Questo sito utilizza cookie tecnici e di terze parti per migliorare la navigazione degli utenti e per raccogliere informazioni sull’uso del sito stesso. Per i dettagli o per disattivare i cookie consulta la nostra cookie policy. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque link del sito acconsenti all’uso dei cookie.

Italiano Español English Português Dutch Српски

Intorno alle 14 di oggi, sabato 12 settembre 2009, mi sono distesa sul mio letto, ho preso il vangelo da sotto il cuscino e ho iniziato a leggerlo da dove avevo interrotto l'ultima volta.

matias
Stufi, stufi siamo di un Italia corrotta, senza dignità, senza amore e fratellanza.
Stufi siamo di un Governo arlecchino, bugiardo, finto, e pieno di crudeltà.
L’uomo del governo ha raggiunto il fondo di un barile pieno di violenza, sfruttamento dell’uomo e della sua dignità umana.

arcarosarioParole di Matías Guffanti, 15 anni, per il Programma TIERRA VIVA, FM AZ, 92.7 di Rosario, Argentina, www.fmaz.com.ar
 
“Tristezza e dolore sono gli unici sentimenti che riesco a provare quando penso a quello che stiamo facendo… a quello che stiamo facendo al mondo, al nostro prossimo, alla natura, alle nostre menti e soprattutto a Dio.
Il mondo è cambiato, lo sento nell’aria, in ogni sguardo attorno a me.

Stiamo vivendo uno dei momenti più difficili della storia umana e non bisogna essere dei saggi per capirlo, poichè in questo stesso momento giovani innocenti stanno morendo senza motivo, famiglie che vivono la fame, la paura e l’angoscia; l’angoscia di una madre che lotta per suo figlio e continua a lottare fino alle sue ultime lacrime per un piatto di cibo e qualcosa per coprirsi.

matias
L’amore del cielo verso l’uomo è illimitato, pieno di saggezza, giustizia e tolleranza. Nonostante l’uomo (indegno di essere chiamato tale) vada verso l’autodistruzione di se stesso e degli altri, il seme della vita non smetterà mai di sbocciare, anime pure ancora da salvare, e vita ancora da offrire.

arcarosarioQuanto tempo ancora per renderci conto di ciò che sta succedendo? Quando comprenderemo chi siamo e perchè esistiamo?
Tutto ha avuto inizio in un pianeta freddo e buio, vuoto e silenzioso, dove la vita ancora non si era manifestata. Oggi soffro nel vedere tanta gente che cammina per il mondo disorientata, senza sapere che il pianeta gira e fluttua all’interno di una Vita più grande.
Una scintilla di luce, tutto un universo… 
Credo che è giunto il tempo di aprire gli occhi, di vedere quanto ci hanno occultato per tanti anni. L’odio e la malvagità regnano in questo momento sulla nostra civiltà e ci stanno uccidendo, facendoci cadere uno a uno, quasi senza renderci conto e reagiamo solo  quando siamo vicini alla morte.
Ma perché? Perché dobbiamo morire per aprire gli occhi? Perché ci lasciamo sfuggire questa opportunità alla quale è stato dato il nome vita?
Questa opportunità magica che nessuno riesce a spiegare, piena di energia, colori, sentimenti e lacrime, con ricordi ed esperienze che non si dimenticano mai. Qualcosa di così perfetto, così semplice e allo stesso tempo così complesso.
Dove stiamo andando? Cosa c’è dopo tutto questo?
Siamo venuti senza alcuno scopo? È soltanto frutto del caso che ci troviamo qui?
Non so voi, ma io non ho mai creduto nella casualità, nel caso, nemmeno nella fortuna.
Credo che ci troviamo a percorrere il cammino che abbiamo sempre desiderato. Perché noi abbiamo scelto di stare qui, di esserci e di esistere in questo universo, abbiamo scelto di vivere per imparare e superare noi stessi e per questo motivo non dobbiamo mai lamentarci della nostra vita. Siamo noi che abbiamo scelto determinate esperienze, per capire o per fare qualcosa dopo.
Tuttavia, aver dimenticato questo ha portato tanti a perdersi e si sono ritrovati senza un cammino o un obiettivo da perseguire.
Lo vedo in ogni sguardo attorno a me, in ogni respiro e in ogni voce che ascolto: la paura di non sapere dove stiamo andando ha oscurato molte anime che prima potevano brillare.
È giunto il tempo e ognuno dentro di se, nessuno escluso, lo sa. Anche se cercano di negarlo a loro stessi con diversi ragionamenti, l’Apocalisse è già cominciata.
Ma non temete, questa non è la fine, bensì l’inizio di una nuova umanità, con un nuovo orizzonte e nuove stelle da guardare.
Le nostre vite sono state create per non finire mai e le malattie, la morte, le catastrofi, anche se molti non ci credono, avvengono per purificare. O forse Dio, nostro Padre, permetterebbe tutto ciò senza un fine?
La morte è apparente, mai definitiva. Tutto cambia e deve continuare a mutare all’interno di un piano superiore, che molti di noi chiamiamo evoluzione.
Morte significa trasformazione e noi non potremmo mai imparare se rimaniamo sempre nello stesso stato. Ecco perché dobbiamo chiedere trasformazioni, chiedere la morte, perché è sempre per il bene. La morte non è la fine.
Oggi il mondo è pieno di manifestazioni che sono sempre più numerose: immagini che piangono, statue che si muovono, apparizioni di esseri, stigmate e sanguinazioni, luci in cielo e  la parola di Cristo che ci dice che Lui è già qui, che ci grida: svegliatevi!
Ma l’essere umano non comprende mai la grandezza del significato di tutto questo.
Sono discesi profeti nella nostra dimensione di apprendistato, annunciando l’evento, ma nessuno li ha ascoltati e spesso  sono stati anche uccisi.
Oggi sono sempre di più le anime che nascono per risvegliarci, che ci dicono che Cristo è arrivato e che la sua manifestazione con gloria e potenza si avvicina, secondo dopo secondo, un po’ di più alle nostre vite. Allora, quanti sono quelli che ascoltano? Poveri coloro che continuano a schernire la Verità, perché hanno iniziato a preparare il proprio inferno, a preparare la propria condanna.
Ci è stato concesso abbastanza tempo, come per continuare a dubitare o a non credere nella parola della Verità. Ma quello che si avvicina è così forte che anche il più freddo dei cuori temerà per la propria vita, piangerà, griderà e si nasconderà senza sapere cosa fare. Quanto dovremo vedere e vivere nel mondo sarà ogni giorno più doloroso, perché il Maestro questa volta verrà non per essere torturato né crocifisso, bensì per applicare la Giustizia con la spada e la voce del comando.
Piaghe, malattie e catastrofi naturali, queste sono le armi di Cristo e non c’è bisogno di andare molto lontano per capire cosa sta succedendo.
Affacciati alla tua finestra per vedere cosa succede e inizia a combattere una guerra che si è già scatenata.
I nostri sentimenti, pensieri e parole sono energie che si muovono permanentemente, spostandosi da un lato all’altro. Energie positive e energie negative che lottano continuamente. Energie generate e controllate da noi stessi e che hanno la forza di sanare, per purificare, per ammalare o oscurare e, se in questo momento siamo attaccati in qualche modo, è proprio attraverso questo tipo di energie che colpiscono il nostro corpo astrale o spirituale e dobbiamo lottare contro questo. Forse non proprio nella maniera che molti immaginano, ma attraverso l’amore, che è la forza che ci anima, con le parole che sono una grande spada e con la fede, scudo  insormontabile che ci protegge dal nemico.
Se solo sapessimo quanto siamo importanti per questo mondo, ognuno di noi, vigilerebbe su ogni suo passo e potrebbe scoprire la divinità che è nel nostro interiore. Ma no, abbiamo scelto il libero arbitrio, da quando Adamo morse la mela insieme ad Eva. Ed è proprio lì che nasce l’errore, quando abbiamo scelto di fare la nostra volontà invece di ubbidire alla Volontà del Padre.
Ma non vi confondete, non voglio convincere a nessuno, né tanto meno riempire le vostre menti di preoccupazioni o dolore. Voglio soltanto che per un secondo riflettiate su questo e altre cose di cui sicuramente vi hanno già parlato.
Mi fa disperare il fatto che la gente viva mentendo a se stessa, vivendo ogni giorno in un’illusione, negando a se stessa che questa realtà spirituale esiste, cercando di dimenticarsi della propria anima e concentrandosi soltanto nel lavoro, crearsi una famiglia, mettere da parte un po’ di soldi per poi morire come se avesse realizzato tutto.
Allora: È questa la realtà? Avere soldi e una bella casa e basta?
La verità è che non so cosa ci sia successo. Se persino  i templi dove un tempo si pregava in un modo corretto al Padre adesso sono diventati commerci che usano il nome del Maestro solo per vendere un libro, un’immaginetta  o una medaglia.
In quale misura è necessario andare lì per trovare Dio? In nessuna, perché ricordate che Lui ci dice che è dappertutto: “alza una pietra e mi troverai, spezza un legno e mi troverai” perché il regno dei cieli è dentro di noi e non in un edificio riccamente decorato.
Dio si trova con tutta la sua forza nei nostri cuori, perché Dio è amore, e allora se ascoltiamo il nostro interiore ascoltiamo la voce di Dio e Lui non è mai in silenzio. Sempre aspetta di essere ascoltato e contemplato da qualcuno che sia disposto ad amarlo.
Ma cosa vogliamo? Non lo abbiamo mai saputo e per questo siamo ancora qui, a vivere o a fingere di vivere, nell’attesa di vedere cosa c’è dopo.

Matias Guffanti (15 anni)
Rosario – Santa Fe, Argentina.
7 luglio 2009

Ottobre 2007
Giorgio Bongiovanni - allegato a

"APPELLO AI GIOVANI"

 Cari amici e lettori:

Con Amore voglio invitarvi a leggere questa lettera molto importante scritta da Giovanni, prezioso figlio di una splendida Madre Lorella e del vostro servitore che vi sta scrivendo. Giovanni, insieme ad alcuni amici e ad un gruppo di giovani, è responsabile di Funima International nella quale opera il missionario delle Ande, Raùl Bagatello. Mi sembra un’iniziativa importante per avere un blog in internet che permetta di stare in comunicazione e di lavorare insieme nonostante la distanza fisica. 

Un abbraccio e che Dio vi benedica Vostro Servo Giorgio Bongiovanni

DVD - CD

mensajes_secretos

dvd-lacrima

CD MUSICALI PER SOSTENERE FUNIMA INTERNATIONAL
cd-alea cd-viaje-bg

Siti amici

220X130_mystery

ban3milenio

ILSICOMOROA

Collaboratori

unpunto_boxdelcielo_box
logofunimanuevo2015crop_box
catania3banner flavio ciucani 125

Libri

ilritorno1 tapa libroGB Giovetti1
cop dererum1 ricagni1
Nuova copertina libro Debora1 books11

libroicontattiuniti139