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 LE POESIE DI MICHELA RADDI

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LACRIME E STELLE

Voglio versare adesso tutte le mie lacrime. Come umide stelle che lasciano il loro cielo, scivolando giù lentamente.
Una scia invisibile di piccoli diamanti.
E Lacrima dopo lacrima, immergermi nell’oceano dell'anima in cui si incontrano i fiumi, i mari e ruscelli che bagnano e penetrano le terre dell'amore e del dolore.
In dolce balia delle onde che si infrangono sul cuore, mi lascerò cullare nel grembo del Tutto.
Amore. Dolore. Così distanti quanto vicini, legati da un sottilissimo filo.
Ogni particella, ogni goccia, sarà la mia pelle.
Nuove storie la vestiranno. Nuove maree la percorreranno.
Voglio raggiungere e oltrepassare i fondali di ogni umana emozione, e scovare i tesori di ogni percezione, ormai seppelliti e dimenticati dalla sabbia del tempo.
E riportarli in superficie, nella luce di un'altra vita che respirerà in me.
Sprofondando nel mio abisso, amore e dolore saranno una cosa sola. Ed io con loro.

Michela Raddi
8 novembre 2019

TI AMAI

Ti amai, nell'istante in cui gli occhi miei incontrarono per la prima volta i tuoi.
Un bagliore vi scorsi attraversarli, come un lampo che illumina il cielo tinto di nero.
Ah, se il cuor potesse proferire parola di tal momento!
Ti amai in un abbraccio che non avvolgeva il sol corpo, ma l'anima penetrava.
Sospiri e battiti parean fondersi con l'aria.
Ti amai nelle parole, in quelle pronunciate e in quelle mai nate.
Nel mutarsi delle stagioni, e in ogni angolo di terra.
In profumi nuovi, in visi sconosciuti.
Nel silenzio ti amai, tra le stanze dei pensieri.
Per la sola ragione di amare.
Ti amai quando scelsi di camminare lontano e quando finsi di dimenticarmi di te.
Quando il tempo sbiadì il ricordo del volto e il suono della voce tua.
Ti amai, seminando sogni e speranze.
Riscoprendo in ogni lacrima il fragile peso dell' amarezza umana.
E nella malinconia t'amai.
Perché mai fosti mio. Ma sempre lo sarai.
Ti amai, quando pregando Dio compresi che tu e io siamo cosa unica, in Lui.
Ciò che il mondo divide, lo spirito unisce.
Dal principio di ogni cosa creata t'amai,
Non una sola vita di meno.
 
Michela Raddi
27 ottobre 2019
 
AMORE CHIAMA AMORE
 
In un flusso costante, senza limiti né tempo. Come lo scorrere rigoglioso di un fiume che accarezza ogni sponda, ogni sasso e stelo d' erba. Inebriandosi di storie e racconti, e lasciando ad ognuno piccole gocce della propria Essenza.
Amore chiama Amore nell'armonia degli stessi spessi, in una danza che coinvolge e attrae a sé, nei movimenti sinuosi dell'Essere e nella libertà che unisce.
Tutto avvolge e accoglie nel suo grembo, fertile terreno divino.
Tutto pervade e sostiene, come le braccia di un Sole che scaldano la Vita.
Tutto illumina. Manifesta. Plasma.
Amore chiama Amore. Nella sofferenza che anela alla Luce che rischiara e ritempra. Tra squarci dell'anima e pozzanghere negli occhi. Nel balsamo della consolazione su cicatrici troppo profonde.
Nel tocco lieve che lenisce e cura le piaghe del cuore.
Amore chiama Amore, nelle mani che intrecciano sogni e realtà, nell'alba dei sentimenti che sorgono nel petto.
Nell'incontro degli sguardi, silenziosi richiami dello spirito.
Amore chiama Amore. Nelle parole che si librano nell'aria; sospese nella speranza di essere ascoltate.
Nei pensieri che trovano vita nelle azioni.
Nei ricordi che ravvivano l'anima e nelle ispirazioni improvvise come lampi nel Cielo.
Irruenti petali che scivolano sul terreno, da cogliere prima che il vento le spazzi via.
Amore chiama Amore nelle lacrime.
Così tante volte represse, trattenute.
Nel loro sgorgare silenziosamente senza chiedere il permesso, rigando il volto in un rito solenne, antico.
Come schiuma del mare, si increspano contro gli argini degli occhi
Testimoni di emozioni, sono carezze consolatrici degli angeli.
Amore chiama Amore nella gioia.
Nel sorriso che fa vibrare gli animi, nella donazione che riconduce a sé stessi, nei frammenti che lasciamo agli altri.
Nell'assenza dei dialoghi ma nella pienezza della presenza.
Amore chiama Amore in ogni azione impressa nell’impronta di Cristo.
Nella beatitudine della contemplazione e nella notte che si veste di Infinito.
Abbracciatevi come un caldo tramonto che infiamma il mondo.
Guardatevi negli occhi con trasparenza, come un timido fiore che si specchia in limpide acque.
Amatevi come il chiarore dell'Alba che unisce a sé Cielo e Terra sul confine dell'orizzonte.
Cercatevi con parsimonia, come piccole api in cerca del loro nettare.
Sostenetevi come una canna di bambù che non piega alle intemperie.
Aiutatevi instancabilmente, come rondini di primavera che costruiscono il proprio nido.
Crescete insieme, come foglie dello stesso albero.
Ognuna con la propria Essenza, ma con l'Anima che sprofonda nello stesso tronco.

Michela Raddi
27 ottobre 2019


LA NASCITA DELL'ARCOBALENO

Il Cielo, profondamente innamorato del Mare, si struggeva per non potersi unire a lui.
Specchiandosi nelle acque cristalline, osservava il suo triste riflesso aleggiare su tanta bellezza.
I giorni trascorrevano e il dolore, ormai lancinante, iniziò a condensarsi in cupe nubi. Il cuore sempre più colmo di amarezza.
Il suo grido di disperazione si tramutò in fasci di luce e ruggiti che attraversavano la sua volta infinita.
D'improvviso, nel silenzio, una goccia scaturì dal suo ventre, frutto di quel sentimento che bramava il suo amato.
Come dolci lacrime, le copiose gocce si riversavano nelle acque del Mare, fondendosi con esso.
Il Sole, in lontananza, si stupì del grande ardore. Profondamente emozionato, lasciò che i suoi raggi attraversassero le piccole gocce.
Una cascata di colori scivolò dall'alto. Come sigillo vivente a simboleggiare tale consacrazione.
É così che nacque l'arcobaleno, da una sacra unione d'amore.

Michela Raddi
4 luglio 2019
 

DONNA COME TERRA

Cuore pulsante nell'Universo, manifestazione del Creato sono.
La profondità dei mari e cieli dimorano nel mio spirito.
Sentimenti che si infrangono sulle rive della mia coscienza.
Miriadi di stelle ed emozioni accarezzano il mio Essere.

Danza l'Anima in un tripudio di colori, in una eterna primavera..
E come fili d'erba si intrecciano i miei capelli.
I miei sogni si innalzano sulle cime di maestosi alberi e affondano saldi nel suolo le radici dei miei valori.

Nasce sul mio sorriso l'arcobaleno e nei miei occhi si celano antichi segreti, come tesori nascosti.

Libera ma presente, come il vento.
Impetuosa come tempesta.
Sono fertile terra dove germoglia l'amore.
La mia sensibilità é la delicatezza di un petalo.
Sono la dolcezza di un caldo raggio di sole in un giorno d'inverno.
E la dissetante consolazione di una goccia di rugiada.
Sono la forza della marea, la fermezza di una roccia.
Come lo scorrere dei corsi d'acqua, fluisce in me il costante cambiamento del tempo.

Sono Vita che genera vita.

Michela Raddi

LA SITUAZIONE IN SIRIA

Gli uomini hanno dimenticato cosa sia la pace.
All'assordante rumore delle bombe, il mondo tace.

L'inerme terra accoglie il sangue dei suoi figli
Come una madre straziata per la morte dei suoi candidi gigli.

La speranza di un futuro strappata dalla sue mani.
Sorgerà un alba diversa l'indomani?

Grida di disperazione, impossibile non udire.
Sotto i nostri occhi, l'innocenza continua a perire.

Non una parola può colmare la sofferenza del cuore
Al devastante scenario dell'umano orrore.

Né un pensiero reggere il peso di tanta violenza..
Poiché l'anima non conosce indifferenza.

Anime pure, come fragili foglie spazzate sul duro suolo,
Lasciano i loro rami ormai privi del fiorente bocciolo.

Polvere e paura su piccoli volti di coscienze innorridite..
L'atrocità si nutre di indifese vite.

E mentre il tempo continua a scorrere,
Il Cielo versa pungenti gemme di dolore.

Ogni bambino che alla Vita vien tolto,
È lo spirito dell'Amore di Dio che l'uomo non ha accolto.

Di Michela Raddi

 

IL RITORNO DI CRISTO


fotocroce200

Giustizia divina sarà.

Il giorno grande del Signore si avvicina.

In potenza e gloria il Figlio dell' Uomo sta per ritornare.

È tempo!

...Tempo di ravvedimento. Tempo di stringere ancor di più le mani sull'aratro..

Tempo in cui ognuno di noi si fa testimone.

Il Volere Supremo ci ha condotti qui, in questo mondo, per essere portatori di verità e giustizia.

...Poiché non esiste verità senza giustizia; né giustizia senza verità.

La peste del male continua ad avanzare.

Il buio del peccato avvolge i cuori di quest'umanità indegna che ha calpestato l'Amore e ucciso la Creazione.

Questa lunga notte di oscure afflizioni giunge alla fine, l'Alba gloriosa del ritorno di Cristo sta per sorgere.

I cuori dei giusti sono ormai stanchi di vivere su una putrida terra di sofferenza e iniquità, ma lo Spirito rinnova la promessa della Chiamata.

E con voce più forte, grida: "Vieni presto, Signore. Come "pecore in mezzo ai lupi", prepariamo la strada della Tua Venuta."

La sete di pace degli innocenti sarà placata.

Le lacrime dei perseguitati diverranno consolazione.

Incommensurabile il conforto nell' anima.

In quel giorno, salvezza e gioia sarà per i puri di cuori, che avranno servito in Spirito di libertà.

Mentre intorno, pianto e stridore.

Ed Egli, che fa nuove tutte le cose, instaurera' il Regno di una nuova vita, in cui l'Amore sarà l'unica, eterna legge.

Michela Raddi

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