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Cronaca della manifestazione Mariana del 22 luglio 2018

Di Giuseppe Garofalo – 20 settembre 2018

Domenica 22 Luglio 2018, ho organizzato un incontro spirituale al Laghetto, ho invitato degli amici e fratelli di vecchia data nonché amici di recente acquisizione.

Appena entrato nel perimetro del Laghetto, ho avvertito un intenso cambio vibrazionale, ho sentito una sensazione profonda di pace e serenità, come se mi trovassi in una bolla spazio-temporale, ho percepito che anche gli altri hanno avvertito le stesse sensazioni; si è creato un clima armonico e familiare, ci siamo scambiati abbracci e sorrisi affettuosi.

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All’interno dell’area del Laghetto, nei pressi della riva, circondati dal panorama mozzafiato e paradisiaco, a stretto contatto con la natura, il tempo sembra essersi fermato talmente la visione che offre è incantevole e surreale. Man mano che arrivavano gli altri fratelli del gruppo Laghetto, è aumentato lo scambio sinergico e il dialogo cordiale su pensieri spirituali, realtà extraterrestre e Fratelli del Cosmo; il luogo ne è impregnato chiaramente!

Ad un certo punto Daniele mi chiama e mi indica, nella parte centrale in fondo al Laghetto, la presenza di una nuvola che ha la forma della silouette della Madonna, cosa che constato immediatamente; noto in basso sulla sinistra, la sussistenza di una nuvola con forma simile a un disco volante classico, tondeggiante con cabinato.

Tutto ciò accade alla presenza di 22 persone.

Subito tiro fuori la macchina fotografica, avvicino con lo zoom, cerco la messa a fuoco che mi è difficoltosa a causa della consistenza molto eterea e compio una serie di scatti, inquadrando sia la forma Mariana che il disco in basso.

Mostro ai presenti l’immagine che ho fotografato, tra lo stupore di tutti, che continuano a contemplare la presenza del fenomeno che però si dissolve dopo una decina di minuti.

Constato che questa Manifestazione ha contribuito ad aumentato l’entusiasmo e lo stato di comunione tra i presenti, lo si sente a pelle, in una esplosione di sana euforia ed armonia che ci coinvolge tutti.

Improvvisamente Anna richiama l’attenzione perché sente un cambio energetico, sintomo che preannuncia che sta per canalizzare un messaggio dei Fratelli del Cosmo; ci predisponiamo in cerchio e recitiamo le intenzioni personali e la Preghiera del Padre Nostro, dopo 20 minuti arrivano tre messaggi differenti nei contenuti.

Daniele Longo. Resoconto testimoniale.

La giornata del 22 luglio 2018 mi ha coinvolto e meravigliato di come tutti i presenti incluso me, nel suddetto luogo abbiamo visto tutti insieme la medesima Manifestazione di una silhouette Mariana con accanto un disco della stessa essenza che ha accompagnato l'intera durata della stessa. Sono sicurissimo che è un segno Forte per tutti i presenti ed un invito a continuare a percorrere questa direzione di Comunione e Collaborazione affinché si diffonda conoscenza e informazione.

Ringrazio tutte le persone che hanno reso possibile questo evento Straordinario ed in particolar modo Giuseppe Garofalo che con dedizione ed una forte amicizia che ci lega da tempo, ha realizzato qualcosa di Grandissimo Valore.

Serena G.

Subito appena arrivata al laghetto il mio sguardo è stato attirato da una nuvola particolare, subito non ho capito la forma. Tutto il mio essere era catalizzato da quella immagine che via via si stava formando, l' attrazione era forte, lo sguardo fisso su quell' immagine che poi ho realizzato essere quello della Madonna; sotto di essa verso sinistra un' altra nuvola ha preso la forma di un disco, visibile chiaramente ad occhio nudo.

L’ emozione era grande, ho provato una sensazione di profonda pace, commozione, gioia e il cuore che si apriva come se un energia mi stesse aiutando a divenire consapevole di ciò che stava accadendo, nel condividere con chi era presente lo stupore e la meraviglia di quella manifestazione, si sentiva forte la presenza di un energia amorevole che si espandeva tutto intorno, quasi ad avvolgerci, mi sentivo protetta.

Geysa K.

In quel momento guardando il cielo ho visto una nuvola che non era normale e l'immagine della Madonna era lì, non si può negare. Senza dubbio era un segnale dal cielo. Eravamo in quel luogo, tutti in armonia. Una sensazione meravigliosa, un momento unico.

Franco A. P.

In quel momento eravamo circa 22 persone riuniti nell’ incantevole cornice del Laghetto. Alcuni di noi guardando il cielo hanno visto questa formazione inconsueta che dopo qualche secondo ha preso la forma della Madonna. Ho sentito che in quei momenti le altre persone si emozionavano, anch'io ho sentito come un segnale dal cielo, forse per dirci che dobbiamo migliorare noi stessi e darci forza. Una bellissima esperienza.

Giovanni R.

Queste immagini meravigliose sono state scattate domenica pomeriggio al Laghetto. Eravamo una ventina di persone, stavamo parlando di spiritualità e nel cielo è apparsa questa nuvola a forma di Mamma del Cielo e sotto una nuvola a forma discoidale, come una navicella extraterrestre.

Siamo rimasti stupiti e senza parole, tantissima emozione nel cuore, una gioia immensa.

Luca B.

Ad oggi, mai mi ero recato in un luogo cosi stupendo quale è il “Laghetto”, dove ho conosciuto e riconosciuto persone che hanno avuto un percorso simile al mio, così ho potuto confrontarmi.

La prima sensazione è stata quella di essere con la mia famiglia, essere accolto tra quelle persone, come se ci conoscessimo da molto tempo, nonostante io non ne avessi mai vista una sola di loro, prima di quel giorno.

Ci siamo subito uniti per mano formando un cerchio, si sentiva l’aria quasi statica, l'atmosfera faceva venire la pelle d'oca, brividi e sensazioni di pace assoluta, come se qualcosa cercasse di trasportarmi in un’altra dimensione; in quel momento avrebbero potuto farmi qualsiasi cosa e non me ne sarei accorto. Specifico che i miei occhi lacrimavano di gioia, anche se ho cercato di non farlo vedere.

Poi un raggio di sole ha iniziato a scaldarmi, ho aperto gli occhi; alcune persone hanno iniziato chi a dare messaggi, chi a dire qualche preghiera ringraziando il divino.

Sinceramente quando il mio amico Daniele mi ha fatto notare quelle forme nelle nuvole, non ci ho dato troppo peso, ma ad un certo punto mi sono reso conto che erano troppo perfette per essere casuali, e poi in quel contesto, ecco perché sono assolutamente convinto che sia stato un messaggio per tutti noi.

Luca M.

Il mio nome è Luca e seguo il sentiero buddhista tibetano da alcuni anni.

“Il Laghetto” è anche questo: un ambiente di grandi Energie e di grande Pace.

Infatti domenica scorsa con altri amici, fratelli e sorelle abbiamo vissuto una esperienza emozionante. Una nostra sorella ha visto nitidamente in cielo una doppia formazione di nubi: una ha assunto il profilo del corpo della Madonna e poco sotto, un’altra, la forma di un disco.

Tutto questo è durato per diversi minuti, il tempo di fotografare e quindi avere una testimonianza fisica dell’evento. Una forte emozione ci ha unito in quel momento…era emozione ed energia, era Amore che univa tutti noi… Questa è la mia esperienza vissuta al “Laghetto” il 22 Luglio.

Stefania G.

Dal giorno in cui sono stata avvisata dell’appuntamento al Laghetto tante emozioni si sono impossessate di me… addirittura anche un po’ di timore, che però non è riuscito neppure a velare l’immensa gioia che pervadeva ogni mia cellula!

Pura gioia, perché già sentivo che avrei rivisto alcuni Fratelli a me cari, ne avrei incontrati tanti altri; tante Luci della stessa costellazione. Pura gioia, perché già sapevo che avrei visto un luogo magico.

Le mie aspettative erano altissime, vero… ma la realtà è andata ben oltre!

Appena arrivata al Laghetto, sono stata travolta dai sorrisi e dal calore di tutti i Fratelli. Quei Fratelli che non vedevo l’ora di rivedere, quei Fratelli che non vedevo l’ora di conoscere, quei Fratelli che mi hanno riempito il cuore con la loro essenza.

Il cuore batteva all’impazzata! Appena ho intravisto, da lontano, lo specchio d’acqua mi sono sentita a casa e il respiro, che era bloccato fino a quel momento, ha ripreso a fluire.

Finalmente ero lì. In quel luogo che mai avevo visto, ma che da sempre conoscevo.

La Pace nell’anima. Il Laghetto color smeraldo era vivo e pulsava di vita, di Amore per tutti noi.

L’Amore non era solo nell’acqua. L’armonia era ovunque e, come se l’incanto non volesse terminare, un Fratello carissimo si accorge che, nel cielo, il Cosmo ci stava regalando un messaggio. Le nuvole si erano disposte in maniera tale da farci vedere proprio LEI. La Beata Vergine Maria. Era lì, ad attenderci, a darci il benvenuto… a confermare le emozioni che tutti noi stavamo vivendo in quel momento. E ad indicarci la Verità: ai suoi piedi … un disco.

Con questa benedizione e con questo calore nel cuore, tutti noi Fratelli ci prendiamo per mano e formiamo un cerchio. L’energia che ci univa era palpabile, quasi diventata materia, che ci univa e ci attraversava. Mi sono sentita trasportata in un’altra dimensione, in cui mi sono sentita accolta… cullata! e da cui non avrei voluto ritornare.

L’Universo avrà sempre la mia gratitudine per aver disegnato questa strada per me, per avermi fatto ricongiungere con i miei Fratelli, per avermi permesso di vivere emozioni con un’intensità a me quasi sconosciuta… e per avermi regalato una consapevolezza migliore.

Grazie, dal profondo del cuore.

Au revoir a presto, cari Fratelli. Che vi giungano tante benedizioni.

Anna Venturini

Sono stata invitata da Giuseppe a partecipare ad un incontro presso “il laghetto”.

Beppe me lo descriveva come un luogo con energie particolari, intense e soprattutto legate ai Fratelli celesti. Non sapevo bene cosa aspettarmi ma ho deciso di accettare l'invito, non tanto per curiosità quanto piuttosto per la fiducia che Beppe mi ha sempre ispirato, nonostante lo conosca da poco.

Ci ritroviamo con tutte le persone del gruppo in un punto stabilito e raggiungiamo insieme il laghetto attraversando stradine sterrate che si snodano tra i campi. E' una calda domenica di luglio, il sole brilla trionfalmente in cielo e la temperatura è decisamente estiva. Varchiamo un cancello e ci ritroviamo in un parco vasto e ben curato, i colori sono brillanti e vibranti. Si vede il luccichio di uno specchio d'acqua. Delle persone presenti, una ventina circa, conosco solo Beppe e il suo amico Luca, ma subito si crea anche con gli altri una bella sintonia. Sono felice perchè amo stare nella natura e con queste persone mi sento bene. Ci presentiamo e cominciamo qualche conversazione all'ombra di alberi frondosi, davanti allo specchio d'acqua, in attesa di altre persone.

A questo punto un ragazzo di nome Daniele nota una nuvola dalla forma particolare. Richiama subito l'attenzione dei presenti e vedo Giuseppe che fulmineo, presa la macchina fotografica, inizia a scattare delle foto. Sento dire che nella nuvola si distingue la silhouette della Santa Madre anche ad occhio nudo. Io però, pur con gli occhiali, non riesco a vederla. Così mi avvicino a Beppe e vedo nitidamente nel display della sua macchina fotografica un'immagine bellissima in cui si distingue la figura di una donna velata che rispetta l'iconografia della Madre di Cristo. Sotto alla nuvola della Santa Madre c'è un'altra nuvola dall'aspetto molto riconoscibile. Si tratta di una forma a cupola che ricorda un disco volante. Quindi la figura della Madonna è in piedi e guarda verso il basso in direzione di un disco volante. Siamo tutti molto emozionati per la grazia ricevuta e ringraziamo per il segno che è stato dato. Una volta arrivati tutti, facciamo un cerchio di preghiera recitando il Padre Nostro e qualche pensiero personale di ringraziamento. Le sensazioni provate in quel parco mi hanno ricordato ciò che ho percepito tante volte all'arca di sant'Elpidio: il tempo sembra fermarsi e non ci si ricorda più esattamente dove ci si trova. Si è come in una bolla.

Grazie Madre Santissima, annunciatrice della prossima venuta di tuo Figlio il Cristo, per averci dato ancora una volta un segno della tua materna vicinanza.

Sono grata a Giuseppe per l'invito e a tutte le persone presenti per la gioia con cui mi hanno accolta.

Alcune considerazioni personali successive:

Giuseppe Garofalo:

In un secondo momento, riguardando le foto con maggiore attenzione, ho notato dei particolari fortemente simbolici della manifestazione Mariana:

la Figura della Vergine è collocata al centro del Laghetto, in una posizione più elevata;

rispetto alla nuvola a forma di Navicella, la sagoma sembra messa di profilo, ha una simmetria tipicamente femminile, è lampante il lungo velo che arriva sulla vita e la presenza di una piccola cintura sui fianchi, con tanto di pieghe del vestito;

la testa è china, guarda in basso alla sua sinistra in direzione del Disco, che si trova molto più in basso, a livello della vegetazione, all’altezza degli alberi.

Osservando questo dislocamento, mi è venuto in mente la frase del Vangelo:

MATTEO: 26

[63] Ma Gesù taceva. Allora il sommo sacerdote gli disse: "Ti scongiuro, per il Dio vivente, perché ci dica se tu sei il Cristo, il Figlio di Dio".

[64] "Tu l'hai detto, gli rispose Gesù, anzi io vi dico:

d'ora innanzi vedrete il Figlio dell'uomo

seduto alla destra di Dio,

e venire sulle nubi del cielo".

[26] Allora vedranno il Figlio dell'uomo venire sulle nubi con grande potenza e gloria.

[27] Ed egli manderà gli angeli e riunirà i suoi eletti dai quattro venti,

dall'estremità della terra fino all'estremità del cielo.

E difatti dal cielo alla terra, nella scena comparsa nel cielo, c’è una Nube che arriva e scende di quota a forma di astronave.

Daniele Longo:

Difatti quello che ho visto, man mano che si manifestava era troppo palese la differenza con una nuvola classica, perché lì prendeva proprio la consistenza di una silouette Mariana, cosa che una nuvola comune, per quanto possa assumere delle forme così casuali è difficile che le mantenga in quel modo, poiché è stata così permanente, che è durata un bel po' di minuti, il tempo di farsi fotografare, che penso che era proprio questo lo scopo, di rendersi manifesta e visibile per portare Testimonianza.

COMMENTO ALL'ESPERIENZA DI G. GAROFALO AL LAGHETTO

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Scorcio del “laghetto”

Recentemente, il caro amico e collaboratore, Giuseppe Garofalo, mi ha mandato il racconto, le immagini e le relative analisi, di una esperienza particolare che ha vissuto con altre persone, in occasione di un incontro spirituale presso una località chiamata il “laghetto”. Nelle pagine precedenti avete letto le relazioni dei testimoni e le analisi alle immagini del fenomeno eseguite dallo stesso Garofalo. Desidero aggiungere ancora qualche considerazione e anche un commento, ad altre foto che mi ha inviato Giuseppe, sempre relative all'esperienza in oggetto.

Innanzitutto, devo sottolineare che raramente do peso a situazioni simili, spesso frutto solo di esaltazione e/o fenomeni di pareidolia, cioè la tendenza del nostro cervello ad interpretare in forma coerente e significativa, immagini puramente casuali, siano esse naturali o artificiali; una semplice ricerca sul web permetterà di approfondire bene questo tema. In questo caso, però, ritengo si possa includere quanto accaduto al laghetto, nel novero dei segni che in questo tempo stanno sottolineando il compimento profetico. La presenza, oltre alla figura di chiara connotazione mariana, di oggetti o forme, chiaramente riferibili alla casistica ufologica ne è un compendio molto interessante. La prima foto scattata dalla testimone Geysa, mostra la presenza di una “nuvola” di chiaro aspetto sigariforme, cosa del tutto inusuale, vista la chiarezza e la definizione della forma, per trattarsi solo di un fenomeno di origine naturale, foto che ripropongo per promemoria.

garofalo2 560Successivamente, compaiono la forma discoidale e, in alto sulla destra, la forma “mariana”. Nella seguente foto panoramica, si nota con chiarezza, la composizione particolarmente “densa” delle due formazioni “nuvolose”, rispetto alle altre nuvole circostanti.

garofalo3 560Infine, se si guarda con attenzione la silhouette della figura femminile, si ha la netta impressione che si tratti di una donna gravida, nella elaborazione a fianco lo si nota con maggiore evidenza, per me una indicazione al capitolo 12 dell'Apocalisse di Giovanni, versetti 1 e 2, che dice: 1 Nel cielo apparve poi un segno grandioso: una donna vestita di sole, con la luna sotto i suoi piedi e sul suo capo una corona di dodici stelle. 2 Era incinta e gridava per le doglie e il travaglio del parto.

“Era incinta e gridava per le doglie e il travaglio del parto”, un chiaro riferimento simbolico all'imminenza della seconda manifestazione del Salvatore nel nostro mondo e, quindi, al compimento finale dell'apocalisse.

garofalo4 560Non pretendo di voler dare a tutti i costi, il crisma di manifestazione divina a questa singolare esperienza vissuta da Garofalo e dagli altri testimoni, ma ho espresso solo la mia personale opinione su questo evento sempre con la speranza che presto gli eventi giungano a compimento a consolazione dei sofferenti e degli spiriti stanchi di questo mondo in cui la sete di Giustizia, Pace e Amore, ha riarso i cuori e reso la vita una bestemmia al Creatore.

Pier Giorgio Caria
20 settembre 2018
Analisi Manifestazione Mariana 22 Luglio 2018

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In questo frame video della panoramica del Laghetto, realizzato da Geysa appena arrivata, è possibile notare la presenza di un oggetto sigariforme, che si trova grossomodo all’altezza della zona dove comparirà 30 minuti dopo la forma Mariana e il Disco.

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Immagini Originali
E’ possibile ammirare la forma classica Mariana


Analisi in falsi colori e filtri spettrocromatici abinati



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garo6 560garo7 560Tutte le elaborazioni compiute hanno portato ad una conclusione univoca: la persistenza negli scatti fotografici della Figura che ricorda moltissimo la silhouette della Madonna, ed in questo scenario la presenza di un altro particolare che ricorda un classico disco volante.
Come è stato possibile constatare dalla gradazione cromatica, i due soggetti sono a tutti gli effetti delle nuvole, ma si sono create dal nulla in maniera anomala, hanno durata maggiore rispetto alle altre nuvole circostanti, assumono anche una forma singolare e in posizione isolata, quindi la loro persistenza non è dovuta alla persistenza di altre nuvole che cambiando forma hanno realizzato la Manifestazione!

 

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