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arca gubbio560DAL CIELO ALLA TERRA

HO SCRITTO IL 20 SETTEMBRE 2017:

RACCONTARE LA VERITÀ NON È FACILE, MA I GIOVANI RISVEGLIATI E REALIZZATI NELLO SPIRITO SONO TESTIMONI DELLA VERITÀ E LA RACCONTANO.
LEGGETE, MEDITATE E DEDUCETE.

Sant’Elpidio a Mare (Italia)
20 Settembre 2017
G.B.

GLI INSEGNAMENTI CHE ROVESCIANO I POTENTI DAI LORO TRONI
Di Francesca Panfili

Divulgare la verità sui messaggi che la Santa Madre ha donato ai Suoi figli nel corso della storia è compito arduo anche nell'anno 2017. Censure, calunnie, falsità e “scomuniche” contraddistinguono ancora oggi l'agire di Santa Romana Chiesa, nonostante i vènti di rinnovamento proposti dall'attuale Papa. Eppure, se i tempi del rogo sono, grazie a Dio, un lontano ricordo, la caccia alle streghe da parte delle menti dai piccoli orizzonti, non è del tutto cessata. Ma mi domando: si può parlare di fazioni, inimicizie e calunnie se l'etica che spinge l'essere umano alle azioni risponde ai parametri dell'Evangelo di Cristo?

Questa breve introduzione al racconto di una bellissima e potente giornata, quale è stata quella di sabato 16 settembre, serve a far comprendere a chi legge il clima di tensione che si è respirato in città i giorni prima della conferenza: segno che, a cento anni dalle Apparizioni di Fatima, la forza profetica dei messaggi annunciati dalla Vergine ancora scuote le coscienze e fa tremare i potenti che temono di essere “rovesciati dai troni”.

Una vera medicina a questo atteggiamento viene però dalla Conoscenza. “La verità vi farà liberi” dice Cristo nel Vangelo e il metodo di ricerca della verità che insegna il Maestro è sintetizzato oggi nel concetto di Scienza dello Spirito. Un percorso didattico che ogni uomo dovrebbe compiere, basato sulla sperimentazione di Leggi precise annunciate da Cristo duemila anni fa e ribadite ancora nei messaggi che provengono dalle Sfere Superiori. Tali Leggi andrebbero comprese e messe in pratica per poter non solo migliorare l'eticità delle nostre azioni ma anche e, soprattutto, crescere nell'evoluzione divenendo così coscienti della nostra eternità. E raggiungere realmente la nostra libertà grazie alla pratica della Verità che appunto rende liberi. Questo processo passa per un radicale cambiamento di noi stessi che costa fatica, molta fatica, questo è innegabile, e che rappresenta un grande sacrificio. In cambio però si otterrà una conoscenza e una realizzazione di ciò che Cristo ci ha donato nel Suo Insegnamento assai superiore a qualsiasi sforzo umano.

Ieri si è svolta a Gubbio la conferenza “I CENTO ANNI DELLE APPARIZIONI DI FATIMA: 1917-2017 SI COMPIE LA PROFEZIA”, un incontro ricco di interazioni con i presenti in sala, giunti anche da molto lontano. I relatori, lo Storico Flavio Ciucani, il Ricercatore Pier Giorgio Caria e lo Stigmatizzato Giorgio Bongiovanni, hanno guidato il pubblico in un percorso conoscitivo sulla profezia di Fatima. Una profezia che si è solo in parte compiuta e che si sta realizzando con l'incalzare degli eventi che quotidianamente viviamo, annunciati dalla Santa Madre ai tre Pastorelli e allo Stigmatizzato di Fatima Giorgio Bongiovanni.

Le profezie, quali atti di misericordia trasmessi da Dio all'uomo, rappresentano uno scenario che ci invita al ravvedimento, al cambiamento. Un cambiamento che significa radicale trasformazione delle nostre esistenze a partire da quelli che consideriamo Credo e che in realtà altro non sono che cieco fideismo, ottusi convincimenti senza alcuna base scientifica e razionale, utili a perseverare in uno stato di massificazione e schiavismo collettivo, messo in atto dai potenti del mondo per proseguire i loro progetti palesemente autodistruttivi. Tali Credo quindi hanno condotto l'umanità ad una situazione critica basata solo su inganni e sopraffazioni. Basti pensare al rischio di ecatombe nucleare che corriamo ogni giorno oppure alle guerre, alle invenzioni annesse al cosiddetto terrorismo internazionale e all'economia del capitale che schiaccia i molti per favorire gli interessi di pochi, pochissimi padroni del mondo.

Un scenario, questo, scandito dal tempo della Rivelazione (Apocalisse) in cui tutto ciò che per secoli è stato nascosto oggi diviene manifesto e svelato con dati concreti e palesi. Di queste rivelazioni hanno parlato in modo magistrale Flavio Ciucani e Pier Giorgio Caria, lasciando poi la parola a Giorgio Bongiovanni che, non potendo essere fisicamente presente per problemi di salute, è intervenuto via Skype. Nonostante la sofferenza che i sacri Segni arrecano al suo corpo e nonostante le sue condizioni di salute, Giorgio è riuscito a coinvolgere tutti con le sue parole, rispondendo anche alle interessanti domande del pubblico.

Sulla donazione degli organi

G: Io personalmente non sono d'accordo con la donazione degli organi, ma siccome donare una parte di se stessi al prossimo, quando si ha la coscienza di farlo, significa mettere in pratica gli insegnamenti di Cristo, penso che le persone che donano spontaneamente gli organi a chi ne ha bisogno, soprattutto ai bambini, compiono un grande atto nobile da ammirare. Non sono d'accordo che lo Stato italiano, in questo caso siamo in Italia per cui parliamo dell'Italia, dichiara ufficialmente e legalmente la morte di un soggetto che in quel momento è vivo, perché questo è stato provato da casistiche e da statistiche scientifiche… Ci sono diversi casi di persone in stato di coma profondo, con l'encefalogramma piatto, quindi “morte legale”, che poi per fortuna, per destino o per miracolo, sono ritornate in vita. Quindi lo Stato italiano dovrebbe dire questo perché altrimenti lo Stato democratico da Repubblica passa ad essere stato criminale… Finché il cuore di una persona batte e pulsa, la persona è viva. Allora vorreste, malgrado la possibilità di ritornare in vita e svegliarvi, donare gli organi? A quel punto, caro amico che mi hai fatto la domanda, io penso che dal 60-70% dei donatori si passerebbe a 0 o forse 1%. Infatti sfido chiunque abbia la possibilità di ritornare in vita a donare gli organi. Siccome io sono un provocatore, qualora io dovessi andare in coma un giorno e so che mi posso svegliare, io voglio comunque donare gli organi ma lo voglio fare con coscienza e con la consapevolezza che sono vivo e che sto dando la vita per il prossimo. Non lo voglio fare per inganno o per business… Sono stato sempre d'accordo con Eugenio Siragusa. Lui stesso diceva “aspettate tre giorni e dopo il terzo giorno, se è il caso, fate quello che volete”. Ma dopo tre giorni lo spirito si è distaccato completamente dal corpo il cuore non pulsa più. Quindi la donazione degli organi diventa inutile per la nostra attuale scienza medica… Se un mio fratello ha bisogno del fegato io glielo dono, ma non sono morto: sono vivo e sto facendo un atto d'amore. Mi sono spiegato?

I messaggi dei veggenti e il discernimento

G: Dobbiamo avere l'umiltà e il discernimento di confrontare i messaggi che leggiamo con la rivelazione profetica che ci hanno lasciato Gesù Cristo e gli apostoli fino all'ultimo capitolo della Bibbia che è l'Apocalisse. Dobbiamo capire se i messaggi dei veggenti che leggiamo coincidono con le rivelazioni del Vangelo, dell'Apocalisse e dei profeti che annunciano la Venuta di Cristo, la prima ed anche la seconda Venuta, quindi Isaia, Ezechiele, Daniele, fino a San Paolo, Giovanni l'Apostolo e ovviamente i quattro Vangeli canonici, ma anche i vangeli apocrifi. Se queste rivelazioni coincidono, allora i messaggi dei veggenti sono corretti.

Cosa dicono le rivelazioni nel Vangelo, nelle profezie della Bibbia e nell'Apocalisse? Dicono che prima della fine dei tempi e della Seconda venuta di Cristo apparirà l'Anticristo. A contrastare l'opera dell'Anticristo sono due profeti che Giovanni nell'Apocalisse evidenzia molto chiaramente con i due Testimoni (cap. 11 dell’Apocalisse): Enoch ed Elia, cioè Giovanni l'Apostolo e Giovanni Battista. Questi sono i due Testimoni dell'Apocalisse.

Come riconoscere i due Testimoni

G: Giovanni l'Apostolo ci dà una frase-chiave quando dice che i due Testimoni saranno vestiti di sacco. Nel linguaggio biblico “vestiti di Sacco” significa che saranno persone semplici, persone che non sono potenti, ma che saranno rivestiti dalla Potenza di Dio. Quindi anche noi possiamo essere due Testimoni perché siamo vestiti di sacco, quindi siamo semplici. Verremo investiti dalla Potenza di Dio e ci verrà dato un potere sulle forze della natura e ci verrà dato il Verbo, predicheremo e attaccheremo l'Anticristo perché i potenti avranno timore di noi. Ovviamente ho fatto l'esempio di te e di me ma sicuramente non siamo né tu e né io, però possiamo individuare i due Testimoni in questo modo e seguirli, accompagnandoli nel loro cammino. Sono due persone come noi, avvicinabili, che ci puoi parlare quando vuoi ma che sono la voce del popolo e quindi la voce di Dio.

Sull’importanza della preghiera

G: La preghiera è fondamentale nella vita di chi crede ma soprattutto di chi opera, perché credere non è sufficiente. La dimostrazione e la prova che noi crediamo, è se noi operiamo prima e preghiamo dopo. Non preghiamo prima e operiamo dopo. Operiamo e quando finiamo di operare, la sera, lo dice Gesù nel Vangelo, ci chiudiamo nella nostra stanzetta, serriamo l'uscio e preghiamo il Padre nostro che vede nel segreto… Preghiamo il Padre Nostro, l'Ave Maria e facciamo il Rosario se necessario. Ma questo è un esercizio che noi dobbiamo svolgere dopo che abbiamo operato, perché dopo che abbiamo operato per Cristo nella nostra preghiera ritroveremo Cristo. Ma se noi non operiamo o se operiamo e lo facciamo egoisticamente pensando solo a noi stessi e alla nostra famiglia e alla sera cerchiamo Cristo per chiedergli di sostenerci, noi non Lo troveremo perché noi stiamo ingannando Cristo. Saremmo ipocriti come i farisei che amavano pregare di fronte a tutti gridando la preghiera, cantando gli inni al Signore ma poi nell'opera non facevano nulla. Anzi cercavano sempre soldi, tasse e sfruttavano il popolo. Ma noi signora dobbiamo operare tutti i giorni, non una volta la settimana, ma tutti i giorni. Dopo che abbiamo operato, la preghiera diventa un colloquio diretto con il nostro Signore e a volte riceviamo il miracolo che Lui ci risponde, e se anche questo non dovesse avvenire, Lui ci risponderebbe nel cuore. Quindi per me questa è la preghiera.

Sulla religione dell’Anticristo

G: La sua religione è già in atto e si chiama ambizione, business, affari. Si chiama realizzazione della personalità dell'individuo che deve essere basata sul successo economico, sul successo sessuale e sulla fama che riesce ad acquisire guadagnando pubblico e consenso… Io non ho nulla contro il sesso ma sono contro la degenerazione che l'Anticristo ha portato sul pianeta Terra. La degenerazione è l'allontanamento dai valori spirituali che Cristo ci ha lasciato. È sposare solo ed esclusivamente i valori dell'esteriorità. Se ci facciamo caso ed accendiamo quella specie di quadrato o rettangolo, quell’elettrodomestico che si chiama televisione, vedremo che tra le centinaia di canali televisivi che abbiamo a disposizione la maggior parte sono tutti incentrati sulla concorrenza spietata affinché tu possa ambire al successo, a guadagnare soldi, ad avere una perfetta esteriorità e ad allontanarti da Dio… Quindi l'Anticristo già sta ponendo in essere il suo progetto che è in atto da anni solo che noi non ce ne accorgiamo. La sua più grande vittoria è stata ed è quella di far credere che lui non esiste e che nemmeno Dio esiste, non ha bisogno di fondare una nuova religione. A che cosa gli serve fondare una nuova religione se tutte le religioni sono già al suo servizio perché costituite da vertici corrotti, compresa la nostra Santa Madre Chiesa Cattolica Apostolica Romana? In questo momento c'è una speranza nella nostra Chiesa ed è Papa Francesco che è il vertice massimo. Abbiamo molta speranza in lui, ma lui sa benissimo che la cupola del Vaticano che lo accerchia è nelle mani dell'Anticristo. Vi faccio un esempio: io come lavoro faccio il giornalista e nelle diverse indagini giornalistiche che faccio mi sono imbattuto in una di pedofilia e orge. La polizia giudiziaria, entrata in un appartamento ricchissimo del Vaticano, ha trovato cardinali, vescovi e preti in un’orgia selvaggia tra uomini e ragazzi e li ha arrestati. Il Papa li ha sospesi, ma questa è solo la punta dell'iceberg. Quindi l'Anticristo è già all'opera e si dà tanto da fare. Per cui tutto ciò che tu, fratello, incontrerai nell'umiltà, quello è Cristo. Quindi quando vedi a Palermo i sacerdoti che lottano contro la mafia, quello è Cristo. Quando tu vedi i preti come don Ciotti e altri, quello è Cristo. I preti di campagna, i preti del Sudamerica che hanno dato la vita contro le dittature, i preti missionari, le suore missionarie, questa è la Chiesa, ma il vertice della Chiesa è anticristico.

Scusatemi se parlo così, ma io dietro di me non ho nessuna parrocchia. Non sono finanziato da nessuno tranne che dai miei fratelli, che si mettono le mani in tasca per aiutarmi. Noi ci autofinanziamo, per cui non dobbiamo rispondere a nessuno.

Sul Ritorno di Cristo

G: Ho visto Gesù e l'ho incontrato più di 5 volte e quindi per me è già ritornato. Lo dovete aspettare voi perché non lo avete visto… Mi ha detto di dire a tutti voi che Lui presto si manifesterà al mondo, quindi quando io dico che potrebbe tornare stasera non lo dico superficialmente. Lo dico perché io l'ho visto l'ho toccato. Ho toccato le ferite, le sue Stigmate, perché così si mostra e si mostra con il corpo resuscitato di 2000 anni fa. Noi cattolici spesso siamo un po' ignoranti: Gesù di Nazareth è risorto dai morti e, oltre che essere spirito divino, è anche un uomo, una persona fisica che dalla tomba è ritornato a vivere in mezzo a noi. È asceso al cielo con il corpo ma mai nessuno si è chiesto dov’è andato. Io lo so dov'è andato e adesso è ritornato ed è in incognito. Si fa vedere come si fece vedere dai discepoli di Emmaus o nel Cenacolo, dopo essere risorto. In quei 40 giorni Gesù si è fatto vedere qualche volta, ma non è che circolava per Gerusalemme come prima della crocefissione. Era in incognita e in incognita è rimasto per 2000 anni. Mi ha detto di dire anche a lei, gentile signora, che presto si manifesterà al mondo e lo vedremo tutti. Si manifesterà in Italia, in un posto che non vi posso dire, e da lì tutte le televisioni del mondo, anche i citofoni, i cellulari, i network, i computer, tutti i mezzi di comunicazione, proietteranno la Sua immagine. Perché le legioni di angeli a sua disposizione, che sono gli angeli di ieri ed extraterrestri di oggi, proietteranno la Sua immagine in tutto ciò che viene trasmesso dai nostri mezzi di comunicazione, satelliti compresi. Quindi noi vedremo dappertutto questa immagine che parlerà al mondo. La prova che non sarà un trucco come ci vorranno far credere, è che quando lui scenderà e si mostrerà, tutte le persone che sono negli ospedali in fin di vita guariranno all'istante. Tutte le persone che sono morte negli ultimi tre giorni si alzeranno dalle bare e allora nessuno potrà dire che non è il Figlio di Dio, perché nessuno può resuscitare i morti se non il Figlio di Dio. Quindi se in quei tre giorni avremo parenti morti, risusciteranno! Anche Totò Riina, se è morto nel giorno che sta scendendo Gesù, risusciterà! È bellissimo signora! Non è solo bello, ma è la prova eclatante che poi ci dobbiamo inginocchiare tutti!

A questo punto la signora del pubblico che aveva posto l’ultima domanda ha espresso il suo sentimento di fronte a Cristo e a Giorgio dicendo: “Giorgio, lei è nostro fratello, siamo uguali, però la differenza totale è che lei ha accolto su di sé i Segni di Cristo quindi ora mi sto vergognando, perché lei è testimone, lei rappresenta i Segni…” E Giorgio ha invitato la signora a non vergognarsi dicendo: “Io la ringrazio, è vero, mi sento un vostro fratello. Questi Segni li ho accettati, perché malgrado i miei limiti io amo il Cristo e voglio testimoniare la verità come ha fatto lui che è il nostro Signore”.

Sulla Comunione (Eucarestia)

G: Il rito della Comunione è così importante, così sacro, profondo e serio, che se dovessimo continuare ad esercitare questo rito all'interno delle nostre chiese dove la gente la domenica fa di tutto meno che ascoltare la Messa, allora sarebbe meglio che lo togliessero e che andassimo a partecipare a questo rito nella chiesa di Kinshasa in Africa, o nella chiesa di Ballarò a Palermo, dove chi va a Messa, figli di delinquenti, di mafiosi, gente che soffre, ascolta veramente il prete e si immerge nel Corpo di Cristo. Tuttavia, se togliessero il rito perché stiamo con i nostri abiti più belli, cravatte, gonne attillate, gioielli e dicerie, l’uno che sparla dell'altro, l'altro che sparla dell'uno di fronte al Tabernacolo, sarebbe un grave errore, uno degli errori infiniti che hanno commesso gli uomini di chiesa, abolire il rito sacro della Santa Comunione. Sarebbe un atto simbolico a favore del diavolo, il quale non vuole assolutamente che noi mangiamo il Corpo di Cristo.

Questa è la prima parte della mia risposta. Ora vi parlo della seconda parte. Quando scenderà Gesù con questa legione di angeli che non sono di questo mondo, anche lei, signora, ed io, rimarremo perplessi e scioccati e chiederemo chiarimenti al nostro Signore, il quale ce li darà, perché l'immagine di Dio che ci siamo creati era una grande illusione, perché quel Dio che ci mostrerà Gesù non è il Dio al quale noi abbiamo sempre pensato. Creduto sì, ma pensato no. Perché basta che lei guardi il Sole ogni giorno rivolgendosi a lui e nel cuore del Sole troverà il Verbo Cristico. Quando lei prende un pezzo di pane che è l'evoluzione della maturazione del grano nel solstizio d'estate e quando lei beve nel nome di Cristo un goccio di vino, che è la maturazione dell'evoluzione dell'uva nel solstizio d'estate, lei sta mangiando veramente il Corpo di Cristo, perché Cristo è il Sole. Lo Spirito del Sole. Lo Spirito di tutti i Soli dell'Universo, lo Spirito di tutti i pianeti dell'Universo. Quindi noi usciremo dallo stato brado animalesco nel quale ci troviamo intellettualmente e culturalmente, cominceremo ad adorare Cristo e Suo Padre ma a livello cosmico. Non più il Cristo disegnato dai grandi geni della pittura. Non adoreremo più il Cristo di Michelangelo, di Leonardo, di Raffaello. Noi adoreremo il Cristo Cosmico, perché il Grande Architetto, il grande pittore divino, ha disegnato Dio, Se Stesso, e Cristo, prima della venuta di Michelangelo, di Leonardo, di Raffaello, e li ha disegnati così belli e giganteschi che sono il Sole, i pianeti e le galassie, e Dante Alighieri lo capì benissimo quando disse “l'amor che move il sole e l’altre stelle”.

Un consiglio per i giovani che vogliono avvicinarsi al messaggio e alla figura di Cristo

G: Lì a Gubbio c’è un gruppo di giovani che io amo tantissimo, che fanno capo a Marco Marsili e Francesca, unisciti a loro, fai amicizia con loro, e vedrai che molte cose, angosce, dubbi e problemi della vita saranno superati, perché sono giovani che trasmettono la gioia della vita e quindi, quando un giovane trasmette l'amore per la vita, noi dobbiamo seguirlo. Questo ti posso dire: se ti vuoi avvicinare a Cristo avvicinati a questi ragazzi che ti ho nominato e ti avvicinerai a Cristo.

Sul messaggio di Fatima e la sua importanza per l’umanità

G: Il messaggio della Madonna di Fatima credo che sia una profezia dell'Apocalisse che si compie, dove l'apostolo Giovanni parla della Donna vestita di Sole. Fatima è il cuore, perché è la rivelazione e la sintesi di tutte le Apparizioni della Madonna. La Madonna compie un miracolo fisico visibile da tutti, umilmente voglio includere anche il mio, perché l'ho ricevuto a Fatima, quindi sono due miracoli: quello del 13 ottobre, ai pastorelli, e un altro, forse minore, ma non meno importante, quello che ho vissuto e vivo nel mio corpo che veramente tutto il mondo ha visto e che annuncia la Seconda Venuta di Cristo e l'apostasia della Chiesa cattolica… Perché c’è ostinazione nel nascondere una parte del Segreto di Fatima? Non è perché i vertici della Chiesa, Papi compresi, hanno paura che la gente non capisca, ma il problema è che dovrebbero lasciare immediatamente, con conseguenze inimmaginabili, il potere temporale. Che significa questo? Che se domani Papa Francesco rivela la parte segreta del messaggio di Fatima, che in parte è stato rivelato, egli dovrebbe immediatamente vendere tutto il patrimonio della Chiesa e darlo ai poveri e il sacerdozio si trasformerebbe in sacerdozio francescano. La Chiesa non potrebbe più dispensare lo stipendio ai sacerdoti, che è legittimo, ma il sacerdote inizierebbe a vivere di elemosina, cioè di offerte. I miliardi della Chiesa conservati nella banca del Vaticano dovrebbero essere trasferiti ad associazioni umanitarie, il patrimonio immobiliare della Chiesa, che è il più ricco d'Italia, sarebbe venduto e dato ad associazioni vere che si occupano dell'infanzia e di chi soffre. Il Vaticano si dovrebbe trasformare in una chiesetta dove possono entrare anche 100.000 persone, ma vuota, con un altare, un tabernacolo, dei confessionali di legno… in sostanza, se la Chiesa possiede 500-600 miliardi di euro di patrimonio questo dovrebbe ridursi a solo un miliardo di euro, che sono sempre tanti, ma è il minimo per poter condurre una Chiesa formata da centinaia di migliaia di sacerdoti. Questo significherebbe che persone potenti come Tarcisio Bertone, mafioso e criminale cardinale del Vaticano che vive in un attico di 700 metri quadrati a Roma, dal costo di 20 milioni di euro, dovrebbe andare a vivere in un monolocale di 40 metri quadrati. Perché? Perché la Madonna nel Segreto di Fatima ordina alla Chiesa Cattolica di spogliarsi di tutti i beni per sfuggire a Satana e quindi se io, vertice supremo del Vaticano, dico “nel Segreto di Fatima la Madonna intima alla Chiesa di spogliarsi di tutti i suoi beni, mantenere il minimo indispensabile per scacciare Satana che si è annidato all'interno della Chiesa”, se poi questo non venisse fatto, come si spiegherebbe alla gente?

Ecco perché non sarà rivelato mai a meno che un Papa, forse questo Papa Francesco, non spogli la Chiesa di quasi tutti dei suoi beni, perché la Chiesa di Cristo è povera. Questo lo dice il Papa tutti i giorni: “Io voglio una Chiesa povera”, ma finché, caro Papa, hai 500 miliardi di euro, la Chiesa non è povera! Povera significa che vai col cappello in mano e chiedi l'elemosina! Questo ci ha detto Cristo, piaccia o non piaccia! Io vivo così… non faccio business del messaggio di Cristo.

Prima dell'intervento di Giorgio è stato dato spazio a Sonia Bongiovanni, fondatrice del movimento culturale internazionale Our Voice. Un movimento costituito da giovani di moltissime città e paesi differenti, con obiettivi concreti ed ambiziosi: dare un messaggio di cambiamento sociale radicale a partire dall'espressione artistica e creativa. Una boccata di libertà e freschezza per tutti i giovani che desiderano lottare contro le ingiustizie del sistema e denunciare le sue parti più marcie. Dalla musica, alla danza, al teatro e molto altro ancora per sensibilizzare il cuore dei ragazzi che viene rapito in modo dirompente dalla forza e dalla determinazione dei loro coetanei.

Anche Mara Testasecca, Presidente dell'Associazione Onlus Funima International, è intervenuta nel corso dell'incontro per spiegare i progetti condotti dall'associazione in questi anni.

Nonostante le difficoltà che possiamo incontrare operando in un territorio in cui è presente un certo dogmatismo religioso, ieri abbiamo ricevuto dei Segni molto forti e chiari che ci hanno consolato e rafforzato mostrandoci la sintonia con la Volontà Superiore. Desidero per questo condividerli con voi perché nei nostri cuori ci sia sempre la certezza che NON SIAMO SOLI e che Cristo ci accompagna costantemente nel nostro cammino, nonostante le nostre umane debolezze. Nella nostra città dove San Francesco ammansì il lupo, la presenza del Giullare di Dio che ci ha rapito il cuore con la sua rivoluzione radicale, si è fatta sentire ieri quando una signora di Perugia ci ha donato uno scrigno decorato con tante rose delicate, contenente una lettera indirizzata ai giovani dell'Opera di Giorgio Bongiovanni. Ecco qualche frase dalla lettera che ci invita a proseguire nel cammino con coraggio e devozione alla Causa che abbiamo abbracciato e che sentiamo forte nei nostri cuori:

“Ai giovani che operano e seguono il sacrificio e l’offerta del nostro fratello in Cristo Giorgio Bongiovanni.

…È questo un ringraziamento per il prezioso lavoro di collaborazione dei ragazzi più giovani, perché con la loro energia e il grande entusiasmo possano a tutti dare SPERANZA per un mondo migliore pieno di pace e armonia e amore.

…Speriamo che possiate abituarvi ad una preghiera detta con il cuore, che porti tante Grazie dove necessarie per le vostre vite e per il vostro prossimo.

…Un abbraccio grande da una vostra estimatrice.”

Nello scrigno c'erano anche diversi rosari, braccialetti e Tau benedetti ad Assisi, che si trovavano nella stessa stanza dove giace il corpo di San Francesco e che ci sono stati donati come protezione da tenere sempre con noi per non dimenticare i valori che ci ispirano nelle azioni che compiamo. Francesco, modello di una riforma radicale e di una Chiesa libera dallo sterco di satana, tramite questa signora ci ha dato un messaggio di resistenza, Fede e coraggio.

Un altro Segno che desidero condividere con voi Fratelli è la presenza di due giovani venuti appositamente per l'occasione… da Catania! Città natale di Eugenio Siragusa che noi tanto amiamo. È stato come se Eugenio fosse venuto lì a dirci: “Bravi ragazzi, andate avanti così!” Siamo rimasti veramente molto colpiti da questi due giovani fidanzati che hanno compiuto questo lungo viaggio solo ed esclusivamente per venire a Gubbio un singolo giorno, per incontrare il Segno Vivente per la prima volta.

Altro Segno molto significativo ci è arrivato dal meteo. Per il giorno della conferenza a Gubbio era stato emanato l’allarme arancione da parte del Comune e della Protezione Civile, con rischio di nubifragi, trombe d’aria e smottamenti. Eravamo pronti al peggio perché pochi giorni fa a Livorno (sempre in allarme arancione) si sono verificate vere e proprie tragedie. Insomma, eravamo pronti a tutto… invece, “inspiegabilmente”, la pioggia è stata clemente e durante tutto il pomeriggio (prima, durante e dopo la conferenza) il Sole è apparso tra le nuvole riscaldando l’aria e illuminando la città dove in quel momento il messaggio di Cristo, il Suo messaggio, veniva offerto alle genti. Tutto questo è stato davvero sorprendente per la nostra umana razionalità, però nel nostro cuore non c’è stupore, ma solo consapevolezza e gratitudine.

Desideriamo inoltre ringraziare per un altro Segno che tanto amiamo: Sonia Tabita, che con il suo sorriso e la sua energia porta amore e consolazione nel mondo. Una speranza per i giovani di questa umanità, una brezza leggera che preannuncia il Nuovo Cielo e la Nuova Terra che attendiamo con tanto spasimo spirituale. Sonia Tabita: una forza vitale pura, che il Padre ci ha donato per ricordarci sempre di seguire Suo Figlio.

La vera eresia del terzo millennio si chiama ignoranza ed è rappresentata dal conformarsi ai valori correnti. Cerchiamo sempre di resistervi e di andare avanti sulla via dell'annuncio della Seconda Venuta di Cristo, sostenendo i Giusti, predicando la Scienza dello Spirito e la realtà cosmica, opponendoci al sistema e portando i nostri valori di cambiamento. A chi ci ostacola risponderemo sempre con le azioni a favore della vita in qualsiasi forma esse si esprimano.

L'Universo pullula di amore e Cristo non ammette ignoranza soprattutto da parte degli inquisitori di un tempo. La vita e il dispiegarsi degli eventi ci saranno testimoni! Possiamo starne certi!

Con amore,

Francesca

Arca Poimandres, gli amici di Frate Francesco
Grazie a Francesca F. e Claudia M. che mi hanno aiutato nella sbobinatura e a Marco M. che ha corretto la cronaca.
18 Settembre 2017

Allegato:
- Lady Oscar
http://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7255-lady-oscar.html

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