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retorno_01IL CUORE DELLA LEGGE: LA VENUTA DEL CRISTO SULLA TERRA
28 novembre 2010. Varese
Sabato 27 novembre. LA RIUNIONE

Arrivare a Varese è come entrare in un'altra dimensione temporale, come previsto dal meteo le strade ed il paesaggio sono imbiancati dalla neve. A soli 1000 chilometri, in Sicilia, si registrano 20°. Nessuno più ha da ridire sui cambiamenti climatici in atto.   
Le strade di Giorgio Bongiovanni e del nostro staff si ricongiungono in questa città sita a nord di Milano: la capitale economica del nostro paese, dove si moltiplicano le possibilità di un tracollo finanziario senza precedenti, con l'annuncio del prossimo tracollo finanziario dell'Irlanda.  
Ci ritroviamo con tutto il gruppo di Varese presso un ampio salone utilizzato da varie associazioni locali. La conferenza di domani 28 novembre rappresenta l'appuntamento annuale dell'associazione di Varese "Dal Cielo alla Terra". L'evento ha avuto un ampio spazio nel quotidiano LA PREALPINA grazie all'intervista rilasciata dai responsabili del gruppo, Marco Procopio e Tiziano Emaldi. Entrambi conoscono Giorgio dagli anni '80, con loro e con gli altri componenti del gruppo abbiamo condiviso tanti eventi pubblici, gioie, speranze, preoccupazioni, crescita spirituale. A questa serata si sono uniti alcuni giovani uomini e donne che dallo sguardo e dalle loro scelte di vita lasciano intendere che si sono già "schierati", hanno già scelto di non subire passivamente le imposizioni di coloro che stanno spingendo nella via del non ritorno le nostre esistenze. Insieme ai nostri fratelli, in una riunione che sa di "carbonaro" si coglie l'occasione di guardarsi negli occhi, di raccontarsi, di darsi coraggio, di fare il punto della situazione. "Così siamo, questo abbiamo", dice sempre Giorgio; siamo gente semplice, umile che in tanti anni ha continuato in questo difficile cammino, ma sempre a testa alta, dignitosamente.  Abbiamo dei segni personali che ci indicano che ci stiamo re-incontrando tutti in attesa del ritorno promesso di Gesù Cristo. Giorgio non perde occasione anche questa sera per raccomandarci di essere felici e saldi nella fede e nel cammino perchè se si perde il cammino spirituale si perde l'anima!
Una nostra sorella ha espresso di voler trasferirsi in Uruguay e rendersi utile in uno dei centri in loco. Giorgio elenca tutte le difficoltà oggettive che deve prendere in considerazione prima del grande passo, senza risparmiare l'analisi di tutti gli aspetti che tale scelta comporta. Le raccomandazioni non bastano: per ciascuno di noi decisioni importanti come questa impongono discernimento, piena consapevolezza ed autonoma responsabilità. Lo spirito missionario si adatta e sopporta tutto senza nulla pretendere laddove alla miseria e all'abbandono si sommano gravi problemi esistenziali. Giorgio si rende disponibile alle nostre domande, ci parla dei fratelli del cosmo che registrano i discorsi di alto livello che si svolgono nelle stanze dei poteri, e  ci conferma l'imminenza di una grave guerra o più guerre con alto rischio di impiego di armi nucleari.
Loro, gli extraterrestri, ripongono speranze sull'Europa, ancora in grado di mitigare le forti pressioni in atto. A livello cosmico c'è un piano di controllo per evitare il rischio della distruzione del pianeta e la vita del cosmo a causa della follia dell'essere umano. Loro, i nostri fratelli cosmici, hanno una sola religione: ama il prossimo tuo come te stesso, e riconoscono il Cristo come l'espressione  massima dell'amore. Il Cristo, meravigliosa infinita Luce che nel nostro pianeta Terra si è incarnata in Gesù. Alla domanda su come possiamo capire bene la nostra missione e quale strada intraprendere per adempierla Giorgio risponde che nulla avviene a caso, che sono molte le indicazioni per seguire su questa nostra opera di divulgazione e di servizio. Anche se non è l'unica via da poter seguire, è nella sperimentazione e nella quotidianità che si traggono le certezze per continuare.

Giorgio spiega che accadrà anche che dopo il 21 dicembre 2012 tanti diranno che non è successo nulla, che non si è compiuta la profezia: di fatto è di Gesù il potere di sancire questo cambiamento che comunque avverrà, e sarà sempre più forte lo scontro tra le forze della Luce e quelle delle tenebre, vere e proprie entità che attanagliano e posseggono l'uomo. Nella sua straordinaria analisi filosofica e teologica ci spiega il perchè condanna l'uomo, non le entità negative perchè di fatto è stato l'uomo a fallire, a superare di gran lunga l'operato dei demoni. L'uomo nel suo libero arbitrio non solo si è alleato a Satana, ma lo ha sottomesso. Satana mette alla prova l'uomo, la Bibbia è piena di esempi (storia di Giobbe). Oggi non è il diavolo ma l'uomo a vendere, stuprare, massacrare i bambini. Ascolto e mi vengono i brividi: meno di un’ora fa un caro amico di Bergamo, Oscar ci chiama e con la voce rotta dalla sofferenza ci comunica la sparizione di Yara, una tredicenne amica di sua figlia...la sera prima era andata a vedere l'allenamento di alcuni suoi amici che praticano sport come lei...non è più tornata a casa. I quotidiani nazionali scrivono ogni giorno di questa vicenda. 
Interviene Massimiliano per considerare come questa nostra benedetta società per decenni si è imposta la corsa febbrile per il tornaconto personale, basandosi sul fare. È il "da fare" che prevale,  ma volenti o nolenti la vita cambierà, già da ora si dovrebbe acquisire il senso di decrescere, di limitarci...non c'è più lavoro, non ci saranno più risorse. Giorgio conferma, il "fare" del nostro mondo è in rapporto ad una produzione possessiva/materialista, non è per il bene comune, quindi siamo in una situazione spaventosa, economica globale destinata all'implosione perchè ci siamo comportati da virus distruttori dell'ecosistema che per contro dovevamo regolare, con estrema cura e controllo delle risorse naturali e della loro equa distribuzione. Oggi lo scienziato, l'imprenditore, il produttore agricolo o il cittadino comune che agisce in tal senso viene bistrattato, perseguitato ed è destinato ad impoverire in pochissimo tempo. Giorgio spiega che il petroliere Moratti se va controcorrente è destinato a fallire; che il fisico italiano Carlo Rubbia – premio nobel per la fisica nel 1984 - ha presentato il progetto al governo del nostro paese un progetto energetico risolutivo, ma è stato disatteso platealmente, a differenza della Spagna, dove gli impianti sono stati invece realizzati.  
In merito a questo ritengo che dobbiamo approfondire: Carlo Rubbia è stato nominato presidente di una task-force per la promozione e la diffusione delle nuove fonti rinnovabili, "con particolare riferimento - come si legge nel decreto del ministro dell'Ambiente, Alfonso Pecoraro Scanio - al solare termodinamico a concentrazione". Un progetto affascinante, a cui il premio Nobel si è dedicato intensamente in questi ultimi anni, che si richiama agli specchi ustori di Archimede per catturare l'energia infinita del sole, come lo specchio concavo usato tuttora per accendere la fiaccola olimpica. Leggiamo le dichiarazioni dello scienziato rilasciate a Carlo Valentini nel marzo del 2008.
Professor Rubbia, qual è, dunque, la sua visione sul futuro dell'energia?
"Significa che non solo il petrolio e gli altri combustibili fossili sono in via di esaurimento, ma anche l'uranio è destinato a scarseggiare entro 35-40 anni, come del resto anche l'oro, il platino o il rame. Non possiamo continuare perciò a elaborare piani energetici sulla base di previsioni sbagliate che rischiano di portarci fuori strada. Dobbiamo sviluppare la più importante fonte energetica che la natura mette da sempre a nostra disposizione, senza limiti, a costo zero: e cioè il sole che ogni giorno illumina e riscalda la terra".
E allora, professor Rubbia, escluso il petrolio, escluso l'uranio ed escluso il carbone, quale può essere a suo avviso l'alternativa?
"Guardi questa foto: è un impianto per la produzione di energia solare, costruito nel deserto del Nevada su progetto spagnolo. Costa 200 milioni di dollari, produce 64 megawatt e per realizzarlo occorrono solo 18 mesi. Con 20 impianti di questo genere, si produce un terzo dell'elettricità di una centrale nucleare da un gigawatt. E i costi, oggi ancora elevati, si potranno ridurre considerevolmente quando verranno costruiti in gran quantità".
Il sole, però, non c'è sempre e invece l'energia occorre di giorno e di notte, d'estate e d'inverno.
"D'accordo. E infatti, i nuovi impianti solari termodinamici a concentrazione catturano l'energia e la trattengono in speciali contenitori fino a quando serve. Poi, attraverso uno scambiatore di calore, si produce il vapore che muove le turbine. Né più né meno come una diga che, negli impianti idroelettrici, ferma l'acqua e al momento opportuno la rilascia per alimentare la corrente".
Se è così semplice, perché allora non si fa?
"Il sole non è soggetto ai monopoli. E non paga la bolletta. Mi creda questa è una grande opportunità per il nostro Paese: se non lo faremo noi, molto presto lo faranno gli americani, com'è accaduto del resto per il computer vent'anni fa".

Le ore scorrono via troppo veloci, ma Giorgio resta ancora un po’ insieme a noi, per sfruttare a pieno l'occasione di una ennesima lezione di vita e verità.  
"C'è un esempio che vi voglio portare, quello della Chiesa Cattolica che ha resistito e superato tutte le difficoltà a costo di qualsiasi prezzo, guerre sante comprese. In nome del dogma della preservazione di sé stessa la Chiesa ha adottato metodologie contro i dettami del Cristo, ha subito e stipulato compromessi con i potenti, ha praticato l'omertà e nascosto nel suo interno la pratica della pedofilia. Personaggi come i cardinali Angelo Sodano, Pio Laghi e Jorge Mario Bergoglio hanno dato la benedizione e cenato tranquillamente con governanti corrotti e dittatori che non hanno avuto alcun  scrupolo a torturare ed eliminare centinaia di esseri umani.
Sempre la Chiesa ha preferito scelte che garantissero il potere temporale, pur trattando temi di fede. Il filosofo Giordano Bruno venne processato dal cardinale Bellarmino, il quale nutriva per lui un sentimento di amore e di odio. Questi fece di tutto per convincere il nolano Bruno a passare dalla loro parte, perchè non lo voleva condannare a morte. Da uomo spiritualmente colto qual'era il cardinale stimava, ammirava Giordano Bruno per la sua schiettezza, la sua brillante intelligenza. Aveva capito che la visione "panteistica" del filosofo avrebbe liberato l'uomo dall'ignoranza. Quindi dal suo punto di vista, pienamente convinto di essere nel giusto, cercava di portarlo. Bellarmino si rese conto che Bruno sarebbe sopravvissuto ai secoli quando udì la frase che pronunciò prima di essere messo al rogo: "...Forse voi che pronunciate questa sentenza avete paura più di me che la subisco."    
Giorgio continua e spiega alla dolcissima Ornella come superare le fatiche quotidiane, come sopportare e controllare le energie negative esterne che influenzano gli stati emozionali. È necessario prendersi cura di sè, fare attenzione alla salute, praticare azioni positive, a favore della vita; queste generano reazioni positive a beneficio dell'equilibrio psico/fisico, stimolano le risposte immunitarie. Bisogna combattere la tristezza che predispone alla depressione, e fare molta attenzione al tormento del male interiore che ci logora, ci attanaglia nella quotidianità. In questo cammino dobbiamo avere il coraggio di fare delle scelte che magari ci fanno uscire dalla routine quotidiana, qualsiasi cosa è utile per uscire dal vortice dei problemi che ci tengono sotto pressione e ci fanno scoppiare la testa. Vivere così come insegna Gesù e cambiare è la chiave.  
Giorgio chiude la riunione con un esempio della stessa forza, ma al contrario:
"Chiedetevi perchè in Italia si vota ancora Berlusconi...egli in Italia ha creato comunque un sistema grave, pesantissimo, ma ha investito con tutta la sua passione in questo sistema mafioso in grado di condizionare migliaia di persone che vivono cercando protezioni, connubi, scavalcando il  prossimo per avere di fatto delle briciole o nemmeno quelle".  
La neve cade fitta fitta e imbianca tutto. Mentre rientriamo ricordo una frase del grande, immenso  cantante, attore e cantautore Giorgio Gaber: "Io non temo il Belusconi in sè, io ho il terrore del Berlusconi che è in me..."

28 Novembre. LA CONFERENZA.
Attorno alle ore 14 assistiamo ancora una volta al prodigio della sanguinazione delle stigmate. Mi emoziona sempre Giorgio, il suo sguardo, la sua capacità di sopportazione, la sua tenacia, la sua umiltà nel chiedersi ancora dopo 21 anni "ma perchè proprio io?...cosa ci trova Gesù in uno come me...".
Ci avvisano che il salone dell'auditorium De Giorgi della scuola Don Rimoldi di Varese è praticamente pieno, più di 300 persone hanno sfidato il maltempo pur di partecipare. Marco Procopio ringrazia tutti i presenti e mi invita sul palco. Approfitto per annunciare il Funima Day 2010. Si parlerà di "Più diritti e meno solidarietà" a Cà di Brugnera, in provincia di Pordenone. (vedi www.funimainterntional.org).
Con Pier Giorgio Caria si entra nel vivo della conferenza di oggi. Dove è stata approfondita la relazione logica che intercorre tra la manifestazione della visita extraterrestre, il linguaggio dei pittogrammi dei cerchi nel grano che si manifestano in tutto il mondo, i Messaggi segreti della Madre Celeste e la straordinaria esperienza dello  stigmatizzato Giorgio Bongiovanni.
Seguono alcune sue speculari affermazioni sull'ultimo Katun, (i venti anni che vanno dal 1992 al 2012) e la missione di Giorgio:
" ...dalla profezia Maya si evince la prospettiva di poter cambiare il mondo con le azioni, in qualità di potenziali cittadini di un regno futuro che si instaurerà...quindi il mondo nuovo sarà popolato da uomini attivi, non vittime sacrificali di un fato incerto, ma artefici, costruttori del proprio destino. Raccogliere solo l'aspetto della fine dei tempi della profezia Maya è ridurre, impoverire quanto questa antica e gloriosa civiltà ci ha lasciato. Analizziamo l'ultimo Katun, periodo definito dai Maya "il salone degli specchi", il periodo di 20 anni in cui l'uomo con le sue azioni positive o negative può scegliere, quindi si schiera e può  incidere sul suo destino. L'eclisse solare del 1999 segna una accelerazione delle frequenze che si avverte, che si percepisce; le catastrofi naturali e gli eventi macroscopici che sono accaduti ci mettono difronte alla cattiva gestione del nostro ambiente, del nostro mondo, delle nostre società.
Cosa è successo a conferma che questo ultimo Katun è anticipatore di grandi cambiamenti?", continua la disanima di Pier Giorgio per cercare di capire cosa è accaduto e dimostrare come la missione di Giorgio si inserisce perfettamente e si manifesta nell'ultimo Katun.
"...chiediamoci come mai i fratelli cosmici riescono a viaggiare nello spazio interstellare mentre sul pianeta Terra assistiamo (i fatti non smentiscono) al continuo innesto e crollo delle civiltà...sarà sempre così fino a quando l'uomo non realizzerà che il CREDO in realtà è stato sempre gestito da istituzioni di potere che ci nascondono la verità. I Maya anticipano nelle loro profezie la legge di causa effetto che è legge di natura come la legge di gravità. Dal 2012 in avanti il mondo non finirà, come ci spingono ad ipotizzare e a pensare superficialmente le grandi impalcature mediatiche. La scienza dello spirito è garanzia di coscienza, rispetto della vita ed evoluzione.
Primo aspetto. Già dagli anni '60 si formano i primi cerchi nel grano, simbolo di comunicazione tra cielo e terra. Fenomeno oggi in piena escalation.
Secondo aspetto alle soglie dell'ultimo Katun: un giovane di 26 anni si reca a Fatima; diventa pubblica la missione di Giorgio Bongiovanni, al quale viene affidata la diffusione del Messaggio di Fatima, nell'arco di 3 anni si completa la sua stigmatizzazione fino ad oggi permanente. Il 2 settembre 1991 il Maestro Gesù trasmette a Giorgio il messaggio: "Due croci di sangue per l'Umanità. L'uomo non è stato in grado di fermare il conto alla rovescia...la scelta è stata ormai fatta.
Le 2 croci che si formano sui piedi di Giorgio rappresentano la scelta, in seguito alla quale ci sarà la redenzione o il castigo.  
Di fatto sono accaduti eventi che hanno condizionato fortemente lo scenario internazionale come l'abbattimento del muro di Berlino, la caduta del comunismo e la caduta della I° Repubblica in Italia. Nel discorso che la Vergine Maria trasmette a Giorgio si parla della seconda venuta del Cristo, che non è il Cristo interno, ma il vero Ritorno del Maestro Cosmico.  
...Nel 2009 in Cile la Vergine chiede a Giorgio di realizzare un mosaico visivo - uditivo con i messaggi più importanti delle Sue celesti apparizioni. Si visitano tanto i santuari e le cattedrali della Madonna in tutto il mondo, ma non si parla mai dei messaggi che la Vergine Maria ha trasmesso ai veggenti.
....Gli stigmatizzati sono i comunicatori viventi tra Cielo e terra, il sangue dello stigmatizzato è il sangue di Cristo. Dai cerchi del grano degli anni '90 non si comprendeva che era una forma di comunicazione che ci perveniva dallo spazio, così come le croci nei cerchi nel grano in Inghilterra, nel 1998 (una cristiana e una croce foliata Maya), e la croce che si è formata nel 2005 nei cieli della Florida (U.S.A.), prima dell'uragano Katrina, indubbiamente correlate ai grandi cambiamenti in atto.
Terzo aspetto: anche i Maya ci dicono che la visita degli esseri cosmici porterà coscienza e tecnologia avanzatissima in grado di risolvere problemi ambientali e psicofisici. Si tratta di un discorso molto pratico che va al di là del semplice binomio credo o non credo...ufologia, cerchi nel grano e spiritualità costituiscono una triade che ci riconduce ad un unico messaggio."
Vengono poi presentati gli ultimi filmati di astronavi della NASA, i filmati degli ultimi eclatanti avvistamenti che sono stati trasmessi dai telegiornali di diversi paesi del mondo, compreso il nostro. Nel settembre di quest'anno 6 militari statunitensi (a rappresentanza di altri 120), in una conferenza stampa hanno parlato di documenti desecretati dove si legge che gli extraterrestri hanno tante e tante volte disattivato esperimenti pericolosi. I documenti militari riportano elenchi di avvistamenti di sfere di luce.

Arriva il momento di Antonio Urzi, presente in sala insieme a sua moglie, la bella Simona Sibilla.  Antonio ci racconta la sua esperienza iniziata all'età di 5 anni; oggi filma gli stessi oggetti che vedeva da piccolo. Interviene pubblicamente anche Giuseppe Garofalo, ricercatore e analista da sempre del "caso Urzi", un giovane uomo che nel suo archivio annovera ben 6.000 filmati. Antonio spiega di avere tanto materiale filmato da scremare; lui si reputa anche un reporter del fenomeno in quanto avverte prima la presenza delle astronavi prima della loro manifestazione. Pier Giorgio lo avalla in questo ed afferma di aver realizzato più di 10 filmati insieme a lui, in Italia, negli U.S.A. (Nevada) ed in Turchia. Nel corso di una sola settimana in Messico Antonio ha filmato più di 50 volte, tant'è che Pier Giorgio ha dovuto desistere dall'essere sempre presente perchè non riusciva a lavorare all'interno del convegno!
Antonio spiega dettagli del suo contatto mentre scorrono le immagini di uno degli avvistamenti più eclatanti, riprese dalla finestra della loro umile mansarda. Eclatante il filmato realizzato a Milano in pieno giorno in mezzo a tanta gente che passava indifferente, ma con alcuni spettatori di eccezione: 2 telecamere della RAI. Un documento fantastico per il quale Elfio Trussoni di RAI 3  ha chiamato direttamente Antonio per dire che non si poteva mandare in onda perchè troppo forte, nonostante avesse suscitato l'altissimo interesse dei cameramen.  
"Spesso è Giorgio Bongiovanni che mi avverte, - dichiara Antonio - che mi anticipa quanto sta per accadermi. Oggi reputo Giorgio mia guida, grazie a lui ho capito che la spiritualità è alla base di questo fenomeno".  
Pier Giorgio dopo aver abilmente "mixato" la parte della conferenza appena descritta riprende la parola ed introduce con rispetto profondo Giorgio Bongiovanni, presentando il video delle ultime analisi cliniche di carattere ispettivo effettuate nel 2009: "immagini impattanti che parlano da sole..."  

Giorgio Bongiovanni sale sul palco e ci coinvolge tutti con la preghiera del Padre Nostro.  
"Vorrei dedicare questo incontro il più possibile a voi, che oggi avete ascoltato tanto di noi. Dico noi per dire Marco, Pier Giorgio, Antonio, noi che siamo insieme una cosa sola. Avete visto una abile sintesi della nostra opera, la mia esperienza è nota, io sono qua a vostra completa disposizione fino a quando avrò forza e salute, in attesa dell'evento più importante della nostra storia.
Voglio stuzzicarvi oggi, parlando della follia, in contrapposizione alla sobrietà, all'equilibrio, all'armonia. Io dichiaro di aver visto Gesù, ho cenato con Lui...e questa è per gli uomini lucida follia. Poi una sera ho visto morire dei bambini di fame...ho visto anche esplodere le bombe atomiche di Hiroshima e Nagasaki, ho visto che in Kazakistan per quarant'anni si moriva per esperimento, si moriva e si continua a morire come cavia, senza saperlo, solo perchè Stalin voleva sapere cosa succedeva agli uomini esposti alle radiazioni nucleari. Cos'è questa: è lucidità? È equilibrio?...
Io ho visto la Madonna nel 1989, ho ricevuto le stigmate, io dichiaro di aver ricevuto un messaggio, un messaggio di ammonimento...è follia questa o è lucidità?!
Come direttore della rivista antimafia ho incontrato dei collaboratori di giustizia, dei pentiti. Uno di questi mi ha raccontato di aver ucciso un bimbo; dopo averlo torturato per 4 anni lo ha sciolto nell'acido…perchè si doveva dare un messaggio a suo padre traditore e infame. Vi chiedo: è follia questa o è lucidità?!...
E continuo: Giorgio Bongiovanni dice di aver incontrato presunti extraterrestri i cui nomi sono Setun Shenar, Ithacar, Asthar Sheran.
Quale logica muoverebbe questi presunti esseri che si fanno vedere da me, che vendevo accessori per calzature; che si fanno filmare da un giovane stilista come Antonio Urzi; che danno messaggi ad un semplice uomo del dazio come Eugenio Siragusa; che contattano George Adamski, un salsicciaio statunitense?
Io ho chiesto agli extraterrestri perchè non si mostrano al Papa, al presidente Obama. Il fatto è che mi hanno risposto che ci sono andati da questi potenti della terra, ma questi non lo vogliono dire, non lo rivelano. È follia questa, o è lucidità?
Come giornalista ho viaggiato in tutto il mondo, ho toccato con le mie mani tanti bambini sul punto di morire a causa della fame. So e vi dico che sono 30.000 i bimbi che ogni giorno muoiono di fame. In Italia si soffriva la fame all'epoca dei nostri nonni, morire di fame è aberrante, è molto più grave della bomba atomica. Muore un bimbo ogni 5 secondi; contiamo insieme questi secondi.
Voglio provocarvi: è lucidità tutto questo?! O è follia?
È folle quello che vi racconto io? Io che dico di aver incontrato esseri di altri mondi. Vi prego, rispondiamo a queste domande. È folle ciò che uccide, ciò che annulla, ciò che distrugge...al contrario è armonico tutto ciò che offre certezze, giustizia, amore, unione, amicizia, equilibrio.
Quindi perchè ci scandalizziamo se uno come Antonio Urzi ci racconta la sua esperienza e ci dice che questi esseri chiedono amore e armonia?
Io voglio parlarvi di un uomo bellissimo, di un essere grande che non meritiamo il cui nome è Gesù Cristo. Lui era considerato folle per la società di 2000 anni fa, Lui è stato uno che ha sconvolto tutte le leggi umane e naturali, anche quelle del Vecchio Testamento. Gesù alla legge occhio per occhio, dente per dente ha anteposto di porgere l'altra guancia. Afferma di essere il figlio di Dio e dice di esaltare la Giustizia, ma di fatto odia la violenza. Ci dice: ama il prossimo tuo come te stesso, ama il tuo nemico, ravvedetevi.
Ecco che insisto con la provocazione di oggi: questa è follia o è lucidità?!
Lui, il Cristo Gesù ha dimostrato di essere una divinità, e lo ha dimostrato. Pubblicamente dominava le forze della natura, denunciava i corrotti e guariva tutti, senza discriminare nessuno. Che è resuscitato dai morti ci crediamo per fede perchè ce lo raccontano 10 persone. Lui denuncia il crimine, la corruzione, condanna gli arroganti, Lui mi ha detto che tornerà.
La Chiesa di oggi, il Vaticano di oggi non osserva i Suoi comandamenti, non pratica i Suoi insegnamenti: è follia questa o è lucidità?!
Cristo promette di tornare e a me lo ha detto; siete liberi di pensare che sono un pazzo, ma voi potete leggere sul Vangelo di Giovanni, quando si trova di fronte a Pilato con la pelle a brandelli, tutto coperto di sangue. Con la sua corona di spine si trascina a stento fino a dove sta seduto Pilato, di fronte ai farisei mafiosi di allora che non aspettano altro che la Sua condanna a morte. Pilato in quel momento dice che l'uomo Gesù Cristo ha diritto alla difesa.  
“Quando Pilato udì questa parola, ebbe ancor più paura; e, rientrato nel pretorio, disse a Gesù: «Di dove sei tu?» Ma Gesù non gli rispose. Allora Pilato gli disse: -Non mi parli? Non sai che ho il potere di liberarti e il potere di crocifiggerti?- Gesù gli rispose: -Tu non avresti alcun'autorità su di me, se ciò non ti fosse stato dato dall'alto; perciò chi mi ha dato nelle tue mani, ha maggior colpa- (Giovanni 19, 8-11). E ancora: -Pilato dunque rientrò nel pretorio; chiamò Gesù e gli disse: -Sei tu il re dei Giudei?- Gesù gli rispose: -Dici questo di tuo, oppure altri te l'hanno detto di me?- Pilato gli rispose: -Sono io forse Giudeo? La tua nazione e i capi dei sacerdoti ti hanno messo nelle mie mani; che cosa hai fatto?- Gesù rispose: -Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori combatterebbero perché io non fossi dato nelle mani dei Giudei; ma ora il mio regno non è di qui». Allora Pilato gli disse: -Ma dunque, sei tu re?- Gesù rispose: -Tu lo dici; sono re; io sono nato per questo, e per questo sono venuto nel mondo: per testimoniare della verità. Chiunque è dalla verità ascolta la mia voce-. (Giovanni 18, 33-37).
Allora vi chiedo: chi era questo esercito? Da dove veniva? Gesù parla dei Suoi servitori, dei Suoi angeli come di esseri concreti, e si riferiva quindi ad un esercito che veniva da fuori.
In conclusione è follia o lucidità affermare tutto questo oggi nel 2010? Io provo pena per questa umanità. Il messaggio più bello che ho ricevuto da Cristo e per il quale io credo in Cristo molto di più che nei segni delle stigmate che io stesso porto si racchiude in una frase precisa che Lui mi ha detto: ci sarà una nuova era Io sarò giudice. Io premierò coloro che hanno lavorato per il bene, non importa se sono stati atei o buddisti...chiunque ha fatto del bene vivrà con i miei discepoli. Sono le azioni che generano armonia e non follia. Grazie."
È forte la partecipazione di tutto il pubblico, vedo tanti volti rigati dalle lacrime. Il tempo si è fermato. Lo spazio dedicato alle domande ha aperto mente e cuore di tanti. 

D. Spiegami la differenza tra angelo e messaggero.
G. Sono la stessa cosa, l'evoluzione li diversifica. Quello che ci accomuna con tutti gli esseri dell'universo è lo spirito.

D. Perchè hai affermato che il Papa e Obama non dicono quanto hanno visto?
G. Perchè perderebbero il potere. Gesù è all'opposizione del governo di questo mondo, Lui non è con i venditori di armi, con i guerrafondai, con i mafiosi, Lui non benedice le armi. Se io fossi Dio avrei tolto a questi lugubri personaggi il libero arbitrio e salvare così i bambini. Io vivo l'amore; per questo sono un assetato di giustizia per coloro che non hanno la mia fortuna, che non vivono l'Amore dei figli, della famiglia, degli amici.

D. In questa sala alcuni anni fa ci hai parlato della grande croce di luce in cielo...non è avvenuto.
G. Le croci presentate oggi da Pier Giorgio Caria anticipano questo evento che sicuramente accadrà. Da Est a Ovest sarà visibile in tutto il mondo...vorrei accadesse domani mattina.

D. Lei ha accennato ad una prossima guerra in Iran.
G. Sì in Iran, penso che questo accadrà entro il prossimo anno; solo con una guerra e con la vendita delle armi gli U.S.A. tamponano la discesa economica, ma ci fanno credere il contrario. Il primo ministro tedesco, Angela Merker sta affermando che l'euro muore. Io stimo tanto Obama, ma deve stare anche attento perchè lo vogliono eliminare.

D. Diventare vegetariani è una evoluzione spirituale?
G. Sì certo caro amico, basta che questa scelta non sia uno specchio per allodole e continuare ad essere poi disarmonici e squilibrati. Io conosco alcuni vegetariani che sono egoisti e materialisti. Vi ricordo che non è importante ciò che entra nell'uomo, ma ciò che esce dall'uomo.  
Si alza in piedi un ragazzo che ha conosciuto Giorgio a Palermo il 19 luglio scorso, per chiedere spiegazioni sul Vangelo di Matteo quando Gesù dice: "Andate via malvagi!.." Cosa significa Babilonia la grande?
G. Si riferisce al Vaticano, di fatto il Papa è prigioniero del Vaticano, esercitava più potere quando era Prefetto della Congregazione per la Dottrina della Fede, (ex santa inquisizione), non ora che è al vertice della Chiesa Cattolica. Noi dobbiamo riprendere in mano la situazione, dobbiamo lottare con le armi dell'amore, della cultura e della denuncia. Dobbiamo convincere le anime cattoliche a cambiare e sposare la vera Chiesa. Gesù si riferisce ai principi della Chiesa, e anche a coloro che non danno la faccia, che non lottano per contrastare questo sistema che uccide le società. Gesù accoglie coloro che hanno lasciato tutto.

D. Ma noi cosa siamo parte di Dio o pezzi di carne? Se siamo parte di Dio perché credere negli extraterrestri?
G. Noi sì, siamo parte di Dio. Nostro destino è l'evoluzione e arrivare a Dio, essere coscienti e costruttori. Noi non dobbiamo "credere" negli extraterrestri, dobbiamo sapere però che esistono e dobbiamo sapere che ci sono per essere consapevoli di tutte le forme che Dio ha creato. Chiediamoci perchè Gesù, il figlio di Dio viene in mezzo a noi, socializza con gli uomini e si lascia ammazzare per l'uomo. Lui viene a colloquiare con noi. Gli extraterrestri esistono, mi hanno contattato e meno male che Dio li ha creati! Negare la loro esistenza è assurdo. Io stesso avrei da replicare a Dio, e gli direi: "Ma hai creato solo l'uomo, quest'essere che stupra e ammazza i bambini!?" Caro amico, siamo noi che dobbiamo cambiare ed avvicinarci a Lui che ci ha dato la vita e la libertà. La mia missione è dire la verità, sempre. Con la stessa passione con cui padre Pio ubbidiva io devo attaccare.

D. Ho letto di Eugenio Siracusa. Tutto interessante, mi parli della sua previsione... Giorgio. Eugenio ha predetto un asteroide che potrebbe impattare o incendiare l'atmosfera della terra. So anche di altre profezie che annunciano un evento di questo genere.
G. È vero che Eugenio ha predetto questo, ma non solo lui, ci sono anche altre profezie che annunciano questo evento. Non so se succederà, ma potrebbe accadere.

D. Vorrei sapere il punto in comune di tutte le religioni.
G. Devi sapere che ai vertici del potere lo scopo delle religioni è il dominio, la nostra sottomissione, la nostra divisione. Il punto in comune tra tutte le religioni è quello espresso e messo in pratica dai missionari. Per ciascuna di esse il punto in comune è l'incontro; ecco quindi che le religioni sono un grave problema. Cosa fare: seguire gli insegnamenti dei fondatori delle religioni e dei missionari.
Quando ho chiesto ai messaggeri cosmici di che religione erano mi hanno risposto: "Quello che voi chiamate Dio per noi è l'Intelligenza Cosmica". Allora chiesi pure il loro testo di riferimento immaginandolo di migliaia di pagine...con commiserazione mi hanno risposto: "Ama il prossimo tuo come te stesso!".
Il plauso interiore di questo momento non si può contenere, e si esprime con un forte applauso corale.

D. Dentro ho tanta rabbia...soffro tanto per il male causato ai bimbi innocenti, all'ambiente, anche agli animali. Un uomo ha ammazzato il mio cane davanti ai miei occhi...con una crudele picconata. Da quel momento mi sono sentita così male, provo odio...quell'uomo mi ha tolto l'amore per il prossimo.
G. Cara, mi dispiace, dopo ti voglio abbracciare. Devi trasformare la rabbia in denuncia ed avere fede. Devi credere nel ritorno del Maestro Gesù. Sarà Lui a fare giustizia, noi dobbiamo denunciare, essere uniti ed amarci tra di noi. Io non posso mentirvi: con onestà vi dico che se non Lo avessi conosciuto non avrei creduto in Dio. Suo figlio il Cristo mi ha fatto cambiare idea, un figlio che sacrifica la Sua autorità sacrificandosi sulla croce, ma allo stesso tempo afferma la Sua autorità con il ritorno. Ecco il cuore della legge: la venuta del Cristo sulla Terra.

D. L'ultima domanda introduce il tema del perdono e delle attenuanti.
G: Cristo dice che il perdono è lecito, ma con il ravvedimento. Io ho incontrato mafiosi, i quali mi hanno detto di essere pentiti, ma io ho detto loro che il pentimento è fasullo se non denunciano e non consegnano alla giustizia i loro capi. Ad esempio: ho fatto male a 10 persone?  Minimo devo dedicare tutta la mia vita al bene di 10 persone. Quindi non basta scontare la pena di 5 anni di galera per il signor Tanzi, che con i BOT fasulli della Parmalat ha truffato 150.000 persone; deve come prima cosa donare tutti i suoi beni e dedicare la sua vita a minimo 150.000 persone. E così via.  
Se non faranno così certi personaggi faranno la morte seconda, saranno spiriti che torneranno indietro nell'evoluzione. Chi di noi non ha sbagliato e fatto soffrire nella vita? Ci si deve riscattare per meritate la pace e la felicità. Vi lascio con questo insegnamento.  

Si chiude così un altro appuntamento di questa vita di pellegrinaggio e di servizio. Si torna a casa subito, l'agenda è fitta di impegni che incalzano, ma i nostri cuori esultano consolati dall'amore per il Cristo, nostro punto di partenza e di arrivo.  
In fase di rientro ricevo un sms di una persona che aveva seguito in streaming la conferenza: Le parole di Giorgio sono per me la mano di Dio scesa dal Cielo per stringere la mano di chi desidera entrare nella logica dell'amore universale. Ho potuto ascoltare poco, ma quel poco per me è tantissimo. Torna Gesù...pregherò con tutto l'amore che Giorgio fa germogliare in me.

Grazie a tutti gli amici fraterni di Varese.
Un abbraccio particolare al grande Federico Cellina, negli anni 70/80 pioniere della divulgazione dei messaggi Dal Cielo alla Terra di Asthar Sheran.  

Mara Testasecca

30 novembre 2010

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