Giorgio Bongiovanni - La storia - La biografia


MESSAGGI


HO SCRITTO IL 27 NOVEMBRE 2009:

AI BIGOTTI E FANATICI DEL VATICANO.
LEGGETE E VERGOGNATEVI.
AI VERI CREDENTI DELLA SANTA CHIESA CATTOLICA DICO:
RIFORMIAMO LA CHIESA DI CRISTO E CACCIAMO I DEGENERATI, I CORROTTI DAL TEMPIO DI DIO.
A CRISTO SARÀ  DATO IL POTERE DI GIUDICARE TUTTI NEL SUO PROSSIMO RITORNO.

                                                                                                                               GIORGIO BONGIOVANNI
                                                                                                                                      STIGMATIZZATO
SANT’ELPIDIO A MARE (ITALIA)
27 NOVEMBRE 2009

 

IL GOVERNO IRLANDESE. “LA CHIESA CATTOLICA HA COPERTO I PEDOFILI”
La rivelazione dopo tre anni di indagini.

Un prete ha ammesso di aver abusato di oltre 100 bambini, un altro di aver violentato «un bambino ogni due settimane» nel corso di 25 anni di sacerdozio, un parroco denunciato per un caso ha confessato di averne compiuti altri sei. La Chiesa cattolica ha coperto per decenni centinaia di abusi pedofili e crudeltà compiuti da sacerdoti a Dublino. Violenze e stupri anche nelle scuole e nelle istituzioni per ragazzi «difficili» gestiti da ordini religiosi. «Quattro arcivescovi ossessionati dalla segretezza hanno protetto i responsabili e la loro reputazione ad ogni costo, mentre le autorità civili si voltavano dall’altra parte e concedevano l’immunità alla Chiesa», denuncia il rapporto della Commissione presentato dal ministro della Giustizia Dermot Ahern. «I colpevoli di questi orribili crimini verranno perseguiti», ha promesso il ministro, per il quale le vittime di queste violenze «oggi possono dire, avevamo ragione, e siamo stati finalmente creduti».
L’attuale arcivescovo di Dublino, Diarmuid Martin ha offerto «personalmente ad ognuno dei superstiti scuse, dolore e vergogna per gli errori devastanti del passato», deplorando l’atteggiamento dei vertici ecclesiastici che coprirono le violenze: «Il male causato ai bambini non potrà mai essere riparato e nessuna scusa sarà mai sufficiente». Il giudice Yvonne Murphy per tre anni ha indagato su quanto avveniva in una delle più grandi diocesi d’Europa e in 700 pagine documenta 45 casi tra il 1975 e il 2004: «La reputazione della Chiesa veniva prima della protezione di bambini indifesi. L’unica preoccupazione era mantenere la segretezza, evitare scandali, salvaguardare i beni e il buon nome della Chiesa». Chiamati in causa sono gli arcivescovi McQuaid, Ryan, McNamara e il cardinale Connell che spinse per processi segreti secondo la legge canonica, conclusi con due preti spretati. Pur essendo al corrente delle denunce, non segnalarono i preti colpevoli alle autorità giudiziarie. I sacerdoti pedofili venivano al massimo trasferiti in altre parrocchie: lì in molti casi, trovavano addirittura nuove «prede».
Intanto, davanti alla sentenza che in Argentina introduce il matrimonio tra uomini, la Chiesa condanna le nozze gay come «assolutamente illegali» e stigmatizza «un grave precedente  legislativo che scardina l’ordinamento giuridico familiare e l’istituzione-matrimonio da sempre costituita sull’unione tra uomo e donna».

Giacomo Galeazzi.
La Stampa, 27 novembre 2009


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DAL CIELO ALLA TERRA

HO SCRITTO IL 24 NOVEMBRE 2009:

ASCOLTATEMI!
SO BENISSIMO QUANTO È DIFFICILE CREDERMI E CREDERE SOPRATTUTTO CHE DIO PERSONALMENTE POSSA PARLARE AD UN UOMO. MA QUESTO È UN VOSTRO PROBLEMA,  LA VERITÀ NON MUTA.
ANCHE A ME RIESCE DIFFICILE CREDERE CHE SI POSSANO UCCIDERE, A MILIARDI, I PROPRI FIGLI PER FAME E VIOLENZE DI OGNI GENERE. O DISTRUGGERE IL PROPRIO PIANETA LENTAMENTE ED INESORABILMENTE. MA QUESTO È UN MIO PROBLEMA, LA VERITÀ NON MUTA.
VI PREGO, QUINDI, DI APRIRE QUESTA “FINESTRA SUL PIANETA TERRA” WWW.GIORGIOBONGIOVANNI.IT, WWW.UNPUNTOENELINFINITO.COM.  NELLA STESSA TROVERETE UNA RUBRICA, SI CHIAMA FAME NEL MONDO. LEGGETE TUTTI GLI ARTICOLI ALL'INTERNO PUBBLICATI E POI FATEVI UN ESAME DI COSCIENZA.
IO FACCIO IL MIO DOVERE DI PUBBLICARE E DIVULGARE (ALLEGATO) IL SEVERO AMMONIMENTO CHE GIUNGE DAL SENO CELESTE SOLARE DEL PADRE ADONAY, IL PADRE DI CRISTO E DI TUTTI GLI UOMINI DELLA TERRA. BUONI E CATTIVI. IL MONARCA UNIVERSALE.
                                                                                                                                                             

IN FEDE
GIORGIO BONGIOVANNI
Stigmatizzato
Las Parejas (Argentina)
24 Novembre 2009

DAL CIELO ALLA TERRA

FIGLIOLO, ASCOLTA E DESTATI, SONO ADONAY CHE PARLA.
ASCOLTA! ASCOLTA FIGLIOLO E FAI CONOSCERE IL MIO VOLERE E LA MIA VOCE A TUTTI COLORO CHE AVRANNO IL CORAGGIO, L'UMILTÀ E L'AMORE DI ASCOLTARE QUANTO ADESSO TI DICO:

AI POTENTI DEL MONDO E AI LORO BLASFEMI SUDDITI E SERVI

UCCIDETE, TORTURANDO LORO PER FAME, SETE E VIOLENZE DI OGNI GENERE I MIEI PARGOLETTI DELLA VITA. MILIONI E MILIONI DI MIE CREATURE.
COSÌ FACENDO SUSCITATE NEL MIO SENO SOLARE L'IRA SANTA DEL SANTO SPIRITO. I BAMBINI ERANO E SONO I PREDILETTI DEL MIO BENEDETTO FIGLIO IL CRISTO. TORTURANDO E CROCIFIGGENDO LORO, TORTURATE E CROCIFIGGETE LUI.
LUI! LUI! LUI!
LUI, CHE DONÒ E SACRIFICÒ LA SUA VITA UMANA PER REDIMERE I VOSTRI PECCATI E PER OFFRIRE LA REDENZIONE CHE LA MAGGIOR PARTE DI VOI HA RIFIUTATO.
AVETE OLTREPASSATO IL LIMITE DELLA MIA MISERICORDIA E DELLA MIA TOLLERANZA.
IL MIO GIORNO PRESTO VIENE E DARÒ AL CRISTO, IL FIGLIO MIO UNIGENITO, IL POTERE DI GIUDICE. EGLI SEPARERÀ IL GRANO DALLA GRAMIGNA. EGLI SI SERVIRÀ DEI QUATTRO CAVALIERI, ACQUA, ARIA, TERRA E FUOCO, PER FALCIARE LE VOSTRE VITE ASSETATE DEL SANGUE DEGLI INNOCENTI. LA VOSTRA MASSIMA PUNIZIONE SARÀ DESIDERARE LA MORTE, MA NON LA POTRETE AVERE. PER MILLENNI E MILLENNI IL VOSTRO SPIRITO VAGHERÀ NELLE TENEBRE E A VOLTE GLI SARÀ CONCESSO DI INCARNARSI IN GRUMI DENSI DI MATERIA VIVA MA STATICA E NON DINAMICA.
VOI, POTENTI DELLA TERRA E I VOSTRI ARROGANTI SERVI, RICCHI E POVERI, AVETE SFIDATO LE MIE LEGGI ED AVETE VIOLATO PIÙ VOLTE IL PATTO DIVINO CONCESSOVI DAL SANTO SPIRITO AFFINCHÈ LA VOSTRA INTELLIGENZA (SPIRITO INDIVIDUALE) DIVENISSE SANTIFICATA E QUINDI DEGNA DI FAR PARTE DEL MIO REGNO CELESTE.
PREPARATEVI!
I MIEI ANGELI SONO SULLA TERRA ED ACCOMPAGNANO IL FIGLIO DELL'UOMO GESÙ NELLA SUA GLORIA.
PREPARATEVI!
IL GIORNO DELLA MIA IRA È VENUTO!
PREPARATEVI!
IL GIORNO DEGLI ELETTI È NELL'AURA DI QUESTO TEMPO!
A LORO, ALLA LORO PROGENIE E A TUTTI COLORO CHE HANNO SEGUITO IL VANGELO PREDICATO DAGLI APOSTOLI DI MIO FIGLIO IL CRISTO SARÀ CONCESSO IL MIO NUOVO REGNO SULLA TERRA. SARÀ CONCESSO ANCHE A COLORO CHE HANNO MESSO IN PRATICA LE MIE LEGGI PUR NON AVENDO CONTEMPLATO LA MIA ESSENZA NELLA LORO PSICHE, MA SOLO NEGLI ATTI UMANI: AMA IL TUO PROSSIMO COME TE STESSO. VERITÀ, LIBERTÀ, GIUSTIZIA, PACE E AMORE.
GUAI A VOI RICCHI E POTENTI DEL MONDO!  DI VOI NON RIMARRÀ NEMMENO MEMORIA NELLA FUTURA STORIA DELL'UMANITÀ DEL PIANETA TERRA.
GUAI A VOI RICCHI E POTENTI DEL MONDO E AI VOSTRI SUDDITI, GUAI!
LE LINGUE DI FUOCO SOLARE VISIBILI ANCHE DAI VOSTRI OCCHI SONO IL SEGNO CHE ESPRIME L'INIZIO DELLA MANIFESTAZIONE DELLA MIA SANTA IRA.
PRESTO SCONVOLGERÒ LE STAGIONI, I CONTINENTI E I MARI DELLA TERRA E SARANNO GIORNI PEGGIORI  DI QUELLI DI SODOMA E GOMORRA, PEGGIORI DI QUELLI DEI TEMPI DI NOÈ  E IL DILUVIO UNIVERSALE.
PURIFICHERÒ TUTTO E MOLTI, MOLTISSIMI PERIRANNO NEL CORPO PRIMA E POI, COME GIÀ VI HO DETTO, SOFFRIRANNO NELL'ANIMA E NELLO SPIRITO.
I BEATI E GLI ELETTI ESULTINO PERCHÈ ESSI SARANNO ACCOMPAGNATI IN UN LUOGO DOVE LA NOTTE È GIORNO ED IL GIORNO È SPLENDORE E POI, DOPO IL GIUDIZIO UNIVERSALE, RITORNERANNO SULLA TERRA, ENTRERANNO NELLA SALA DELLE NOZZE DELL'AGNELLO E SIEDERANNO ALLA MENSA DELLO SPOSO, MIO FIGLIO IL CRISTO.
PACE!
ADONAY TI HA PARLATO FIGLIOLO. NON AVER TIMORE. LA MIA LUCE ACCAREZZA SOAVEMENTE L'ANIMA TUA E COLMA DI SAPIENZA IL TUO SPIRITO ETERNAMENTE A ME DEVOTO.

                                                              
                                                                                                                                            DAL CIELO ALLA TERRA
Las Parejas (Argentina)
24 Novembre 2009. Ore 21:40
Giorgio Bongiovanni
Stigmatizzato 



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Ho scritto il 15 novembre 2009:

Mi trovo in visita a Peña Blanca (Villa Alemana), in Cile, nel luogo dove dal 1983 sino al 1987 ci fu una famosa apparizione della Madre Celeste al veggente Miguel Angel Poblete. Una apparizione che mi ha sempre emozionato tanto perché ricevemmo la notizia insieme al mio padre spirituale Eugenio Siragusa direttamente dalla radio nazionale cilena.

Durante una mia profonda preghiera in questo luogo sacro, la Madre Celeste mi è apparsa e mi ha detto:

 

DAL CIELO ALLA TERRA

È DESIDERIO DEL MIO SPIRITO, FIGLIUOLO MIO, CHE TU DIFFONDA, ANCORA UNA VOLTA, I MESSAGGI DI MISERICORDIA E DI AMMONIMENTO CHE IL MIO CUORE IMMACOLATO HA TRASMESSO AL TUO SPIRITO E AI VEGGENTI NEL MONDO DURANTE LE APPARIZIONI DOVE IO MI SONO MANIFESTATA.
SI FIGLIUOLO, DESIDERO CHE TU DIFFONDA I MIEI MESSAGGI CHE I FIGLI DI SATANA HANNO VOLUTO MANTENERE SEGRETI.
IO HO MANIFESTATO AI MIEI FIGLI DEL MONDO MIRACOLI VISIVI E AUDITIVI, MIRACOLI ATTRAVERSO SUONI ED IMMAGINI CHE I MIEI ANGELI HANNO APPALESATO AI QUATTRO ANGOLI DELLA TERRA. HO ANNUNCIATO A TUTTI LA PROSSIMA MANIFESTAZIONE CON POTENZA E GLORIA DEL MIO SANTO FIGLIO IL CRISTO. HO ANNUNCIATO LA DIVINA GIUSTIZIA DEL PADRE SE FOSSE VENUTO MENO IL RAVVEDIMENTO DELL'UMANITÀ.
DESIDERO, FIGLIUOLO MIO, CHE TU COMPONGA QUESTO CELESTE MOSAICO VISIVO-AUDITIVO CON L'AIUTO DEI FRATELLI CHE TI ACCOMPAGNANO ENTRO IL 13 MAGGIO 2010 PERCHÉ I TEMPI SI SONO ACCORCIATI.
LA LUCE DEL MIO SANTO FIGLIO IL CRISTO  SIA SEMPRE IN TE FIGLIUOLO.

DAL CIELO ALLA TERRA

DURANTE L’APPARIZIONE INTORNO ALLA MIA PERSONA CI SONO STATI DEI SEGNI.
UNO IN PARTICOLARE E’ STATO FOTOGRAFATO DA ERIKA PAYS. UNA SFERA DI LUCE A FIANCO DELLA STATUA DELLA VERGINE. (Allegato- Foto 1 e 2)
CON PROFONDA DEVOZIONE HO RINGRAZIATO LA MADRE CELESTE (Allegato- Foto 3).
Realizzerò quindi per volontà della Madonna un video-documentario sulle Sue apparizioni più importanti con i relativi messaggi segreti per poi diffonderlo su scala mondiale. Farò questo costi quel che costi.  Lo farò, così come da Lei richiesto, insieme ai miei fratelli, Luca Trovellesi, Flavio Ciucani, Pier Giorgio Caria e tutta l'equipe di Studio 3tv Italia e Sud America. Chiedo aiuto per sostenere questo volere della Santa Vergine a tutti i fratelli delle arche italiane e di tutto il mondo. Grazie!

Con dilezione fraterna. Vostro in Cristo.

Giorgio Bongiovanni-Stigmatizzato
Peña Blanca -  Villa Alemana (Cile)
15 novembre 2009. 0re 17:00

  

 

 

 

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HO SCRITTO L'11 NOVEMBRE 2009:

DON LUIGI CIOTTI.
LEGGETE! LEGGETE ATTENTAMENTE!
QUESTO È UN MESSAGGERO DI CRISTO. UN SACERDOTE DELLA CHIESA UNIVERSALE. QUELLA VERA!
IL SUO DISCORSO SULLA DIFESA DEL CROCIFISSO A SCUOLA LO FACCIAMO NOSTRO.
LA SUA PAROLA FA VIBRARE I CUORI GENEROSI E AMANTI DELLA VERITÀ, DELLA GIUSTIZIA E DELL'AMORE.
GRAZIE DON LUIGI.

                                                                                                                               CON DILEZIONE FRATERNA
                                                                                                                                   GIORGIO BONGIOVANNI

MONTEVIDEO (URUGUAY)
11 NOVEMBRE 2009

 
"SONO I GIOVANI I CROCIFISSI DA DIFENDERE"

I crocifissi da difendere, quelli veri, non sono quelli appesi ai muri delle scuole. Sono altri. Sono uomini e donne che fanno fatica. Che non ce la fanno e muoiono di stenti. E' verso di loro che non possiamo e non dobbiamo restare indifferenti. E' verso di loro che dobbiamo concentrare i nostri sforzi.
«Un crocifisso è un malato di Aids, che ha bisogno di cure e di sostegno. Un crocifisso è quel ragazzo brasiliano che è morto qualche giorno fa a Torino. A casa aveva lasciato la moglie e i figli, era arrivato qui alla ricerca di un lavoro, e non ce l'ha fatta».
Abbiamo partecipato al suo funerale. C'erano tante persone, molte nemmeno lo conoscevano, ma erano lì ugualmente, a condividerne la sofferenza e il dolore.
«E' giusto lottare per difendere i simboli di quello in cui crediamo, ma allo stesso tempo bisogna stare molto attenti a non cedere al puro idealismo. Lo dice il Vangelo stesso: i pezzetti di Dio sono sparsi nel mondo che ci circonda. Li troviamo ovunque. Nel concreto, nella vita di tutti i giorni, tra le persone che vivono accanto a noi, e di cui spesso nemmeno ci accorgiamo dell’esistenza. E' con queste realtà che dobbiamo imparare ad avere a che fare e a misurarci.
«Bisogna imparare a vivere con corresponsabilità, come i tanti e tanti volontari che dedicano il proprio tempo a un bene che non è esclusivamente loro, ma pubblico, di tutti quanti. Dobbiamo sentirci tutti chiamati in causa, nei grandi nuclei urbani come nei tanti piccoli paesi di provincia. La partecipazione è il primo passo in favore dei più deboli.
«I crocifissi non si difendono soltanto con le parole. Infatti queste troppe volte non bastano. Bisogna imparare ad affrontare la realtà con concretezza, e tendere la mano alle persone sole, a chi non ha più una famiglia e a chi non può ricorrere all'aiuto dei propri cari».

11 novembre 2009
La Stampa.it



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CERCHI NEL GRANO E COMUNICAZIONE EXTRATERRESTRE

LEGGETE ATTENTAMENTE L’ARTICOLO QUI ALLEGATO.
PIER GIORGIO CARIA, AMICO E FRATELLO DEL NOSTRO SOLERTE MESSAGGERO GIORGIO BONGIOVANNI, SPIEGA PROFONDAMENTE IL SIGNIFICATO PROFETICO, COSMICO E MESSIANICO DI ALCUNI MESSAGGI FIGURATI CHE APPAIONO NEI CAMPI DI GRANO DELL’INGHILTERRA E DI MOLTE NAZIONI DEL VOSTRO MONDO.
QUESTI PITTOGRAMMI O CERCHI NEL GRANO, COSÌ COME VOI LI CHIAMATE, SONO CREATI DA NOI ATTRAVERSO UNA SCIENZA PER VOI ANCORA INCONCEPIBILE.
NOI POSSEDIAMO DEI SINCRONIZZATORI MAGNETICI-SOLARI CHE SONO DEI MICROCERVELLI SFERICI DI ENERGIA PSICHIZZATA (IL NOSTRO PENSIERO IN SIMBIOSI CON IL LORO MICROCHIP) I QUALI HANNO LA POSSIBILITÀ DI MATERIALIZZARE ISTANTANEAMENTE QUALSIASI IMMAGINE  PENSIERO CHE NOI CREIAMO CON LA NOSTRA MENTE. LO SPAZIO E IL TEMPO VENGONO SUPERATI FACILMENTE E LE DIMENSIONI DELL’IMMAGINE DESIDERATA VIENE CREATA PERFETTAMENTE SENZA ALTERARE LA NATURA CIRCOSTANTE. SE PER VOI CIÒ È IMPOSSIBILE, NON LO È PER NOI CHE POSSEDIAMO UNA SCIENZA PIÙ AVANZATA DELLA VOSTRA DI 15 MILIARDI DI ANNI DEL VOSTRO TEMPO. QUESTO CONCETTO LO ABBIAMO ILLUSTRATO ALLE VOSTRE COSCIENZE IN ALTRI COMUNICATI.
COMPRENDERE E REALIZZARE I MESSAGGI DEI “CERCHI NEL GRANO” È INDISPENSABILE PER TUTTI COLORO CHE SONO COSCIENTI CHE NOI, “ALIENI”,  STIAMO VISITANDO IL VOSTRO MONDO E DESIDERIAMO COMUNICARE CON AMORE E AMICIZIA ALLE VOSTRE COSCIENZE.
SAPPIATE ANCHE CHE NOI NON SIAMO SOLO GLI “ALIENI” IN VISITA SUL VOSTRO PIANETA, SIAMO, SOPRATTUTTO, GLI ANGELI DELLA LEGIONE DI CRISTO.  “... Pilato a GESÙ: Dunque tu sei un Re? Cristo risponde: Si lo sono, ma il mio Regno non è di questo mondo, se lo fosse i miei ANGELI mi libererebbero…”. (Giovanni cap. 18).
ECCO, CARI AMICI E CARI NEMICI,  QUESTI SIAMO NOI.
GLI ANGELI DI IERI, GLI EXTRATERRESTRI DI OGGI, SEMPRE AL SERVIZIO DELLA LUCE CRISTICA.
LA PACE SIA CON TE FRATELLO GIORGIO E RICORDA CHE I TUOI AMICI COME PIER GIORGIO SONO I NOSTRI AMICI.

SETUN SHENAR E I FRATELLI DELLA FRATELLANZA COSMICA SALUTANO

Tramite Giorgio Bongiovanni
Stigmatizzato

Montevideo (Uruguay)
10 Novembre 2009, ore 17:08

 

VEDI: I CERCHI NEL GRANO DEL 2009 (PIER GIORGIO CARIA)




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HO SCRITTO IL 5 NOVEMBRE 2009:

ECCO UN VERO PRETE. UN VERO MINISTRO DI CRISTO.
LEGGETE, MEDITATE E DEDUCETE.

                                                                                                                                                      GIORGIO BONGIOVANNI
                                                                                                                                                             STIGMATIZZATO

SANT’ELPIDIO A MARE (ITALIA)
5 NOVEMBRE 2009

POVERO CRISTO!
di Paolo Farinella, prete

Genova 5 novembre 2009. – I giornali del giorno 5 novembre 2009, riportano la foto di Berlusconi che tiene in mano un Crocifisso, abbastanza grande. Le cronache dicono che glielo abbia dato il prete di Fossa, nell’ambito della consegna delle case. Se c’è una immagine blasfema è appunto questa: colui che ha varato una legge incivile contro i «cristi immigrati», che parla di «difesa dei valori cristiani». Un prete che consegna il crocifisso a Berlusconi è uno spergiuro come e peggio di lui. Povero Cristo! Difeso da una massa di ladroni che non solo lo beffeggiano, ma lo crocifiggono di nuovo con la benedizione del Vaticano, che per bocca del suo esimio segretario di Stato, ringrazia il governo per il ricorso che presenterà alla Corte di appello di Strasburgo.
Possiamo dire che c’è una nuova «Compagnia di Gesù» fatta di corrotti, di corruttori, di ladri, di evasori, di mafiosi, di alti prelati còrrei di blasfemìa e di indecenza, di atei opportunisti, di cultori di valori e radic(ch)i(o) cristiani … chi prepara la croce, chi le fune, chi i chiodi, chi le spine, chi l’aceto … e i sommi sacerdoti a fare spettacolo ad applaudire. Intanto sul «povero Cristo» di nome Stefano Cucchi, morto per mancanza di «nutrizione e idratazione», da nessuno è venuta una parola di condanna verso i colpevoli di omicidio, nemmeno dai monsignori che hanno gridato «assassino» al papà di Eluana Englaro.
Povero Cristo, difeso dai preti come suppellettile e raccoglitore di polvere nei luoghi pubblici e da tutti dimenticato come Uomo-Dio che accoglie tutti e dichiara che sono beati i poveri, i miti, coloro che piangono, i costruttori di pace, i perseguitati, gli affamati! Povero Cristo, difeso dagli adoratori del dio Po e di Odino che ne fanno un segno di civiltà, mentre lasciano morire di fame e di freddo poveri sventurati in cerca di uno scampolo di vita. Povero Cristo, difeso dalla “minestra” Gelimini che trasforma il Crocifisso in un pezzo di tradizione “de noantri”, esattamente come la pizza, il pecorino, i tortellini. Povero Cristo, difeso da Bertone che lo mette sullo stesso piano delle zucche traforate.
Povero Cristo! Gli tocca ringraziare la Corte di Strasburgo, l’unica che si sia alzata in piedi per difenderlo dagli insulti di chi fa finta di onorarlo. Signore, pietà!
Guardando a quel Cristo che è il senso della mia vita di uomo e di prete, ho la netta sensazione che dalla sua comoda posizione di inchiodato alla croce, dica: Beati voi, difensori d’ufficio … beati voi che ho i piedi inchiodati, perché se fossi libero, un calcio ben assestato non ve lo leverebbe nessuno.



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HO SCRITTO IL 3 NOVEMBRE 2009:

LEGGETE L'ARTICOLO ALLEGATO A QUESTO MESSAGGIO.

I MIEI AMICI "ALIENI" AVEVANO RAGIONE. ANCHE IL MIO VECCHIO MAESTRO E AMICO EUGENIO SIRAGUSA AVEVA RAGIONE. DICEVANO: SULLA TERRA SI VENDONO LE ARMI COME IL PANE QUOTIDIANO.
È LA VERITÀ. DRAMMATICA, DURA, INQUIETANTE, MA È LA VERITÀ.
L'UOMO È CONDANNATO DA SE STESSO ALL'AUTOANNIENTAMENTO. MA… IL SIGNORE HA PROMESSO IL SUO RITORNO CON POTENZA E GLORIA.
SIGNORE! SIGNORE GESÙ RITORNA PRESTO, ALTRIMENTI  NEMMENO I GIUSTI E GLI ELETTI SI SALVERANNO.
COSI SIA.

                                                                                                                          GIORGIO BONGIOVANNI
                                                                                                                                 STIGMATIZZATO
MONTEVIDEO (URUGUAY)
3 NOVEMBRE 2009

BOMBE CLUSTER: ANCHE INTESASANPAOLO TRA I FINANZIATORI DELLE DITTE PRODUTTRICI
Di Giorgio Beretta

Investimenti, prestiti e servizi finanziari per un totale di 20 miliardi di dollari sono stati forniti negli ultimi due anni da 138 banche e istituti di credito occidentali a otto industrie di armamenti che producono "bombe a grappolo": e questo nonostante il sostegno economico e la produzione delle cosiddette "cluster bombs" sia stato vietato dalla Convenzione siglata a Oslo lo scorso dicembre. Lo rivela il recente dettagliato rapporto "Worldwide investments in cluster munitions: a shared responsability" pubblicato dalle olandesi IKV Pax Christi e di Netwerk Vlaanderen (la rete della società civile olandese) con la consulenza della società di ricerche Profundo che è stato presentato in Italia dalla campagna Crbm.
Metà delle industrie occidentali che producono tra l'altro di "cluster bombs" hanno sede negli Stati Uniti (Alliant Techsystems ATK, L-3 Communications, Lockheed Martin e Textron); due sono basate in Corea del Sud (Hanwha e Poongsan), una in Turchia (Roketsan) e una a Singapore (Technologies Engineering). Capofila per investimenti il colosso bancario HSBC con sede a Londra (650 milioni di dollari di investimenti) seguito da Goldman Sachs, Merril Lynch, Deutsche Bank, JP Morgan, Citigroup, Barclays e Bank of America. L’elenco comprende anche una banca italiana, IntesaSanpaolo, per i propri rapporti con la statunitense Lockheed Martin, una delle più grandi aziende produttrici di armi al mondo.
Nonostante il gruppo IntesaSanpaolo già nel luglio del 2007 avesse annunciato di "sospendere definitivamente la partecipazione a operazioni finanziarie che riguardano il commercio e la produzione di armi e di sistemi d'arma", proprio nello stesso periodo - spiega il rapporto olandese a pg. 44 - "Lockheed Martin ha rinnovato la sua attuale apertura di credito rotativo (cioè un prestito) di 1,5 miliardi di dollari fino a luglio 2012. Intesa Sanpaolo ha contribuito con 52,5 milioni di dollari al cartello (syndicate) delle 31 banche" erogatrici del prestito.
Appare però singolare però la conseguenza temporale: mentre il 10 luglio 2007 il gruppo IntesaSanpaolo emanava la nuova policy sugli armamenti- che afferma come "con decorrenza immediata, le strutture territoriali e centrali del Gruppo Intesa Sanpaolo devono operare in linea con il divieto di porre in atto nuovi finanziamenti alla clientela per operazioni aventi a oggetto commercio e produzione di armi o sistemi di arma" - il 26 luglio 2007 la stessa banca rinnovava con il suddetto cartello di 31 banche il credito rotativo a Lockheed Martin (industria bellica americana tra i principali produttori al mondo di bombe a grappolo - ndr) fino al 2012.
Come assicura a Luca Rasponi di Peacereporter una "fonte interna ad Intesa Sanpaolo" i "contratti come quello con Lockheed Martin hanno tempi di realizzazione di diversi mesi". Per cui la vicinanza tra rinnovo del prestito e nuova policy sugli armamenti "è solo una coincidenza: il controllo sulla concreta applicazione della policy è tuttora in corso di affinamento" - afferma la fonte. "Il contratto con il colosso Usa della difesa, poi, è in syndication, cioè in comune con altre 30 banche. Cosa che complica eventuali exit strategies. Da ultimo, l'investimento di Intesa Sanpaolo a favore di Lockheed Martin è non finalizzato. Ma l'azienda statunitense produce quasi esclusivamente armi" - sottolinea Rasponi.
Proprio per questo il rapporto delle Ong olandesi afferma (pg. 83) che "Intesa Sanpaolo deve escludere i produttori di bombe a grappolo dai suoi asset management e dalle attività d'investimento. Non solo dai prestiti". E che la banca "non deve ammettere eccezioni e porre fine ad ogni relazione con le aziende produttrici di munizioni cluster, a meno che vi siano impedimenti legali" e che - in caso vi siano tali eccezioni - "la banca deve renderle note al pubblico attraverso il proprio sito internet".
In attesa che la Convenzione di Oslo sulle cluster bombs sia legalmente vincolante – per arrivare al limite di 30 mancano sette ratifiche da parte di 100 dei Paesi firmatari – ci sono però già Stati e istituzioni che hanno deciso di seguire i dettami dell’accordo internazionale. I Parlamenti di Belgio, Irlanda e Lussemburgo hanno già approvato delle leggi che vietano gli investimenti nelle cluster bombs, mentre i fondi pensione di Nuova Zelanda, Norvegia e Svezia e numerose banche etiche di tutta Europa già da tempo hanno troncato qualsiasi legame con le compagnie produttrici. "Le legislazioni nazionali in materia sono sicuramente molto utili, però adesso è arrivato il momento che anche le istituzioni finanziarie facciano la loro parte ed escano da questo business" - ha affermato Esther Vandenbroucke, esponente di Netwerk Vlaanderen e tra gli estensori del rapporto.
"Il rapporto delle ong olandesi è un'ulteriore conferma dei legami che esistono tra la finanza internazionale e il mondo della produzione armiera" - commenta Francesco Vignarca, coordinatore della Rete italiana Disarmo. "E dimostra come, per creare una vera prospettiva di disarmo, non bisogna solo lavorare sull'ambito politico, ma anche sugli intrecci economici che perpetuano una situazione che va a vantaggio di pochi a scapito della collettività. E che porta le armi nel cuore dei conflitti dove sono gli ultimi del globo - in particolare i bambini - a pagare con la propria pelle".
"Nel rapporto troviamo molti paesi che hanno firmato la Convenzione per la messa al bando delle bombe e munizioni cluster, ma le cui banche e attori finanziari continuano a sostenere le imprese che producono tali armi" - aggiunge Andrea Baranes della campagna Crbm. "Questo dimostra ancora una volta di come sia necessario e urgente che le banche migliorino la trasparenza e le informazioni che forniscono in merito a tutti i rapporti che intercorrono con l'industria delle armi".
"I legami della finanza con la produzione armiera ed il totale disinteresse per la dimensione umana ed umanitaria non può che stimolare richieste chiare e non eludibili da parte della società civile, volte ad obbligare gli Istituti bancari a reali politiche di responsabilità sociale non solo di facciata" - commenta Giuseppe Schiavello della Campagna italiana per la messa al bando delle mine. "A tale proposito la nostra campagna proporrà alle associazioni impegnate a vario titolo nella difesa dei diritti umani e del disarmo di promuovere insieme un disegno di legge nazionale teso a proibire il sostegno finanziario ad aziende coinvolte nella fabbricazione di 'cluster bombs', sub-munizioni e mineantipersona, e di estendere il divieto anche al finanziamento tramite i fondi pensione"- conclude Schiavello.
Martedì, 03 Novembre 2009
Tratto da: http://www.unimondo.org/In-primo-piano/Bombe-cluster-anche-IntesaSanpaolo-tra-i-finanziatori-delle-ditte-produttrici   


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