NUOVA ERA.
IL FUOCO ARDE NEI CUORI DEI GIOVANI FIGLI DELL’ ERA DI GIOVANNI, NEL REGNO DI CRISTO.
SI, ARDE IL FUOCO DELLA VERITÀ, CHE RENDE LIBERI, MA LIBERI DAVVERO, I GIOVANI FRUTTI DELL’OPERA  VOLUTA DAL GENIO SOLARE CRISTO.
SÌ, È VERO, CERTO È VERISSIMO.
IL SIGNORE SIA BENEDETTO, IL SIGNORE NOSTRO DIO, UNICO.
IL SIGNORE È GRANDE.
DIEGO SII BENEDETTO, TU E TUTTI  I TUOI FRATELLI, FIGLI DELLA STIRPE DI ADONAY.
IN FEDE.

G.B.

Sant’Elpidio a Mare (Italia)
6 Dicembre 2016

 

 UN PICCOLO GRANELLO IN PIÙ
Di Diego Grachot

Sabato 19 novembre l’Associazione Culturale Un Punto En El Infinito ha organizzato un incontro pubblico a Fray Bentos, dipartimento dell’Uruguay.

Un incontro come tanti per molti, ma non per me. Non era la prima volta che presenziavo ad un incontro ma  era sì la prima volta che ne prendevo parte come oratore.

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