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conffabiomajorDi Fabio Major

Terni 25-05-19

Il Messaggio di Fatima contiene un concentrato di rivelazioni che dispiegano a chi ha cuore aperto gli avvenimenti degli ultimi tempi. Non è un caso infatti che siamo nel tempo dell’Apocalisse, che in greco significa “rivelazione”, ed è la profezia di Fatima una delle principali dimostrazioni di ciò, dal momento che si palesa sempre più, giorno dopo giorno, quanto essa ha annunciato più di cento anni fa.

Ma un grande aspetto che ci dimostra quanto il cielo protende la sua mano instancabilmente verso l’uomo è che ci sono state nei secoli tante altre profezie che annunciano la fine dei tempi, sicché la profezia di Fatima non è l’unica ad annunciare la Verità. Già la Verità. Una parola che condensa in sé il Verbo, ossia la scienza dello Spirito. “Quod est Veritas?” domandò Ponzio Pilato a Claudia Procla, una domanda di un uomo razionale e povero di spirito che per la prima volta al divino profumo del Verbo Cristico presta i suoi sensi. “La Verità quando la senti la riconosci” le rispose Claudia, già segretamente discepola del Signore.

La Verità è tutto quanto abbellisce, migliora l’umanità, è lo spirito della giustizia e della pace cui lo spirito anela nel cammino della sua evoluzione.

Sembrerebbe scontato affermare che la più grande incarnazione della Verità sia il Cristo Gesù, ma purtroppo la quasi totalità dei Cristiani non conosce i veri insegnamenti del Divino Maestro, per altro perfettamente palesati nel Vangelo. Tuttavia normalmente i cristiani hanno un approccio fideistico dogmatico verso la religione, la quale è una distorsione umana degli insegnamenti sacri originari e nega molti aspetti fondamentali come la reincarnazione, per altro perfettamente spiegata in tanti passaggi.

La Verità è che il cristianesimo potrebbe cambiare il mondo, se solo tutti i cristiani mettessero in pratica quanto Gesù dice nel vangelo: “ama il prossimo tuo come te stesso e non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te”.

Il cielo non ha mai smesso di parlare all’uomo, e anche oggi il cielo ci dona le sue perle tramite i suoi servi più saggi. Siamo a Terni, in un sabato di fine Maggio, dove c’è un nuovo incontro organizzato con Giorgio Bongiovanni e Pier Giorgio Caria.

Pier Giorgio apre l’incontro e rivolge l’attenzione da subito sulla mancanza di logica e di presa di iniziativa dell’individuo medio, guardando la realtà dei fatti.

Il terreno adatto dove fiorisce l’inganno, la menzogna ed il fallimento, è l’ignoranza e la passività del popolo.

La verità viene sempre occultata in ogni aspetto, ma le campagne mediatiche rivolgono l’attenzione sempre su qualcos’altro. Ad esempio non ci chiediamo come funziona il denaro, un aspetto purtroppo fondamentale per la nostra vita materiale. Non vi è carenza di denaro, ma chi si stampa il denaro ha deciso le regole del gioco e si è comprato tutto, a partire dall’istruzione, in maniera tale che i cittadini crescano senza istruzione.

Il valore intrinseco cognitivo che ci trasmette aver fatto un’esperienza, non mi può essere dato da nessun libro, nessun esperto. La sperimentazione della Verità contiene in sé un valore cognitivo altrimenti non trasmissibile. È questo il profondo significato del concetto che la verità non si può vendere né comprare, cioè si può solo sperimentare!

Quindi il nostro compito nel divulgare la verità non è quello di convincere, ma di presentare i dati, poi sta ad ognuno di noi sperimentare e ricercare.

Normalmente ci scoraggiamo convincendoci che non possiamo fare nulla nella nostra limitatezza. Ma questa è solo una scusa per non prenderci responsabilità e cominciare a ricercare la Verità per noi stessi. Questo avviene perché il potere usa delle tecniche per manipolarci e causare una condizione catatonica, di incapacità di prendere decisioni! Qualsiasi problema avessimo, lo deleghiamo a qualcuno, perché rimaniamo figli non emancipati, non facciamo valere i nostri diritti.

Normalmente noi rendiamo famoso ed importante qualcuno, poi diventiamo suoi sudditi! Ma subiamo questa situazione a causa della nostra ignavia.

Un saggio ha detto “si può evitare di prendere atto della realtà, ma non si può evitare la conseguenza della realtà”.

Attraverso le profezie nei secoli, a partire dal profeta Daniele, ci è stato palesato cosa sarebbe successo nel mondo in termini di sconvolgimenti geo-politici, guerre e disastri. Noi dobbiamo aprire bene gli occhi sulla realtà, in maniera tale da prepararmi a quello che sta per succedere nella realtà! Perché alla realtà non gli importa nulla di cosa pensiamo noi… la verità si paleserà comunque!

Il percorso di presa di coscienza della realtà contiene la chiave della nostra liberazione! Nel vangelo di Luca (21, 20:33), il Signore ci avvisa che tutti gli sconvolgimenti degli ultimi tempi, cioè di questi tempi, annunciano che la liberazione dei suoi servi fedeli è vicina!

Osservare la realtà con gli occhi aperti ci costringe a fare delle scelte difficili, ma non si può fare altrimenti così come quando ti rendi conto che la tua casa va a fuoco.

La fiamma della verità purtroppo non attecchisce in ogni cuore. Molte delle persone che ascoltano questi discorsi sono d’accordo nei principi, ma solo in pochi cambieranno la propria vita o faranno qualcosa per mettere in pratica questi insegnamenti.

Prima di passare al cuore dell’evento, Pier Giorgio passa la parola a Giovanni Bongiovanni, presidente di Funima International onlus, il quale sta portando avanti dei progetti umanitari nelle Ande argentine, con la partecipazione in questi giorni di circa 15 volontari provenienti dall’Italia. La condizione di vita di queste popolazioni è estremamente precaria, sia per il clima che per l’economia, e necessitano di interventi umanitari in ogni ambito, anche perché queste comunità sono completamente dimenticate dalla politica e dal resto dei connazionali.

I sorrisi e la dolcezza che si scorge negli occhi di bambini ed adulti lascia intendere una misteriosa alchimia confermata da tutti i volontari e visitatori… sono loro con il loro esempio, umiltà, nobiltà di spirito, fratellanza, umanità ad aiutare e curare noi occidentali che diciamo di aiutarli. Noi possiamo dargli solo aiuto materiale, loro ci danno tutto il resto dei valori che etico-spirituali abbiamo perduto. Loro non hanno i nostri mezzi tecnologici, ma rispettano la natura. Vivono con nulla, in balìa delle forze della natura, tuttavia sono in armonia col pianeta e rispettano gli altri abitanti del globo. Questo il compito della Funima e di tutti noi che la sosteniamo. Questo è uno dei compiti che il Maestro ci aveva affidato, che ognuno può fare semplicemente con un po’ di bontà di cuore: “dare da mangiare agli affamati, da bere agli assetati, vestire gli ignudi… (Mt 25, 34:46).

Dopo il collegamento Pier Giorgio riprende la parola.

Le profezie come Fatima sono mediamente considerate un tema religioso, per questo la gente non se ne prende cura. Ma bisogna avere il coraggio di capire che le religioni sono un grande inganno.

Non c’è la conoscenza e la sapienza che ci dovrebbero essere. La religione riguarda il sacro che collega il divino all’uomo, con cui si può dimostrare scientificamente che Dio esiste.

La Verità ha molte facce, ma è oggettiva, non si può accettare il discorso che ognuno abbia la sua verità. Facendo un ragionamento pratico-scientifico, analizzando il corpo umano che ha una complicazione elevatissima ed una incredibile efficienza in tutti i suoi processi, possiamo dedurre che è stato creato da qualcuno che ha una intelligenza che lo possa concepire, il quale deve aver creato anche ciò che anima la vita, cioè spirito ed anima. Inoltre, il creatore ha creato un sistema integrato, in cui la vita possa proliferare, molto complesso che deve essere assolutamente frutto di un progetto. Considerando quindi la sua intelligenza superiore, sicuramente il suo progetto andrà a buon fine. Essendo poi il Padre infinitamente misericordioso, ci ha spiegato anche il progetto, il suo fine. Ci ha spiegato le leggi della sua creazione.

Chiediamoci se siamo il corpo o lo spirito. Nel caso in cui fossimo lo spirito, noi saremmo la causa della vita del corpo, tanto che quando ce ne andiamo, scindiamo il legame spirito-corpo ed esso muore. Quindi c’è una scienza che spiega il corpo, ma c’è anche la legge dello spirito. Una volta spiegate le leggi dello spirito, il creatore ci lascia liberi e ci spiega cosa succede se la violiamo… da cui possiamo dedurre un assioma molto importante: “possiamo evitare di prendere atto della situazione reale, ma non possiamo evitare le conseguenze del non prendere atto della realtà!”.

La realtà di sovrasta e tutti quelli che credono di essere esenti da questa legge, vengono da essa travolti. L’umanità bambina poteva vivere nei credo e nell’emotività, ma oggi abbiamo raggiunto una maturità per cui dobbiamo confrontarci e prendere atto della “rivelazione” che il Signore ha riservato per questo tempo. Da Isaia 17:

Oracolo su Damasco.

1 Ecco, Damasco sarà eliminata dal numero delle città,

diverrà un cumulo di rovine.

2 Le sue borgate saranno abbandonate per sempre;

saranno pascolo dei greggi

che vi riposeranno senza esserne scacciati.

3 A Efraim sarà tolta la cittadella,

a Damasco la sovranità.

Al resto degli Aramei toccherà la stessa sorte

della gloria degli Israeliti,

oracolo del Signore degli eserciti.

Questo brano dimostra che la profezia è l’annuncio della legge di causa-effetto, secondo cui la realtà si manifesta secondo le nostre scelte messe in atto.

I credo religiosi li dobbiamo abbandonare perché da millenni non danno la soluzione ai nostri problemi. La legge domina sovrana e se ne frega dei nostri titoli umani. Risponde solo alle nostre azioni. Se le società umane fanno tutte indistintamente la stessa fine di desolazione e capitolazione dopo un periodo di splendore, è perché facciamo sempre lo stesso errore, la violazione delle leggi di natura, che scatenano l’abbattersi del karma su di esse.

Lo stesso dicasi per tutte le religioni, in particolare i cristiani sono il popolo più potente della Terra, quindi il più anticristico dato il suo impatto sul mondo.

Il karma non viene da fuori, lo scrivi nella tua anima e se non rispetti la legge, esso ti distorce. Per raddrizzarsi bisogna rimettersi in sintonia con la legge.

La profezia non è altro che l’enunciato di ciò che accade alla creatura in relazione al suo atteggiamento rispetto alla legge. Se la rispetti, sarai felice, altrimenti sarai schiacciato.

A questo punto Pier Giorgio legge il messaggio di Eugenio del 19 agosto 1982: “la scienza dello spirito, la scienza della materia”.

HO SCRITTO IL 19 AGOSTO 1982:

a) LA SCIENZA DELLO SPIRITO.
b) LA SCIENZA DELLA MATERIA.
I DUE ASPETTI ESIBIZIONISTICI E SPERIMENTATIVI DELL'INTELLIGENZA ONNICREANTE.
DUE VALORI COMPLEMENTARI IN PERFETTO EQUILIBRIO CHE STABILIZZANO L'EVOLUZIONE DELLE SPECIE NEL PROCESSO MANIFESTATIVO DEL CONTINUO DIVENIRE. L'ECCESSO O IL DIFETTO DELL'UNO O DELL'ALTRO ASPETTO COMPORTA DISEQUILIBRIO, DESTABILIZZAZIONE, INCOMPETENZA COLLABORATIVA E REAZIONE.
1982: DIFETTA LA SCIENZA DELLO SPIRITO E, PER CONSEGUENZA, UNA CARICA DEGENERATIVA DELLA SCIENZA MATERIALE, PRIVA COM'È DELL'ALIMENTO PRIMARIO DELLE VIRTÙ CHE SCATURISCONO DAI VALORI COSTRUTTIVI DELLO SPIRITO PORTATORE DI FREQUENZE STABILIZZATRICI. LA SCIENZA MATERIALE HA SUBITO UNA NOTEVOLE ED ESASPERATA DECADENZA NELLE STRUTTURE ESISTENZIALI, FACENDO FERMENTARE UN PERICOLOSO MORBO, "L'HARBAR", FOLLIA O MEGLIO, DIFETTO PROGRESSIVO DEL PROCESSO INTELLETTIVO.

Il vangelo è fondato sui concetti di Karma e reincarnazione, quest’ultima abolita nel 325 nel concilio di Nicea, per quanto viene molto ben spiegata ed annunciata sia da Cristo in molti passaggi, che dall’arcangelo Gabriele durante l’annunciazione della nascita di Giovanni Battista.

Nel vangelo non si parla mai di religione, se non quando Gesù la dileggia e accusa scribi e farisei per la loro ipocrisia. Cristo viene a confermare la legge di causa effetto e la profezia che ha 2 possibili risultati: il castigo o il premio.

La legge di causa effetto è quella secondo cui se ferisci di spada poi perisci di spada. Repetita iuvant, quindi questo concetto viene ripreso diverse volte nel vangelo. Il Signore renderà ad ognuno il suo… il vangelo ti spiega la legge: “cercate il regno di Dio, il resto ti verrà dato in sovrappiù.”. Il regno di Dio è dentro di voi, cioè lo spirito, governato da leggi. Quindi se vogliamo essere ricchi, belli, in salute, dobbiamo rispettare la legge. Il vangelo è un manuale per la felicità, quindi ci hanno convinto attraverso la manipolazione, che noi non abbiamo potere, quando in realtà ce l’abbiamo e dobbiamo solo scegliere.

Come si entra nel regno? Solo attraverso le azioni, non attraverso i credo (Mt. 25).

La legge garantisce sempre il successo, l’armonia, la ricchezza delle società.

Il compimento della profezia “regina” è la seconda venuta di Gesù Cristo con potenza e gloria ed il giudizio dell’umanità, la sua selezione, e quelli che hanno osservato la legge vengono scelti. Questa profezia è il cuore dell’annuncio di Cristo per l’instaurazione del vento.

Quando Giovanni ebbe le visioni del 21° secolo, ovviamente non riuscì a spiegarlo, se non con termini correnti dell’epoca. Ecco perché Gesù disse che non poteva spiegarci tutto lui e che sarebbe arrivato qualcuno a spiegarcelo, i quali sono stati la Santa Vergine ed il Paraclito.

L’apocalisse parla di sigilli, i quali spiegano cosa accadrà, di trombe che annunciano quanto indicato nei sigilli e le coppe che sanciscono l’inizio delle sventure.

Fu la crisi di Cuba a spingere il cardinale Ottaviani a divulgare alle ambasciate più importanti) USA, Russia, UK) il messaggio annunciato nel terzo segreto di Fatima. Questa versione venne poi pubblicata da un giornale tedesco e non venne mai smentita dal Vaticano.

Solo una frase venne omessa dal Card. Otttaviani: “in quel tempo, seconda metà del secolo XX, esseri cosmici provenienti da lontani lidi nel cosmo, verranno nel nome di Dio”.

I segni del messaggio di Fatima li vediamo nel mondo che va sempre più a rotoli, dal punto di vista dell’ambiente per esempio. La frequenza degli avvistamenti ci mostra che c’è una grandissima forza d’invasione che ci sta per conquistare e sarà in corrispondenza del secondo ritorno di Cristo. Essa riguarda tutti.

Pier introduce infine la missione di Giorgio, il quale ricevette le stimmate proprio a Fatima.

Giorgio si collega in video collegamento e prende la parola.

Giorgio: eccomi qua sono a vostra disposizione… scusatemi se non sono presente ma sono indisposto, ma la voce c’è ancora per parlare.

Pier: allora Giorgio all’inizio ha parlato tuo figlio Giovanni, poi io ho presentato un po’ l’argomento di oggi abbiamo fatto un po’ di ragionamenti, abbiamo parlato di Fatima, degli Extraterrestri, poi hanno parlato i ragazzi di Our Voice. Ho presentato la tua esperienza, le stimmate e quindi hai ampio spazio di argomenti da trattare.

Giorgio:

sono disponibile Pier se avete qualche domanda da farmi. Io ho visto qui tutto quello che avete detto. Hai detto tutto quindi non so cosa aggiungere, però posso approfondire se volete qualche messaggio, qualche discorso.

Domanda:

la domanda è semplice. Ho visto che si parla dell’intervento della fratellanza cosmica, degli extraterrestri, per portare in salvo una parte dell’umanità, e questi saranno gli eletti. Ma eletti si può diventare o si nasce? oppure tutte e due le cose?

Giorgio: entrambe le cose. Si nasce perché lo spirito che si incarna in questa dimensione può essere eletto perché nelle precedenti incarnazioni se l’è guadagnato (quindi con questo vi dico che noi crediamo nella reincarnazione), ha espletato la stessa missione e quindi è un missionario che viene sulla terra e trasmette il messaggio delle dimensioni superiori. Il messaggio di Dio è questo, quindi ci si nasce, ma ci si può anche diventare perché se una persona comune come me, come voi incontra un messaggero di Dio eletto, lo può diventar anch’esso dopo essere stato chiamato, cioè dopo aver ricevuto “la chiamata” può diventare eletto. Quindi si può nascere eletti e lo si può diventare. Ciò che conta sono le opere, perché l’elezione non è una raccomandazione o una scelta per simpatia. L’elezione bisogna guadagnarsela con le opere e con molta sofferenza, perché in questo mondo di sofferenza quando tu dai agli altri sapendo che non devi ricevere in cambio niente, soffri però poi guadagni appunto l’elezione. Tutti quelli che hanno dato con amore al prossimo senza chiedere in cambio nulla diventeranno eletti e erediteranno il regno di Dio. Quello che Pier Giorgio vi ha descritto prima lo erediteranno tutte quelle persone che metteranno in pratica “ama il prossimo tuo come te stesso“.

Domanda: ciao Giorgio come stai? questa è la prima domanda.

Giorgio: insomma… mi difendo. Devo riprendere il mio corpo un po’ logorato da 30 anni di questo lavoro.

Domanda: seconda domanda: l’altro giorno ho avuto una discussione con un pastore presbiteriano, vicino agli evangelisti, che diceva che la reincarnazione non è vera perché nel vangelo c’è una frase che lo dice. Io gli rammentavo le frasi classiche che mi avete insegnato voi e lui diceva una frase dove Gesù dice che l’uomo ha una vita sola.

Giorgio: è dov’è questa frase?

Domanda: non so dove sia sinceramente

Giorgio: non lo sai perché non c’è questa frase, non esiste. È una grande menzogna. Questo pastore ti ha detto una grande bugia.

Domanda: c’è qualcosa di simile?

Pier Giorgio: in una lettera di San Paolo forse.

Giorgio: se parliamo di San Paolo non stiamo parlando del Vangelo.

Domanda: probabilmente si riferiva alla vita spirituale della persona?

Giorgio: guarda caro ti spiego. Il pastore ti ha detto una grande menzogna. Non c’è una frase dei 4 vangeli dove Cristo parla di una sola vita, anzi ci sono decine di passi dove Cristo parla della vita spirituale, dove Cristo parla della resurrezione, della condanna o del premio che l’uomo avrà dopo la morte e anche nel vangelo si parla della reincarnazione più volte. Vi cito tutti i passi del vangelo, mentre non c’è mai scritto in nessuna parte che si parla di una sola vita. C’è solamente una lettera di San Paolo, credo ai corinzi, non ricordo esattamente dove, parla di una vita unica. Però San Paolo non era il Cristo nazzareno e nemmeno gli Apostoli lo erano, ammesso che si riferisse San Paolo a una sola vita. Nessuno è perfetto come lo era Gesù Cristo, poi bisogna interpretare. Se me lo leggete questo passo io ve lo spiego. In ogni caso è una grande contraddizione se San Paolo avesse detto che c’è una sola vita, avrebbe contraddetto ciò che dice il vangelo che parla di diverse vite. vi faccio un esempio fratelli, se lo potete girare al pastore che racconta queste bugie, così lui un po’ si ravvede. Nel brano che apre il vangelo di Marco, ma anche Luca, c’è scritto che l’arcangelo Gabriele appare a Zaccaria ormai vecchio, nell’altare dentro il tempio e gli dice “preparati che tu e tua moglie avrete un figlio, lo chiamerete Giovanni (il Battista) perché lui è un profeta del Signore e porta dentro il suo corpo lo spirito di Elia! Elia era nato 500 anni prima, aveva avuto un corpo e si chiamava appunto Elia. Ora io vorrei chiedere al pastore come lo dobbiamo chiamare questo meccanismo secondo cui lo spirito di Elia entra nel corpo di Giovanni Battista, che nasce tramite sua madre. Come la chiamano gli evangelisti questa cosa? Si chiama reincarnazione e non è una interpretazione mia, è una verità che porta l’Arcangelo Gabriele a Zaccaria, il quale si stupisce perché è vecchio e non può avere figli, e quindi dubita dell’Arcangelo. Allora l’Arcangelo gli legge il pensiero e gli dice: “siccome hai dubitato, ti faccio diventare muto finchè nasce tuo figlio”. E Zaccaria è rimasto muto fino a che gli è nato il figlio, momento in cui Iddio gli ha ridato la parola. Questo è un passo del vangelo concreto dove si parla di reincarnazione, ma ce ne sono altri.

Pier: Giorgio, quello è un passo della lettera agli ebrei di San Paolo che dice: come è stabilito per gli uomini che muoiano una sola volta, dopo di che viene il giudizio, cosi Cristo dopo essersi offerto una volta per tutte allo scopo di togliere i peccati di molti, apparirà una seconda volta senza alcuna relazione col peccato, a coloro che l’aspettano per la loro salvezza.

Giorgio: quindi io chiederei a San Paolo se uno muore una volta sola come fa ad aspettare Cristo per la seconda volta?

Pier: assolutamente logico, bisogna vedere la traduzione e approfondire, in quanto pare sia dubbia l’attribuzione a San Paolo.

Giorgio: bisogna vedere la traduzione e ripeto anche se dovesse essere tutto perfetto e dovesse essere esatta la traduzione di San Paolo… avrebbe detto una grande cavolata. Abbiate discernimento quindi, nella bibbia ci sono parecchie cavolate, dove invece troverete tutto perfetto e nemmeno un errore, sono i vangeli di Cristo, dove Dio non ha permesso a nessuno di manipolare niente, caso è stata omessa qualche cosa, però tutto sommato i 4 vangeli sono disponibili per dire la verità, invece la parola di Cristo è indubitabile. Io dubito di tutte le parole dei profeti, bisogna avere discernimento. Prendo quello che si può spiegare razionalmente e spiritualmente e verosimilmente. Non posso accettare la legge del taglione, tipo se una donna adultera pecca, nella bibbia c’è scritto che bisogna lapidarla, mentre gli uomini se scoperti con un amante non succede niente. Quel Dio a me non piace, mi ci dissocio, invece mi associo a Gesù Cristo che perdona l’adultera e dice “chi è senza peccato scagli la prima pietra”. Allora non fidatevi dei profeti al 100%, fidatevi di loro all’80%, mentre fidatevi di Gesù Cristo al 100%.

Pier: Giorgio c’è il capitolo 24 di Matteo dove Gesù dà ai suoi apostoli tutta una serie di raccomandazioni per il tempo in cui lui sarebbe tornato. Siccome gli apostoli sono morti 2000 anni fa, è ovvio che si dovevano reincarnare, se no come faceva Gesù a dargli queste raccomandazioni per i tempi della sua venuta, che tra l’altro ancora non c’è stata?!?

Giorgio: io ho una mia interpretazione su quella lettera di San Paolo, San Paolo si riferisce alla morte seconda, cioè lo spirito non ha la possibilità per lungo tempo di rinascere e allora spiegata in questo modo condivido quanto dice San Paolo.

Pier: sì, ha la sua logica, ma credo che il pastore di morte seconda ci capisse ben poco.

Giorgio: ma è scritto nell’apocalisse, nel capitolo iniziale e nel capitolo centrale Giovanni l’apostolo parla della seconda morte. Poi me lo devono spiegare i vescovi, i cardinali, i pastori che cosa vuole dire Giovanni nell’apocalisse con la “morte seconda” se si vivesse una sola volta. Perché Giovanni parlerebbe di morte seconda?

Pier Giorgio: tra l’altro Gesù stesso di Giovanni dice che non sarebbe mai morto, ma intendeva dire altro, quindi bisogna ragionar sui termini.

Giorgio: vero

Domanda: ciao Giorgio, sono Andrea, sono un po’ emozionato ma anche molto felice di parlarti

Giorgio: anche io sono emozionato di parlare con te

Domanda: sarebbe fantastico se tu potessi andare dal santo padre e gli potessi dire che Gesù Cristo sta per tornare… se lo annunciasse lui attraverso i mass media, almeno la gente potrebbe cominciare a pensarci e ravvedersi.

Giorgio: grazie…

Guarda, ti rivelo una cosa. Ti parlo di un fatto se vuoi, ma per quanto riguarda la divulgazione nel mondo della la seconda venuta di Cristo, lo stiamo facendo, ci stiamo dando da fare. Per quanto riguarda il santo padre papa Francesco, non è detto che io già non lo abbia fatto quello che tu mi hai chiesto

Andrea: immaginavo..

Giorgio: non c’è bisogno di farlo vedere in tutte le televisioni del mondo

Andrea: sono contento se è già successo

Pier: peccato che lui non lo ripeta

Giorgio: ma lui se questo episodio è già avvenuto non deve raccontarlo e nemmeno io

Pier: no ma io intendo che non dica a reti unificate che Gesù sta tornando cioè, ancora non l’ha fatto

Giorgio: ma non lo deve fare in questo momento sarebbe controproducente lo deve fare al momento opportuno ammesso che sia lui che lo debba fare: eventualmente lui lo deve avvallare. Ma è meglio che il Papa avvalli qualcuno o le voci dei testimoni che annunciano la seconda venuta di Cristo questo si lo potrebbe fare ma questa è una su scelta ma non so se lo farà. Quello che vi posso sicuramente assicurare con certezza assoluta è che lui sa di questo evento perché siamo riusciti a trasmetterlo direttamente alla sua persona e non c’è stata una ridicolizzazione o un rigetto da parte del Papa a questa informazione che noi abbiamo dato nelle sue mani, anzi c’è stato un avvallo, ma anche la responsabilità di stare attenti nel muoversi all’interno di quel covo di vipere che ha intorno dato che le vipere e i serpenti più velenosi che ci sono sulla Terra e che serpeggiano e che strisciano sulla Terra sono dentro il Vaticano: sono i peggiori. Peggio della mafia peggio dei criminali peggio degli assassini peggio degli stragisti peggio dei guerrafondai. I demoni e i serpenti peggiori sulla faccia della Terra sono dentro il Vaticano e circondano Papa Francesco che è una brava persona e sarà anche un santo se darà la vita come penso che darà lui.

Domanda:

Volevo ritornare sul concetto della reincarnazione. Allora, prima Pier ha fatto riferimento ad un concilio religioso del 325 D.C dopo che è stato abolito questo principio quindi vuol dire che la Chiesa era consapevole, forse anche combattuta sul fatto di continuare con questo concetto. Questo perché lo dico: perché con la spiegazione di Pier Giorgio precisa e fatta in modo scientifico penso che il fatto che viene dimostrato scientificamente che noi non moriamo dopo la morte ma in realtà è ''matematica'' il discorso della reincarnazione, siccome però questo, secondo me, la Chiesa l'ha capito a quel tempo e continua a capirlo col credo religioso, molto probabilmente riesce a gestire meglio questo modo di praticare la Chiesa perché si parte dal presupposto che la maggior parte delle persone sono ignavie non ci arrivano nel modo scientifico a leggere il Vangelo. Volevo sapere cosa ne pensi

Domanda riformulata

Se noi ci troviamo nella lettura del vangelo una domenica in una chiesa oppure proviamo a parlare coi sacerdoti anche gli stessi passi del vangelo che potrebbero già far intuire che si parla della reincarnazione vengono letti in un altro modo vengono letti non in una maniera scientifica come tu l’hai presentato, cioè il fatto che c’è una logica rinascita del corpo e quindi la reincarnazione. Penso che la Chiesa volutamente l’ha voluto sottacere questo modo scientifico di leggere il Vangelo perché la gente è troppo ignavia quindi non ci può arrivare e quindi è più facile gestirla in quel modo

Giorgio:

Per rispondere alla tua domanda devo fare un discorso a 360° caro fratello se Pier mi dà il permesso lo faccio

Pier:

permesso accordato Giorgio col timbro di cera lacca

Giorgio: il catechismo che viene insegnato ai bambini sin in tenera età nelle parrocchie, io sono stato chierichetto e mi ricordo il catechismo bene , è un catechismo anche quello attuale scritto da Benedetto XVI e precedentemente visionato anche da Giovanni Paolo II. È un catechismo nella lettura e nei concetti molto bello. Nella spiegazione che va data ai bambini quando leggi il catechismo e quindi il Vangelo che il sacerdote nella maggioranza dei casi 80% 90% deve mentire o manipolare o addirittura falsificare ciò che Cristo va a spiegare ma non perché il sacerdote è cattivo o perché il sacerdote è un violento ma perché nei seminari quindi nella logica degli ultimi 1500 anni della Chiesa cattolica il messaggio evangelico da indottrinare ai fedeli quindi dai bambini fino a noi adulti è un messaggio cattolico permissivo dove da un lato vai all’inferno se ti prendi la pillola dopo il rapporto sessuale dall’altro però se truffi, se sei amico dei mafiosi, se sei criminale, se benedici le armi, se sei assassino, se ti arricchisci anche illecitamente vieni perdonato. Quindi voi assistite ad un catechismo completamente folle dove da un lato non si perdonano peccati umani possibili nella natura umana come l’adulterio o come avere un rapporto sessuale extra coniugale o precedentemente al matrimonio che sono si peccati ma con quelli vai all’inferno. Invece se sei amico dei mafiosi, se ricicli il denaro della droga che ammazza miliardi di bambini, se sei amico dei corrotti, se benedici persone assassine e criminali come Berlusconi o Dell’Utri sei un buon cattolico. Ora questa logica di insegnare il catechismo e il vangelo ai cattolici ha portato la situazione del mondo al livello che conosciamo quindi, se il mondo in questo momento è sull’orlo dell’abisso è perché le religioni, principalmente quella cattolica, hanno insegnato l’anticristismo alla gente quindi quando Cristo tornerà, la questione della reincarnazione è una fiaba per bambini di fronte al giudizio severo implacabile che darà Cristo a tutte le Chiese del mondo che hanno bestemmiato contro lo Spirito Santo salvando i preti missionari, i santi, padre Pio, santa madre Teresa, i missionari sconosciuti che ci sono adesso nel mondo, io ne conosco parecchi a Palermo, quelli che lottano contro la mafia. Però la storia millenaria della Chiesa cattolica sarà sotto giudizio implacabile di Cristo perché se milioni di anime in questo mondo si stanno perdendo è per colpa dei Cristiani. Noi Cristiani siamo i responsabili maggiori dell’auto distruzione del mondo quindi il giudizio di Cristo sarà soprattutto dei Cristiani. Questo è il quadro della situazione. Ora, che cosa vuoi che possa insegnare una Chiesa che ha basato il suo messaggio sulla ricchezza, sull’ipocrisia sulla corruzione, sull’amicizia dei potenti alla ricerca del potere, sulla fornicazione e quant’altro, tutti i valori tipici di satana? Dov’è la chiesa dei poveri, la chiesa che deve aiutare i giusti, la chiesa che deve denunciare i potenti, la chiesa che deve denunciare le guerre, la chiesa che deve accusare i pedofili, i trafficanti di armi e di droghe, la chiesa che dev’essere sempre nemica di tutti i governi perché amica dei più deboli. Dov’è questa chiesa scusatemi ma io sono la voce di colui che grida nel deserto e per fermare questa voce mi devono assassinare altrimenti sono la spina nel fianco di questi potenti e meno male che sono malato, figuratevi quando sto bene.

Domanda:

Ciao Giorgio sono un po’ agitato ma contento di stare con te virtualmente. Volevo parlare di due argomenti velocemente: uno sulla reincarnazione, uno sul nucleare. Ho visto sulla locandina l’esplosione nucleare penso sia importante

Giorgio: certo

Domanda:

1: sulla reincarnazione volevo dire: si può interpretare il fatto che negli ultimi 150 anni la popolazione sulla terra è aumentata tantissimo passando da un miliardo a quasi otto si può interpretare questo come la venuta delle anime che stanno reincarnandosi qui proprio perchè ci sarà la seconda venuta di Gesù Cristo come concetto o come segno

E poi l’altra domanda sul nucleare: io mi domando spesso perché questi esseri non intervengono perché già la situazione mi sembra molto critica per l’umanità mi sembra che i grossi capi di stato delle grandi nazioni sulla terra facciano come un gioco tra di loro finto per trovare la scusa e armarsi e riempire sopra e sotto la Terra di testate nucleari: cioè questa terra sembra come presa in ostaggio dai grandi capi della terra come per ricattare e dire ''se voi intervenite noi facciamo saltare la terra. Si, potrete anche portare via e salverete la popolazione e gli eletti in 8 minuti però la terra non la salverete perché la facciamo saltare prima''.

Giorgio:

è più facile che venga salvata la Terra e annientata l’umanità, al contrario, semmai la terra è sacra è un pianeta bellissimo, saranno poste in salvo alcuni milioni di persone e i bambini ovviamente tutte le specie di animali gli alberi i fiori a me hanno garantito gli extraterrestri che tutti i bambini del mondo li salveranno non ne lasciano nemmeno uno li salvano tutti e mi hanno detto anche che la maggioranza degli adulti non li salveranno quindi solo qualche milione di persone. Questo perché cosi possono ripopolare la Terra con una nuova civiltà. La morte non esiste e comunque non hanno problemi, loro sanno che la morte non esiste, esiste l’eternità dello Spirito

Pier:

Giorgio forse l’amico intendeva dire perché gli extraterrestri comunque permettono lo scoppio delle bombe nucleari

Giorgio:

si ma guarda caro, gli extraterrestri non hanno potere di vita e di morte su di noi, loro hanno potere di vita e di morte con le loro leggi. Nelle loro civiltà c’è una confederazione che ha delle leggi e le rispetta perchè se non vengono rispettate intervengono ma noi non facciamo parte di questa confederazione quindi loro non possono fare niente su di noi possono solo osservarci, possono intervenire se quella intelligenza che voi sulla terra chiamate Dio, Cristo, divinità (ecco quegli esseri li esistono veramente loro li chiamano maestri cosmici non ha importanza il nome, noi lo chiamiamo Dio loro lo chiamano così sempre è la stessa sostanza) se quell’intelligenza cosmica Dio dà loro ordine di intervenire allora intervengono ma deve partire da un disegno superiore e io so che c’è un disegno superiore che un giorno darà l’ordine agli extraterrestri di intervenire. Anche io a volte mi arrabbio e dico ''ma quando mai finisce tutto questo male mai? Signore Gesù Cristo mai mandi i tuoi angeli?'' poi me lo faccio passare perché i tempi del Padre non sono i nostri purtroppo. Quello che ti posso assicurare è che questo intervento ci sarà al 100%

Pier: però dopo lo scoppio di alcune bombe

Giorgio: è probabile dopo lo scoppio di qualche bomba ma non è detto può essere che non scoppi niente e loro si portano via chi si deve portare via però accadranno delle catastrofi che saranno 50 volte peggiori dello scoppio di una bomba atomica come catastrofi ma certamente non inquineranno la terra

Pier: poi la domanda iniziale Giorgio era se il fatto che la popolazione mondiale negli ultimi decenni sia aumentata cosi tanto possa essere anche questo un indicazione se tante anime si stanno incarnando perché è vicino il ritorno del Cristo

Giorgio: no il ritorno di Cristo è valido anche per le anime spirituali perché quando Cristo ritornerà sulla Terra saranno giudicati, dice il vangelo, i vivi e i morti cioè quelli che sono incarnati e quelli che sono disincarnati quindi si squarcia questo muro che ci separa da questa all’altra dimensione e noi avremo la possibilità di vedere nell’aldilà, l’aldilà la possibilità di vedere nell’aldiqua già ce l’ha e quindi quando ritorna Cristo giudicherà sia gli incarnati che i disincarnati. Il fatto che la popolazione è aumentata di 7 miliardi è perché ci sono due fattori: uno più piccolo che è perchè si incarnano fratelli superiori e uno più grande: tutti gli ammalati di questa galassia vengono a questo ospedale per curarsi perché il nostro pianeta è un ospedale criminale di psicopatici schizofrenici e menomati nello spirito e s’incarnano qua per scontare le loro pene. Per ora è così

Domanda:

una domanda forse ingenua. Io mi chiedo: ma perché siamo arrivati a questo punto? Ossia, questa forza superiore creatrice Gesù, non si poteva fare in modo di non arrivare a tutto questo mettere in atto appunto un’eventuale punizione non so come chiamarla prima che arrivassimo a tutto questo cioè chi ha il potere di poterlo fare. Perché io oggi quando succedono tutte queste cose, quando vedo tutto quello che c’è tra guerre, distruzione, morte, scie chimiche mi dico ''ma perché? cosa posso fare io per poter fermare tutto questo?'' io come persona mi vivo l’impotenza oltre che non ho paura di morire perché so che sono un essere immortale si può dire perché appunto se l’essere umano forse oggi si chiedesse ''chi sono? perché sto qua?'' allora forse il mondo sarebbe diverso. Però quando io penso a questo io non voglio tutto questo. perché mi devo vivere tutto questo? allora non so non ne esco …

Pier: abbiamo capito

Giorgio: beh la domanda della signora è molto non solo legittima ma anche profonda e la risposta deve essere, se devo soddisfare la profondità della domanda, una risposta profonda e non retorica o classica quindi posso dire alla signora che siamo arrivati a tutto questo e Dio ancora non vuole intervenire con una certa autorità e forza perché la parola chiave l'ha usata lei signora: siccome siamo eterni, immortali, vuole che noi realizziamo nell’esperienza dell’incarnazione della materia i valori universali e per realizzarli questi valori universali dobbiamo toccare il fondo del pozzo perché la scelta che abbiamo fatto quando c’è stato offerto l’amore universale è stata una scelta di rifiuto. è venuto l’Amore universale a trovarci fisicamente a baciarci sulle labbra a consegnarci tutte le note profumate dell’universo a mostrarci che lui è Dio perché ha mostrato di essere padrone delle forze della natura risuscitando i morti, ha dimostrato di essere padrone della natura camminando sulle acque ha dimostrato di perdonare tutte le nostre miserie e tutti nostri tradimenti tutte le nostre debolezze umane con una carezza e ha salvato il nostro essere immortale quando ha deciso per bontà sua di accettare di prendere su di sé le colpe dei suoi fratelli, noi, e quindi farsi arrestare torturare crocifiggere, tutto quel sangue su quella croce ci ha offerto questo. ''Io vi libero da tutto il male che voi fate a voi stessi, da tutto il male che state facendo alla natura, io vi libero con amore abbracciandovi prendo io il giudizio prendo io il peccato prendo io tutta la sofferenza di tutti voi messi insieme e ve la offro. In cambio amatevi''. Noi abbiamo detto di no signora, abbiamo detto no e malgrado quella croce ancora è stagliata sul Golgota che ci grida ''amatevi'' noi continuiamo a dire no e continuiamo a ridicolizzare quell’uomo sulla croce, continuiamo ancora a deriderlo e come beffa prendiamo i bambini suoi e li sacrifichiamo ai piedi di quella croce torturandoli. Quindi, signora ,cosa deve fare questo Dio? io se fossi Dio abbandonerei l’umanità al suo destino, io se fossi Dio non lo rimanderei Gesù Cristo di nuovo a salvarci. Annienterei l’umanità per la sua follia per la sua arroganza per la sua bestemmia contro questo ragazzo nazareno che ci ha offerto con tutto l’amore la sua vita. Ma io non sono Dio quindi aspetto con la mia voce che grida a squarciagola giustizia, aspetto il ritorno di questo nazareno che io amo e adoro e so che lui salverà. Non si preoccupi, signora, si fidi di Gesù Cristo che salverà chi deve salvare.

Pier: Giorgio Pina chiedeva se prima di salutarci potevi leggere il Padre Nostro in aramaico o recitarlo se lo ricordi

Giorgio: va bene ci proverò

Pier: ultime tre domande

Domanda:

ciao Giorgio anche se a me viene sempre spontaneo chiamarti Giovanni volevo chiederti: lo Spirito Santo che è l’increato creatore, faccio un esempio: il mio spirito come quello di ognuno di noi è stato creato, ha avuto un inizio, un principio. Lo Spirito Santo è l’increato creatore quindi non ha né inizio né fine però il mio spirito è stato creato un inizio l’ha avuto e per la prima volta dov’è che si è andato ad incarnare nel minerale poi nel vegetale, nell’animale e così a salire. Il mio spirito per la prima volta avrà avuto un origine l’ inizio poteva anche non crearmi l’intelligenza divina

Giorgio: Pier mi devi tradurre

Pier: Cesarina chiede in sintesi: lo Spirito Santo l’increato creatore non ha avuto né inizio né avrà fine: c’è sempre stato e sempre sarà, però io, cioè lei io tu eccetera siamo stati creati quindi abbiamo avuto un inizio. Quindi lei chiede dove dobbiamo collocarlo questo inizio? siamo stati prima nel minerale poi nel vegetale e poi nell’animale? cosa è accaduto? dov’è questo inizio dello spirito intelligenza che oggi si chiama Cesarina?

Giorgio: l’inizio è la scintilla. Immaginati un oceano, l’oceano Pacifico quello è Dio una goccia sei tu che fai parte dell’oceano. Quando l’oceano Dio decide di crearti stacca quella goccia dall’oceano e la schizza nell’universo ,la manda nell’universo. Da quel momento tu sei una piccola goccia di quell’oceano che comincia a percorrere il cammino nell’universo finchè, dopo che hai fatto il giro di tutte le vite capisci chi sei tu, prendi coscienza di te stessa e ritorni a Dio cosciente di essere dentro di lui e con lui. Questo è il nostro destino

Pier: è transitata nel minerale nel vegetale c’è stato questo transito sperimentativo

Giorgio: assolutamente conoscerai tutti i valori minerale vegetale animale umano planetario universale e cosmico li attraverserai tutti dal minerale fino al cosmico

Cesarina: grazie Giovanni ..non riesco a chiamarti Giorgio

Domanda: volevo fare una domanda di karma e libero arbitrio: se io in questa vita cerco di comportarmi il meglio possibile ma il karma mi va contro perché nella vita precedente ho qualcosa da ripagare che però io non so come faccio io ad avere il libero arbitrio che qualunque cosa faccia mi va contro per colpe che non ho fatto in questa vita ma in quella precedente

Pier: te la ripeto Giorgio. il signore dice ''se io in questa vita cerco di fare il possibile e magari anche per essere eletto ma ho un karma dietro di me che io non conosco e questo karma mi rema contro come faccio a salvarmi? io mi vorrei salvare ma ho il karma che non conosco che mi va contro come posso salvarmi?''

Giorgio: ma l’ho detto prima caro amico noi abbiamo la fortuna di conoscere una storia, la più bella storia che l’umanità abbia mai conosciuto ed è racchiusa in un libricino, un libretto piccolino di 300 pagine circa e gli autori sono 4, una ottantina di pagine ad autore. Questa storia tratta di un giovane uomo bellissimo, straordinario, divino che si chiamava Gesù Cristo il nazareno. Mettendo in pratica quegli insegnamenti semplici ma giganteschi immensi nella loro grandezza perché sono lo specchio dell’amore incondizionato, perché ci sono vari amori: l’amore della solidarietà dell’altruismo, poi c’è l’amore un po’ egoistico che proviamo per i nostri cari e poi c’è l’amore incondizionato che tu ami infinitamente e basta e ti appaghi di questo amore infinito. Questo ha trasmesso quel giovane di Nazareth e quando ha trasmesso questo, dimostrando anche poi di essere l’Avatar universale cioè la manifestazione più alta della divinità cioè, più alta manifestazione di maestri universali di Cristo non ce n’è, lui è la più alta, dimostrandoci questo ci ha detto, ci ha offerto: ''io vi posso togliere il karma, tutti i karmi che tu hai perché sono io quello che ha creato il karma e io per amore lo posso togliere se tu credi in me se tu segui i miei insegnamenti''. Quindi caro fratello se metti in pratica quegli insegnamenti di questo giovane uomo bellissimo, Gesù di Nazareth, il tuo karma non ti perseguiterà perché il sangue del Cristo nazareno lo ha cancellato

Domanda: ciao Giorgio sono Cristina io volevo fare una domanda un po’ strana ma la ho in testa da tanto tempo: quando ero piccola ho fatto catechismo quasi come penso tutti noi e ci hanno insegnato tante preghiere. Io non so per quale motivo da allora non sono una grande frequentatrice della chiesa e di conseguenza le ho dimenticate tutte le uniche due che ricordo sempre non so per quale motivo, quindi lo chiedo a te, sono l’ave Maria e il Padre Nostro. C’è un motivo o sono proprio io che sono smemorata?

Giorgio: basta e avanzano l’ave Maria e il Padre Nostro

Domanda: buona sera Giorgio è una grande emozione stare qui davanti a te anche se c’è uno schermo. Chiedevo: siccome ogni volta che vedo le vostre conferenze c’è sempre questa domanda che fanno tutti e che farei anche io sul divano di casa insieme agli amici: ''ma noi che c’entriamo? noi pensiamo al bene.'' A me viene da dire: ci si dimentica tutto quello che è stato detto prima da te e da Pier ma se siamo eterni e ci incarniamo spesso, forse qualche cosa nelle vite passate l’avremo pure fatta per continuare a stare in questa valle di lacrime. Io penso e mi chiedo: forse partire da un senso di responsabilità e comunque dire ''se sto qua qualcosa avrò fatto e quindi adesso devo prendere atto che ho più consapevolezza e quindi posso spingere'' questo potrebbe essere un buon inizio? Ecco, volevo chiedere se questo poteva essere un buon inizio dalla quale partire. E poi ti volevo chiedere la bella domanda che ha fatto la ragazza alla quale tu hai risposto: siamo una goccia del mare. È possibile pensare come gocce del mare che tornano a Dio e che quindi Dio fa anche esperienza attraverso noi che ritorniamo tutti a Lui con le nostre esperienze e con i nostri saperi che abbiamo acquisito in questi anni, secoli, millenni di reincarnazioni? E quindi ritornando anche lui cresce grazie alle esperienze di tutta l’umanità?

Giorgio: si Pier l’ultima parte l’ho capita benissimo Pier, in sintesi credo che è quella

Pier: la prima in sintesi era che comunque oggi ci ritroviamo qui a questo cenacolo di valori e ci riconosciamo in questo quindi ascoltando te e anche me o comunque persone che portano avanti questo tipo di discorso, penso che anche nelle altre vite avremo bazzicato e quindi c’è un motivo per il quale oggi ci ritroviamo qui

Giorgio: si certo

Domanda: se abbiamo fatto qualcosa oggi abbiamo coscienza e diciamo ''ma io non voglio che il mondo vada così'' probabilmente dobbiamo metterci sulle spalle un carico di responsabilità che abbiamo se siamo ancora qui e non siamo in altri pianeti splendenti forse probabilmente partire dal senso di responsabilità potrebbe essere già un buon momento un buon inizio

Giorgio: ma noi siamo qui perché nelle vite precedenti abbiamo seminato. Nelle vite precedenti abbiamo seminato e oggi stiamo raccogliendo e oggi abbiamo la conoscenza a disposizione e noi la sposiamo, noi sposiamo la conoscenza perché nelle vite precedenti abbiamo peregrinato e conosciuto personaggi, filosofi, profeti, guide, maestri, artisti e lo stesso Gesù Cristo probabilmente ,quindi oggi noi siamo qui a raccogliere quello che abbiamo seminato. Alcuni di noi sono in missione cioè siamo venuti con Cristo duemila anni fa altri pur non essendo in missione hanno percorso il cammino spirituale attraverso la reincarnazione in modo positivo cioè hanno accolto l’offerta di redenzione di Gesù e se siamo qua non è un caso.

Pier: quindi ci vuole anche un senso di responsabilità

Giorgio: certo siamo qui e dobbiamo essere responsabili di questa conoscenza di questo patrimonio che ci è stato dato: è come quando uno eredita miliardi e ha la responsabilità di distribuirli equamente tra le famiglie e c'è chi riceve questo patrimonio e invece lo sperpera. Noi non dobbiamo sperperare il patrimonio di conoscenza che ci è stato dato perché abbiamo detto di sì a Cristo e lo dobbiamo offrire agli altri gratuitamente così come ci è stato dato quindi dobbiamo andare avanti, amico e fratello, dobbiamo andare avanti e fare di più anche se è necessario sacrificare la nostra vita per donare questa conoscenza che ci è stata data altrimenti ci sarà tolta e faremo la morte seconda, se noi non daremo questa conoscenza agli altri con amore cosi come ci è stata data ed è quello che stiamo cercando di fare fino alla fine della nostra incarnazione

Pier: seconda domanda è se essendo noi delle gocce che poi torniamo a Dio dopo tutta quella peregrinazione che hai spiegato prima, anche Dio cresce attraverso le nostre esperienze una volta che torniamo a lui?

Giorgio: come ti chiami fratello? Giulio... scoprire, essere, coscienti che noi siamo parte, che siamo scaturiti da un personaggio, da un’entità che è l’amore infinito, la scienza infinita che non è mai nato che c’è stato sempre e che sempre ci sarà e che darà a noi la possibilità di conoscere ciò che lui è, non ti basta per gioire e vivere come un bambino che gioca con i suoi balocchi che non si stanca mai…. se noi prendessimo coscienza di questo essere che si espande continuamente ma non che cresce, ma che si espande continuamente per dare la possibilità a noi di crescere dato che lui non ha bisogno di crescere e non ha bisogno nemmeno di nascere e non ha bisogno nemmeno di evolversi. Lui è ..e basta

Alla fine Giorgio fa ascoltare la sua voce che recita il Padre Nostro dal cd “Alea” in aramaico.

La profezia di Fatima annuncia tanti sconvolgimenti a causa delle errate scelte dell’uomo. Ma “quando queste cose accadranno, levate il capo”, disse il Maestro, “che la vostra liberazione è vicina” (Lc 21, 20:33), la notte sarà giorno ed il giorno splendore (Apocalisse 21:25). Quindi la profezia di Fatima in realtà annuncia la “Aurora novi diei”, l’alba del giorno nuovo, in cui gli uomini edificheranno le loro case sulla roccia della Verità.

Fraternamente.

Fab Major

20/06/2019

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