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Giorgio-Lorella-Giovanni200DAL CIELO ALLA TERRA
 
HO SCRITTO IL 7 GENNAIO 2016:
 
LA PUREZZA DI UN’ANCELLA DELL’AMORE DELLA CELESTE MADRE MIRIAM.
LEGGETE, MEDITATE E DEDUCETE.
 
G. B.
7 Gennaio 2016

Un'altra chiamata...

La Vergine Santissima Miriam chiama i suoi figli ancora una volta, in Sicilia, dove l'armonia del cielo si unisce a quella del mare e il mare con la Terra, dove la forza della natura è davanti ai nostri occhi con tutti i suoi colori che si fondono l'un con l'altro…
C'è la grande montagna sacra, l'Etna, che è lì che tutto guarda e domina con la sua ineguagliabile bellezza ed energia.
La Sicilia, Terra tanto amata quanto sofferta. Terra baciata dal Sole e cullata più volte dal dolce abbraccio della Madre Celeste che desidera ardentemente unire tutti i Suoi figli con amore e solo per amore.
Quante preghiere, quante lacrime, quanti richiami al ravvedimento, alla conversione al Suo Sacro Cuore, all'amore più grande di tutti gli amori, a Suo Figlio Gesù Cristo.
Sicilia dipinta di rosso... rosso come il fuoco della Sacra montagna, rosso come il sangue che scende dal Suo Sacro volto... e bagna tutto il Suo Sublime Essere.
Il richiamo dell'Immacolata Concezione giunge a noi, questa volta, dal centro della Sicilia, da Piazza Armerina, dove un fittissimo bosco di eucalipto e pini ci indicano la strada.
Siamo in Piazza Crocefisso, l'aria fresca e umida, le case incastonate l'una con l'altra, la via Crocefisso stretta ed illuminata solamente dalle luci di una piccola stella cometa per indicarci che quella è la casa dove il segno ci attende.
Una casa semplice, modesta, dove la sofferenza dell'umile serva della Santissima Madre, Crocefissa, tocca il cuore e tutto invade.
Non si può non percepire il desiderio ardente di trasmettere, di far vedere ai nostri occhi ciò che i suoi occhi hanno visto e le sue mani toccato.
“Alla gente non importa... alla gente non importa...”, “chiange e chiange” (in siciliano) continuava a dire Crocefissa, “toccate, toccate...”, in quel dialetto strettissimo del luogo, quasi incomprensibile ma era l'emozione e la forza del suo cuore a farci capire le sue parole.
Crocefissa con suo fratello Giuseppe, al quale durante la Quaresima gli appaiono le stimmate, ci rendono partecipi della loro esperienza molto sofferta per le difficoltà e gli ostacoli che ricevono soprattutto dalla commissione clericale, perchè cercano di ostacolarli nella diffusione del segno e del messaggio. La Vergine dice loro di pregare e di fare le opere, ci dice Giuseppe.
Loro sono determinati e continuano per il loro cammino. Nella loro casa tante persone si riuniscono in preghiera ed anche tante guarigioni avvengono ai piedi della Madonna.
L'Immacolata Concezione era lì... davanti ai miei occhi, dentro il mio cuore... mi invade un turbine di emozioni, di ricordi che hanno segnato il mio essere ora e sempre... avrei voluto asciugargli le lacrime, accarezzarla, abbracciarla... ma io chi sono? ...il corpo rimane immobile a così tanta bellezza e grandezza...
Poi... quando l'Amore prende il sopravvento e il cuore inizia a battere forte forte, ecco che mi trovo ai Suoi piedi e le dono un bianco rosario, la accarezzo e prego nel silenzio del mio cuore.
Quanti segni hanno visto i miei occhi in cielo e in Terra!!!... Quante volte le miei mani hanno accarezzato il Sacro sangue delle stimmate di un Suo umile servo e nostro maestro di vita, Giorgio, quante lacrime di gioia e di sangue ho asciugato con le mie mani.... tutto mi pervade e riaffiora al mio spirito, in un breve attimo... che ha segnato e segna un'eternità.
Con i miei amici e fratelli Flavio, Pier Giorgio, Fabio, abbiamo reso grazia a questo grande prodigio con la consapevolezza di rendergli onore sempre di più con le opere, in questa grande Verità che ha nutrito le nostre vite.
In questa Terra di fuoco e d'amore, la Sicilia, i nostri occhi hanno ancora tanto da vedere e le nostre mani dovranno asciugare ancora tante lacrime e la nostra bocca avrà ancora tanto da gridare in questo duro e arduo cammino prima che il Maestro dei Maestri Gesù Cristo possa ritornare.
Presto ritornerà con potenza e gloria!!!... questo annuncia continuamente la Sua Santissima Madre che mai ci abbandonerà.
Lasciamo per ora questa piccola seppur grande casa. Ciò che lì abbiamo visto e ciò che viviamo con i sacri segni delle Stimmate ogni giorno, rimarranno in noi in eterno.
Con devozione

Lorella
6 Gennaio 2016

La purezza dei contorni, la morbidezza di ogni cosa, la cedevole scambievolezza delle tinte,
l’unità armonica del cielo col mare e del mare con la terra…
chi li ha visti una sola volta, li possederà per tutta la vita
 
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Messaggio allegato:
 - Piazza Armerina. La Madonna appare ad una bambina   

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