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DAL CIELO ALLA TERRA

penningtonsaro

Dipinto di Bruce Pennington tratto dal libro Eschatus

SETUN SHENAR E I FRATELLI DELLA LUCE COMUNICANO:

È VENUTO IL TEMPO NEL QUALE “OVUNQUE SARÀ IL CADAVERE IVI SI RADUNERANNO LE AQUILE” (Matteo cap. 24, 28).  
SI, IL TEMPO È VENUTO NEL QUALE GLI ELETTI E I LORO FIGLI SPIRITUALI, OVUNQUE SI RADUNERANNO NEL MONDO, NEL GIORNO DEL FIGLIO DI DIO,  SARANNO INDIVIDUATI E PRELEVATI IN CIELO, COSÌ COME FANNO LE AQUILE QUANDO INDIVIDUANO LA PREDA DALL'ALTO DELLE MONTAGNE PER AFFERRARLA CON DECISIONE. IN QUEL GIORNO, COSÌ COME RAFFIGURA IL DIPINTO PROFETICO DI BRUCE PENNINGTON QUI ALLEGATO, LE NOSTRE ASTRONAVI SOLLEVERANNO IN CIELO I GIUSTI, I BUONI E I PARGOLETTI DELLA VITA (Tessalonicesi, cap. 4, 16-17) AD ESSI SARÀ DATO IL REGNO DI DIO IN TERRA.
LEGGETE, MEDITATE E DEDUCETE SULLO SCRITTO CHE ALLEGHIAMO AL NOSTRO MESSAGGIO, VERGATO DAL NOSTRO FRATELLO ROSARIO.
PACE!

SETUN SHENAR E FRATELLI DELLA LUCE SALUTANO CON AMORE

Pordenone (Italia)
26 Aprile 2018.
G. B.

“OVUNQUE SARÀ IL CADAVERE, LÌ SI RADUNERANNO LE AQUILE”
Di Saro Pavone

Questa enigmatica frase del Maestro si staglia nella solenne suggestione che esercita  suscitando una ridda di ipotesi interpretative secolari, se non addirittura millenarie, circa i suoi apparenti ermetici significati. Si sono cercate e ricercate diverse spiegazioni: un suggestivo quanto improbabile “corpo mistico” accompagnato da generiche “aquile” che rappresentano gli eletti; oppure codeste radunate lì dove saranno mucchi di cadaveri; o addirittura riesumando “l’aquila romana” e in qualche caso, in versione moderna, quella americana con il contorno nutrito sempre di cadaveri; ed altro ancora.

Di sicuro oltre ad avere una fervida immaginazione, noi credenti, abbiamo una naturale propensione a rendere trascendentali e densi di contenuti misteriosi, mistici, e magari gnostici, anche le più semplici parole di nostro Signore. Dimenticando che Egli si rivolgeva a uomini, che seppur svegli nello spirito, erano semplici ed ancor “bambini” nella mente e nella comprensione di tante cose. Inoltre le conseguenze di doppie e triple traduzioni dall’originale, sommate agli storici tagli e ritagli censori di molti versetti e termini che spesso sembrano snaturare la omogeneità e la scorrevolezza di molti discorsi, contribuiscono a minare tante volte una corretta quanto naturale comprensione.

Tornando al nostro quesito vediamo che i passi evangelici di riferimento sono due:  

– MATTEO 24,28 – “Dovunque sarà il cadavere (o carname) lì si raduneranno le aquile”

– LUCA 17,37 – “Là dove sarà il corpo, ivi pure le aquile si raduneranno”

Laddove, sempre dalla versione greca operata certamente sui “perduti” testi originali ebraici, Matteo, il cui vangelo presumibilmente venne tradotto per primo, utilizza correttamente il termine “cadavere” o “carname”, in greco appunto “ptoma“, mentre invece in Luca troviamo “corpo”, in greco “soma“. Ambedue però, sempre nel testo greco, riportano un significativo errore reso con l’utilizzo del vocabolo “aquile” quando nella realtà il termine corretto sarebbe stato “avvoltoi“. Uno sbaglio che però trova scusa nel fatto che per gli ebrei esisteva un unico termine per definire aquile e avvoltoi, mentre nel greco son due.

Il lapidario versetto quindi, nella sua giusta resa linguistica suona così: “Li dove sarà il cadavere, li pure gli avvoltoi si raduneranno”.

Per tentare però di comprendere meglio il significato di questa frase è necessario anche inquadrare il contesto del discorso in cui essa viene partorita. In ambedue gli evangelisti si tratta del discorso profetico di Gesù, quello cosiddetto escatologico e che riguarda gli eventi che precederanno la sua seconda venuta. E nel merito particolare il tema specifico sono i “prelievi” degli eletti, ciò che Paolo definisce l’impetuoso e repentino “rapimento“, o sollevamento, dei veri credenti o vera Chiesa (Come da raffigurazione grafica della foto tratta dall’album profetico Eschatus). Infatti i versetti immediatamente precedenti al “nostro” ci dicono di “…due che dormiranno in un letto… due donne macineranno alla macina… due uomini saranno ai campi… uno sarà preso e l’altro sarà lasciato” ed altro rigidamente in tema.

A questo punto è a Luca che bisogna tornare poiché offre degli elementi che ci aiuteranno meglio per capire. Il verso 37 del cap. 17, dopo che il Maestro profetizza che “due saranno ma uno viene preso”, si apre con una interlocuzione dei discepoli che stanno ascoltando con molta attenzione. “E i discepoli rispondendo gli dissero: dove sarà Signore?”. Cioè dove avverrà tutto questo? Da li la risposta “secca” del Cristo che stiamo analizzando: ovunque c’è il cadavere, li arriveranno gli avvoltoi. Come a rassicurarli che in qualunque posto si trovino sarebbero stati individuati nella stessa maniera di come un avvoltoio individua la sua preda. Utilizzando in vero UNA SORTA DI METAFORA FIGURATIVA DI RIFERIMENTO PER LA LORO COMPRENSIONE, poiché ancora non potevano interfacciarsi con determinate dinamiche e rivelazioni che oggi invece siamo in grado di assimilare.

Lc 17,37 IG

Ovviamente, credo, che questa discussione sia stata sicuramente più articolata di quanto lo striminzito versetto ci racconta. Prova ne è anche il fatto che, sempre in Luca, nella versione greca esiste una piccola appendice del 37° versetto che però non viene mai tradotta nei nostri vangeli. Una chiosa degli stessi discepoli che rispondono con una allocuzione avverbiale “kai autò” che nell’interlineare greco-italiano passa con “I discepoli -dicono- si sarà, sarà si“, ma che può anche rendere correttamente come “si proprio così”, senz’altro”, “non altrimenti”, come quasi a darsi una manata sulla fronte per dire: ma certo, così è! E se poi volessimo cavillare andiamo a dove ci rimanda, per proprietà grammaticale, anche “l’ autò” di sopra che deriva da un altro avverbio dorico, “autòu” con significati ugualmente interessanti: “lì stesso”, “nello stesso luogo”, “sull’istante”, “subito”, “istantaneamente”.

Lc 17,37. GI

Credo sinceramente che da “qualche parte” esistano gelosamente ben custoditi le pergamene originali delle prime stesure dei Vangeli, rigorosamente nella lingua ebraica del tempo in cui furono scritte. E penso che molto ci è stato censurato e nascosto delle straordinarie parole di Gesù il Cristo, condannando così i popoli a vivere sospesi tra la superstizione e l’ignoranza. Chiedo solo al Cielo di offrirci la possibilità di entrare in condivisione con i regali insegnamenti e le parole della vera Verità che il Figlio di Dio lasciò per tutti noi uomini di questo martoriato Pianeta. Ci servirà tutto ciò per riunire il grande Popolo di Dio ed affrontare la “Battaglia” decisiva che ci attende.

16 aprile 2018

 

Messaggi allegati:

DAL CIELO ALLA TERRA

cristo_regreso_penningtonLA SECONDA VENUTA DI CRISTO


CHI HA ORECCHIE ASCOLTI!
GESÙ CRISTO MANTERRÀ LA SUA PROMESSA:

“…E vedranno il Figlio dell'uomo venire sopra le nubi del cielo con grande potenza e gloria” (Matteo 24-30).
EGLI RITORNERÀ IN CORPO, ANIMA E SPIRITO E SI MOSTRERÀ A TUTTO IL MONDO. MILIARDI DI PERSONE ASCOLTERANNO LA SUA VOCE. IL TEMPO DELLA SUA MANIFESTAZIONE POTRÀ AVVENIRE MENTRE SI CONSUMA UN OLOCAUSTO NUCLEARE SE L'UMANA FOLLIA CONTINUA A GALOPPARE COME UN SOMARO MATTO O IMMEDIATAMENTE DOPO EVENTI CATASTROFICI NATURALI CAUSATI DALL’OSCILLAZIONE DELL’ASSE MAGNETICO TERRESTRE E DA UNA NUOVA DERIVA DEI CONTINENTI. LO SPOSTAMENTO DEI POLI ED IL CONSEGUENTE LORO ASSESTAMENTO È PROVOCATO PRINCIPALMENTE DAI VOSTRI ESPERIMENTI NUCLEARI; LA DERIVA DEI CONTINENTI È DOVUTA INVECE AD UN INDISPENSABILE RIEQUILIBRIO EVOLUTIVO DEL PIANETA STESSO.
GESÙ CRISTO NON RITORNERÀ SOLO,  MA INSIEME ALLE SUE LEGIONI ANGELICHE.
“Quando verrà il Figlio dell’uomo nella sua gloria e tutti gli angeli saranno con lui, allora egli sarà assiso sul trono di gloria. Tutte le genti saranno raccolte davanti a lui ed egli separerà gli uni dagli altri, come il pastore separa le pecore dai capri, porrà le pecore alla sua destra e i capri alla sinistra.” (Matteo 25-31-32).
COME VI ABBIAMO NUMEROSE VOLTE RIPETUTO SIAMO NOI GLI ANGELI DI IERI, GLI EXTRATERRESTRI DI SEMPRE PROVENIENTI DA ALTRI MONDI FISICI, SIAMO VOSTRI FRATELLI CHE HANNO SVILUPPATO UNA SUPER CIVILTÀ. ALTRI ESSERI ANGELICI SUPERIORI A NOI VENGONO DA MONDI SPIRITUALI E ASTRALI, ESSI SONO I NOSTRI MAESTRI COSMICI, LE NOSTRE GUIDE. NOI E LORO SIAMO GLI ANGELI E GLI ARCANGELI A CUI FA RIFERIMENTO GESÙ NEL VANGELO.
EGLI HA PROMESSO DI RITORNARE NELLO STESSO MODO COME È SALITO IN CIELO: «E, detto questo, mentr'essi guardavano, si levò in alto, e una nuvola lo nascose agli occhi loro. E come essi avevano ancora gli occhi fissi in cielo mentr'egli se ne andava, ecco due uomini in bianche vesti presentarsi, e dire: “Uomini di Galilea, perché state a guardare il cielo? Questo Gesù, che è stato di tra voi assunto fino al cielo, tornerà un giorno allo stesso modo in cui l'avete visto andare in cielo” (Atti degli Apostoli 1-11).
LA PROMESSA DEL RITORNO DI GESÙ NON È SOLO UNA LIETA NOVELLA PER DONARE SPERANZA AGLI UOMINI, MA UNA CERTEZZA ASSOLUTA. È UNO DEI COMANDAMENTI CHE CRISTO HA LASCIATO  AI CRISTIANI ED ANCHE AI LAICI. (A tal proposito vogliamo ricordare a tutti che è nel cuore di Dio anche  la persona non credente che mette in pratica gli insegnamenti di Cristo). GESÙ CRISTO INFATTI RACCOMANDA DI OSSERVARE I SUOI RITI SOPRATTUTTO IL BATTESIMO, RICORDANDO QUELLO AVVENUTO SUL FIUME GIORDANO PER MANO DI GIOVANNI IL BATTISTA, E LA SANTA COMUNIONE IN MEMORIA DELLA SUA PASSIONE, MORTE E RESURREZIONE ED ESORTA I CREDENTI A CONFIDARE NEL PRECETTO DELLA SUA SECONDA VENUTA.
IL VERO SIGNIFICATO DELLA VENUTA DI CRISTO QUINDI NON È UN MESSAGGIO DI SPERANZA, MA UNA CERTEZZA DI FEDE SU CUI SI FONDA IL CUORE DELLA CRISTIANITÀ E  LA REDENZIONE DEI GIUSTI.NEL VANGELO, INFATTI, EGLI NON PARLA DI SÈ STESSO SOLAMENTE IN RIFERIMENTO AI TEMPI IN CUI STAVA OPERANDO SULLA TERRA; OLTRE CHE DELLA SUA MORTE, DELLA SUA PERSECUZIONE E DEL SUO SACRIFICIO, CRISTO PARLA SPESSO CON I SUOI APOSTOLI DEL FUTURO.
NESSUNO CONOSCE IL GIORNO E L’ORA DELLA SUA VENUTA, MA SECONDO I SEGNI E GLI EVENTI CHE IL PADRE STA MANIFESTANDO SULLA TERRA QUESTO È IL TEMPO DEL RITORNO DEL FIGLIO DELL'UOMO.
È CERTO E VERISSIMO CHE LUI RITORNERÀ E SARÀ IL TEMPO DEL GIUDIZIO.
CON LA SUA SECONDA VENUTA CRISTO CONFERMA LA VERA NATURA DIVINA DI SUO PADRE DIO, IL CREATORE, CHE NON È SOLO L’AMORE, MA ANCHE E SOPRATTUTTO LA GIUSTIZIA, VALE A DIRE LA MANIFESTAZIONE DELL’ORDINE E DELL’ARMONIA NELL'INTERO EDIFICIO COSMICO.
GESÙ RACCOMANDA AI SUOI DISCEPOLI DI NON TEMERE DI PERDERE LA PROPRIA VITA E DI NON ACCUMULARE TESORI SULLA TERRA, NE DI AFFANNARSI PER LE UMANE COSE.
“Non affannatevi dunque dicendo: Che cosa mangeremo? Che cosa berremo? Che cosa indosseremo? Di tutte queste cose si preoccupano i pagani; il Padre vostro celeste infatti sa che ne avete bisogno. (Matteo 6, 31) AL CONTRARIO CHIEDE LORO: “Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta. Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà già le sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena. (Matteo 6, 34).
“CERCATE IL REGNO DI DIO E LA SUA GIUSTIZIA” DICE GESÙ.
QUESTA FRASE AVALLA QUANTO NOI ABBIAMO ESPRESSO PRECEDENTEMENTE.
SOLO NEL TEMPO DEI VANGELI PER LA STESSA VOLONTÀ DEL PADRE È STATO PERMESSO A CRISTO DI ANTEPORRE L’AMORE ALLA GIUSTIZIA PER AIUTARE GLI UOMINI. UNA OFFERTA DI REDENZIONE E DI PERDONO PER TUTTA L'UMANITÀ, MA CHE È STATA ACCOLTA SOLO DA COLORO CHE HANNO CREDUTO IN LUI.
INFATTI  CRISTO NON RACCOMANDA AL PADRE TUTTI GLI UOMINI, MA SOLO COLORO CHE METTONO IN PRATICA I SUOI INSEGNAMENTI  E CONDANNA GLI IPOCRITI E I FALSI.
LEGGETE  IL SEGUENTE  PASSO DEL VANGELO E  NON DIMENTICATE MAI QUESTA FRASE: “IO NON PREGO PER IL MONDO, MA SOLO PER COLORO CHE MI HAI DATO”.
“Io prego per loro; non prego per il mondo, ma per coloro che mi hai dato, perché sono tuoi. Non prego solo per questi, ma anche per quelli che per la loro parola crederanno in me; perché tutti siano una sola cosa. Come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch'essi in noi una cosa sola, perché il mondo creda che tu mi hai mandato.”  (Giovanni 17, 9-20-21)
“All'udire ciò, Gesù ne fu ammirato e disse a quelli che lo seguivano: «In verità vi dico, presso nessuno in Israele ho trovato una fede così grande. Ora vi dico che molti verranno dall'oriente e dall'occidente e siederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli, mentre i figli del regno saranno cacciati fuori nelle tenebre, ove sarà pianto e stridore di denti». (Matteo 8, 10-12).
GESÙ RICHIAMA INOLTRE ALLA GIUSTIZIA DEL PADRE PER CONDANNARE LE CITTÀ DI GERUSALEMME, CAFARNAO E BETSAIDA AD UNA SORTE PEGGIORE DI QUELLA TOCCATA A SODOMA E GOMORRA, PER NON AVER CREDUTO AI SUOI MIRACOLI.
“Gerusalemme, Gerusalemme, che uccidi i profeti e lapidi quelli che ti sono mandati, quante volte ho voluto raccogliere i tuoi figliuoli, come la gallina raccoglie i suoi pulcini sotto le ali; e voi non avete voluto! Ecco, la vostra casa sta per esservi lasciata deserta. Poiché vi dico che d’ora innanzi non mi vedrete più, finché diciate: Benedetto colui che viene nel nome del Signore! (Matteo 23, 37-39).
«Allora si mise a rimproverare le città nelle quali aveva compiuto il maggior numero di miracoli, perché non si erano convertite: Guai a te, Corazin! Guai a te, Betsaida. Perché, se a Tiro e a Sidone fossero stati compiuti i miracoli che sono stati fatti in mezzo a voi, già da tempo avrebbero fatto penitenza, ravvolte nel cilicio e nella cenere. Ebbene io ve lo dico: Tiro e Sidone nel giorno del giudizio avranno una sorte meno dura della vostra.
E tu, Cafarnao, sarai forse innalzata fino al cielo?
Fino agli inferi precipiterai!
Perché, se in Sodoma fossero avvenuti i miracoli compiuti in te, oggi ancora essa esisterebbe!
Ebbene io vi dico: Nel giorno del giudizio avrà una sorte meno dura della tua!» (Matteo 11, 20-24).
LA SUA STESSA SECONDA VENUTA È ANTICIPATA DA UN EVENTO DI GIUSTIZIA. IL FIGLIOL DELL’UOMO RITORNERÀ INFATTI QUANDO NESSUNO LO ASPETTA:
“Come fu ai giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell'uomo. Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e marito, fino a quando Noè entrò nell'arca,  e non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e inghiottì tutti, così sarà anche alla venuta del Figlio dell'uomo”. (Matteo 24, 37-39).
ALLO STESSO MODO IL LIBRO DELL’APOCALISSE SCRITTO DALL’APOSTOLO GIOVANNI SI CONCLUDE CON IL TRIONFO DELLA CELESTE GERUSALEMME E CRISTO È IL GIUDICE CHE CONDANNA GLI ASSASSINI DELLA VITA E I DISUBBIDIENTI ALLA MORTE SECONDA, LA PUNIZIONE DELLO SPIRITO, E CHE NEL NUOVO REGNO CONCEDE LA VITA ETERNA AGLI ELETTI E A TUTTI COLORO CHE HANNO AVUTO FEDE IN LUI.
QUESTO IN STRETTISSIMA SINTESI È IL CONCETTO, CHE ANCORA UNA VOLTA, PER VOLERE DEI NOSTRI MAESTRI COSMICI E DELL'ALTISSIMO ADONAY ABBIAMO VOLUTO MANIFESTARVI, AFFINCHÈ I VOSTRI SPIRITI  SIANO LIBERI DAL DUBBIO CHE L'ANTICO AVVERSARIO DI CRISTO, IL MALIGNO, VUOLE INSINUARE NELLE VOSTRE MENTI,  CIOÈ CHE CRISTO HA DIMENTICATO I SUOI FRATELLI E CHE NON TORNERÀ PIÙ.
NON SARÀ COSÌ LA VERITÀ, L'ASSOLUTA VERITÀ È CHE GESÙ RITORNERÀ VITTORIOSO PER LA GIOIA DEI GIUSTI E DEGLI ELETTI.
PACE!

 

DAL CIELO ALLA TERRA

Pordenone (Italia)
18 gennaio 2011. Ore 20:41

Altri messaggi allegati:

L’ULTIMO SIGILLO – IL RITORNO

SETUN SHENAR E ITHACAR COMUNICANO:

SPESSO RIVOLGETE LA SEGUENTE DOMANDA AL NOSTRO OPERATORE: “Lei cosa pensa del ritorno del Cristo, della Sua seconda venuta? Come lo immagina, come sarà la Sua apparizione nel mondo?”.
LA RISPOSTA A QUESTA DOMANDA L’AVETE ASCOLTATA NUMEROSE VOLTE E ANCORA UNA VOLTA NOI, ESSERI DI LUCE, VOGLIAMO RIBADIRE QUANTO IL NOSTRO OPERATORE VI HA GIÀ DETTO.
LA SECONDA VENUTA DI GESÙ CRISTO SARÀ FISICA E VISIBILE A TUTTO IL MONDO E A TUTTA LA POPOLAZIONE MONDIALE.
QUESTA CHIARA ED INEQUIVOCABILE PROFEZIA LA POTRETE TROVARE IN UNO DEI VOSTRI LIBRI SACRI, LA BIBBIA, IN PARTICOLARE IN CIÒ CHE VOI CHIAMATE IL NUOVO TESTAMENTO. NEL CAPITOLO PRIMO, INFATTI, VERSETTO 9, DEGLI ATTI DEGLI APOSTOLI TROVERETE LE SEGUENTI AFFERMAZIONI E I SEGUENTI FATTI REALMENTE ACCADUTI: “E dette queste cose, mentre essi guardavano, Gesù fu elevato e una nuvola accogliendolo lo tolse dinnanzi ai loro occhi e come essi avevano gli occhi fissi in cielo mentre Egli se ne andava ecco che due uomini vestiti in bianche vesti si presentarono loro e dissero: - Uomini di Galilea perché state a guardare verso il cielo, perché piangete? Questo Gesù che è stato tolto da voi ed assunto dal cielo verrà nella medesima maniera  che l’avete veduto andare in cielo -. Allora essi tornarono a Gerusalemme dal monte chiamato Oliveto che è vicino a Gerusalemme…”.
CARI AMICI DELLA TERRA, GLI ESSERI CHE ANNUNCIAVANO E CHE SPIEGAVANO AGLI APOSTOLI PERCHÉ IL FIGLIO DELL’UOMO GESÙ ERA STATO ASSUNTO IN CIELO E IL MODO NEL QUALE EGLI SAREBBE RITORNATO, ERAVAMO NOI.
NOI, ESSERI DI LUCE, ABBIAMO ACCOLTO IN UNA NUBE CELESTE, CIOÈ IN UNA NAVE STELLARE DI LUCE, IL FIGLIO DI DIO, GESÙ CRISTO, PERCHÉ SIAMO NOI I SUOI ANGELI, GLI ANGELI DEL PASSATO, GLI  ANGELI DI SEMPRE, QUELLI CHE OGGI VOI DEFINITE ALIENI, EXTRATERRESTRI, UOMINI DEL COSMO, ANGELI IN ASTRONAVE , ECC..
NON STUPITEVI SE ESSERI DI ALTRI MONDI SI DEFINISCONO ANGELI PERCHÉ IL PARADISO NON ESISTE SOLO NEI MONDI SPIRITUALI DELLA LUCE MA ANCHE IL COSMO, L’UNIVERSO, ALTRI PIANETI ABITATI POSSONO ESSERE IL PARADISO. GESÙ CRISTO DISSE INFATTI: “La Casa del Padre mio è fatta di molte stanze” E LE STANZE SONO I PIANETI, I SOLI, LE GALASSIE.
IL PARADISO È UNO STATO DIMENSIONALE NEL QUALE RISIEDONO ESSERI REDENTI DALLA LUCE CRISTICA CHE HANNO VINTO LA MATERIA PORTANDO I LORO SPIRITI A PERDERE LA DENSITÀ DEL CORPO MATERIALE PER ACQUISIRE UN CORPO PREVALENTEMENTE O TOTALMENTE DI ENERGIA-LUCE, A SECONDA DELL’EVOLUZIONE DI CIASCUN ESSERE. ESISTONO INOLTRE MONDI MATERIALI NEI QUALI LO SPIRITO INCARNATO NELLA MATERIA VIVE IL PARADISO TERRESTRE O EDEN. QUESTO AVVIENE IN MILIARDI E MILIARDI DI PIANETI DEL COSMO E PRESTO AVVERRÀ ANCHE SUL VOSTRO PIANETA.
AMORE, GIUSTIZIA, PACE, ARMONIA, EQUILIBRIO SONO I PILASTRI FONDAMENTALI A CUI VI DOVETE SORREGGERE E CON I QUALI VI DOVETE CONTINUAMENTE CONFRONTARE SE DESIDERATE VIVERE LA REDENZIONE DEI VOSTRI SPIRITI PREPARANDO INSIEME A NOI IL GLORIOSO RITORNO DEL MAESTRO DEI MAESTRI GESÙ CRISTO NOSTRO E VOSTRO SIGNORE.
NOI ABBIAMO ACCOMPAGNATO IL CRISTO GESÙ DURANTE TUTTA LA SUA MISSIONE SUL VOSTRO PIANETA E NOI SIAMO RITORNATI SULLA TERRA PER TESTIMONIARE LA SUA OPERA. RICORDATEVI CHE IL CRISTO NON HA ANCORA COMPIUTO LA SUA MISSIONE, ESSA SI COMPIRÀ CON IL GIUDIZIO FINALE.
VI RIBADIAMO ANCORA UNA VOLTA, COSÌ COME SCRITTO NEGLI ATTI DEGLI APOSTOLI, CHE GESÙ, COMPENETRATO DAL CRISTO, SI MANIFESTERÀ RIVELANDOSI AL MONDO CON IL SUO CORPO RESUSCITATO, E SCENDERÀ DAL CIELO DA UNA DI QUESTE CELESTI NUVOLE DI LUCE..
PREPARATEVI DUNQUE PERCHÉ QUESTO EVENTO SARÀ PROSSIMO!
PRIMA DI QUESTA MANIFESTAZIONE, CIOÈ DURANTE IL TEMPO NEL QUALE STATE VIVENDO, STIAMO MANIFESTANDO I SEGNI DELLA SUA PRESENZA CHE ANNUNCIANO IL SUO RITORNO.
UNO DI QUESTI SEGNI, VIVE IN MEZZO A VOI E PORTA NEL SUO CORPO IL REGALE SIGILLO DEL SACRIFICIO SUL GOLGOTA. EGLI È UNA VOCE CHE GRIDA NEL DESERTO.
QUESTO ABBIAMO DETTO PER ESSERE CHIARI E TRASPARENTI COME SEMPRE LO SIAMO STATI E COME SEMPRE LO SAREMO.
PACE A TUTTI!

DAL CIELO ALLA TERRA
SETUN SHENAR E ITHACAR,  
ANGELI DELLE MILIZIE CELESTI,
SALUTANO CON FRATERNO AMORE

Santa Fe (Argentina)
15 febbraio 2007. Ore 16:30
G. B.

- 28-10-17 Fatima e l’apocalisse di Giovanni
http://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7409-fatima-e-l-apocalisse-di-giovanni.html

- 16-10-16 Fatima 1917-2017: La guerra dei 100 anni di Satana contro Cristo
http://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2016/6936-fatima-1917-2017-la-guerra-dei-100-anni-di-satana-contro-cristo.html

- 26-6-16 Apocalisse di Giovanni: le due bestie
http://www.giorgiobongiovanni.it/cerchi-nel-grano/7213-apocalisse-di-giovanni-le-due-bestie-2.html

- 10-6-16 Il quinto Vangelo: L’apocalisse di Giovanni
http://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2016/6748-il-quinto-evangelo-lapocalisse-di-giovanni.html

- 25-03-16 Santa Pasqua 2016. Il 555 contro il 666
http://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2016/6606-santa-pasqua-2016-il-555-contro-il-666.html

- 8-09-14 Il Segno di Fatima e l’Apocalisse di Giovanni 25 anni dopo
http://www.giorgiobongiovanni.it/dossier-fatima/5780-il-segno-di-fatima-e-lapocalisse-di-giovanni-25-anni-dopo.html

- 1-07-09 Ho bussato! Ho chiamato!
http://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2009-2000/2009/430-ho-bussato-ho-chiamato.html

- 24-03-09 Santa Pasqua 2009
http://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2009-2000/2009/402-santa-pasqua-2009.html

- 24-12-07 Il Regno di Dio è dentro di voi
http://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2009-2000/2007/304-santo-natale-2007-il-regno-di-dio-e-dentro-di-voi.html

- 16-09-07 Riconoscetemi da ciò che vi dico
http://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2009-2000/2007/296-riconoscetemi-da-cio-che-vi-dico.html

- 15-02-07 L’ultimo sigillo: Il ritorno
http://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2009-2000/2007/255-lultimo-sigillo-il-ritorno.html

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