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dalcieloallaterra

 

HO SCRITTO IL 15 GENNAIO 2009:

I SEGNI CONTINUANO.
CHI HA OCCHI PER VEDERE VEDA, CHI HA ORECCHIE PER UDIRE ODA.

                                                                              GIORGIO BONGIOVANNI
                                                                                       STIGMATIZZATO

Sant'Elpidio a Mare (Italia)
15 Gennaio 2009

 

PANAMA: IL MISTERO DELLA MADONNA DI ATALAYA CHE PIANGE SANGUE

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Giornale Los Andes 12 gennaio 2009 La Madonna di Atalaya: un mistero che riunisce i devoti giorno e notte in preghiera. Il giornale locale informa che i fedeli di Atalaya, nella regione di Veraguas a 300 km a sudovest dalla capitale sono attoniti per le supposte lacrime di sangue che sgorgano dagli occhi della statua della Madonna dell’Addolorata che si trova nella basilica della piccola cittadina panamense. Diversa è l’opinione dei fedeli di tutta la regione: c’è chi crede nell’evento miracoloso e chi invece pensa che siano cadute gocce di vernice durante i recenti lavori di restauro della Chiesa.
http://www.losandes.com.ar/notas/2009/1/12/un-402858.asp

 

BOLIVIA  - LA PAZ: STATUA DEL CRISTO VERSA LACRIME

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Edizione online La Razòn, 8 gennaio 2009
Secondo la parrocchia della Merced nella città La Paz è la terza volta che la statua di Gesù piange. Per i fedeli si tratta di un miracolo che invita il credente al ravvedimento interiore. La Chiesa invita alla cautela. Erano le 21.30 circa di martedì e stava terminando l’ultima messa del “Dia de Reyes” (Giorno dei Re Magi), nella chiesa della Merced quando una delle aiutanti si è avvicinata angosciata a suor Ema Antezana Galarza per informarla che l’immagine del Cristo Nazareno stava lacrimando. “Mi sono avvicinata all’urna, effettivamente Gesù stava piangendo ma inizialmente ho pensato che mi si fosse abbassata la vista così ho chiesto a diverse persone che stavano in chiesa se vedevano le lacrime come me e mi hanno detto di si” ha ricordato ieri una religiosa dell’ordine delle Missionarie della Santissima Trinità.
Per tutta la mattinata centinaia di credenti cattolici sono accorsi per pregare e accendere candele al Nazareno. “È un richiamo per la nostra coscienza. Le lacrime del Signore ci invitano a rivedere le nostre azioni”, ha commentato suor Ema. Juan Escalier, presidente della Fratellanza del “Señor de las Caídas”, ha assicurato che il fatto è miracoloso e spiegato che “il Signore rappresenta tutta la umanità”. Secondo l’ufficio della parrocchia della Merced questa è la terza volta che la statua versa lacrime. La prima volta è stato nel 2007 durante le feste della Merced. Poi l’evento si è ripetuto nel 2008 durante la Settimana Santa ed ora avviene in occasione della festa dei Re Magi. Da parte sua il segretario generale della Conferenza Episcopale della Bolivia, Jesús Juárez, ha dichiarato che la Chiesa procederà con “cautela” prima di manifestare se le lacrime sono un miracolo. Il fenomeno deve essere analizzato da esperti per accertare che le lacrime possono essere scaturite da un processo naturale”. Il “Jesús Nazareno de las Caídas” è una delle figure che partecipano alla processione del Venerdì Santo. L’immagine rappresenta le cadute che ha sofferto Gesù durante il Calvario mentre portava la croce.
LA RAZON.COM