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fotomessDAL CIELO ALLA TERRA
 
HO SCRITTO NELL'ANNO DOMINI 22 GIUGNO 2016:
 
MEMORIAM POSTERIS
 
RACCONTARE LA TUA VERITÀ AD OGNI COSTO!
SONO PASSATI 27 ANNI DA QUEL GIORNO INDIMENTICABILE ED ETERNO.
IL GIORNO CHE HA DATO ALLA MIA ESISTENZA UNA CERTEZZA DI VITA CHE POCHI O QUASI NESSUNO, ME COMPRESO, AVREBBERO MAI POTUTO IMMAGINARE: LA GIOIA DI ESISTERE, DI AMARE, DI SENTIRE IN OGNI CELLULA DEL TUO CORPO IL SENSO DELLA GIUSTIZIA, PER COLORO CHE SOFFRONO, PER COLORO CHE PIANGONO PERCHÈ DESIDERANO VIVERE E POCHI TIRANNI LO IMPEDISCONO LORO.
L'AMICIZIA DELL'AMORE, VIVERE LA FRATELLANZA, CERCANDO IL FRATELLO PERCHE DEVI “AMARLO COME LUI CI HA AMATI” (Giovanni 15,9). UNA VERITÀ CHE È DIFFICILE TRASMETTERE A COLORO CHE AMI, AGLI AMICI, A MILIONI DI PERSONE NEL MONDO, A TUTTI.
UNA VERITÀ PER LA QUALE DEVI PAGARE IL PREZZO DEL DISCREDITO, DEL GIUSTO SCETTICISMO E, SOPRATTUTTO, DELLA PERSECUZIONE INTELLETTUALE.
OGGI, GRAZIE AI MARTIRI DEL RINASCIMENTO, DELLA FILOSOFIA, DELLA GIUSTIZIA E DELLA LIBERTÀ, NON CI SONO ROGHI E CARCERI CHE PUNISCONO IL REATO DEL PENSIERO, DELLA FEDE E DELL’ERESIA. CI SONO PERÒ I LIBELLISTI DEL RE, I NUOVI MOCENIGO (accusatore di G. Bruno) E I NUOVI MORANTE (accusatore del Conte Alessandro Cagliostro, da non confondere con il falso conte Giuseppe Balsamo da Palermo).
OGGI PUOI GRIDARE NEL DESERTO E MAGARI NESSUNO O POCHI TI ASCOLTANO MENTRE IL POTERE DELL'ANTICRISTO TI VEDE, TI CONTROLLA E TI SEGUE PRONTO A COLPIRE IL TUO CUORE.
MALGRADO TUTTO PERÒ OGGI, IN QUESTO TEMPO, DURANTE QUESTA GENERAZIONE, MIGLIAIA DI GIOVANI, DI UOMINI E DONNE DEL MONDO CONSOLANO IL MIO CAMMINO E SALVANO OGNI GIORNO IL MIO ESSERE UOMO DALLE CADUTE CHE IL GRAVOSO PESO DELLA CROCE TI PROVOCA.
LA VERITÀ!
SI! LA VERITÀ CHE HO VISTO MANIFESTARSI SOPRA QUELLA QUERCIA A FATIMA!
HO VISTO LA MADRE DI CRISTO, E POI, NEL TEMPO, LO STESSO GESÙ CRISTO, IL MESSIA - FIGLIO DI DIO. HO VISTO ANCHE I SUOI ANGELI IN ASTRONAVE, ESSERI BELLISSIMI, UOMINI, DONNE E ANDROGENI. ENTITÀ MERAVIGLIOSE PROVENIENTI DAL COSMO INFINITO IL QUALE CONTIENE NEL SUO SENO 150.000.000.000.000 DI GALASSIE, LA PIÙ PICCOLA DELLE QUALI È LA NOSTRA VIA LATTEA.
È DIFFICILE CREDERE NELLA MIA VERITÀ, LO COMPRENDO, E ALLORA CERCO CON TUTTO ME STESSO DI RENDERE CREDIBILE, CON LE MIE OPERE E LE MIE AZIONI QUOTIDIANE, CIÒ CHE HO VISTO E SENTITO IN QUESTI 27 ANNI DI ODISSEA. AVENDO COSCIENZA CHE ANCHE IO HO LE MIE DEBOLEZZE UMANE E I MIEI PECCATI.
I SEGNI CHE PORTO IMPRESSI NEL MIO CORPO NON “SONO” PER MIA VOLONTÀ, ESSI SONO VISIBILI PERCHÈ UNA INTELLIGENZA SUPERIORE (CRISTO) LO VUOLE, DI MIO HO MESSO SOLO LA TOTALE DISPONIBILITÀ PERCHÉ SONO CONVINTO DI CONOSCERE L'ARTEFICE DIVINO E SO COSA VUOLE DA ME E DA TUTTI NOI.
LA VERITÀ VI FARÀ LIBERI, DISSE IL CRISTO, ED IO OGGI MI SENTO UN UOMO LIBERO E INNAMORATO DEI GIUSTI. SI, PERCHÉ I GIUSTI CI SONO ANCHE IN QUESTO MARTORIATO MONDO ED È NOSTRO IL DOVERE DI ESSERE A LORO VICINI PER TESTIMONIARE LA LORO GIUSTIZIA.
SE IL DOTTOR FAUST DOVESSE UN GIORNO CHIEDERMI: “…E SE TUTTA LA STORIA DELLA TUA VERITÀ FOSSE SOLO UNA FAVOLA?”. RISPONDERÒ: “MEGLIO IL CREATORE DI UNA FAVOLA CHE TI HA DATO LA LIBERTÀ E FATTO AMARE IL TUO PROSSIMO CHE SOTTOSCRIVERE UN PATTO SCELLERATO CON IL PADRE DELLA MATERIA E DELLA BUGIA CHE TI HA RESO SCHIAVO".
IN FEDE
G.B.

Polcenigo-PN (Italia)
22 Giugno 2016.

Intervento Giorgio conferenza Austria 14 maggio 2016

Buonasera a tutti. Iniziamo anche questo incontro con la preghiera del Padre Nostro, cosi come faccio in tutto il mondo…

Cari amici e fratelli, trovarmi qui, in Austria, è una grande emozione: sento forte la vostra vibrazione e vi ringrazio di questa bellissima armonia. Colgo l’occasione per ringraziare con tutto il cuore Dina, Christian, tutto il gruppo e coloro che hanno contribuito ad organizzare questo bellissimo evento. Sono anche contento ed emozionato, perché mi trovo nella città natale di uno dei più grandi geni della storia dell’umanità: Wolfgang Amadeus Mozart. Ed è proprio da lui che vorrei iniziare. Mozart non era di questo mondo, è nato sulla Terra e attraverso l’armonia della musica ci ha lasciato un grande Messaggio. Egli era un disadattato, non si è adeguato alla nostra generazione; di fatto, la nostra non è diversa da quella di trecento anni fa, semmai è peggiorata. Da allora l'uomo ha fatto passi giganteschi: i progressi scientifici e tecnologici raggiunti in poco più di cent'anni superano certamente quelli ottenuti in migliaia di anni. Ci troviamo nell’Era Moderna, (tenendo conto degli ultimi duemila anni, da quando Cristo è venuto sulla Terra), dove l’uomo non solo pensa di aver spiegato tutto, o quasi tutto, ma addirittura cerca di dimostrare che Dio non esiste e vuole sostituirsi a Lui. È un’epoca dove la libertà è estrema e, malgrado il progresso, ci sono milioni, miliardi di persone che muoiono per guerre e per fame. Sebbene oggi l’intelligenza sia molto più sviluppata, l'essere umano non ha migliorato la propria esistenza. Peggio ancora, malgrado il Figlio di Dio, il Messia, Gesù Cristo si sia incarnato in mezzo a noi, non è rimasto solo indietro, è degenerato.

Al di là di tanta brava gente che racconta le proprie visioni ed esperienze mistiche, in quest'era di materialismo sfrenato e scienza elevata che ha la pretesa di spiegare ogni cosa, non ci resta che cercare Dio nella Bibbia e nei Santi. In questo contesto storico, comprendo quanto sia difficile credere ad una persona comune, sconosciuta che, dopo aver rinunciato alla propria attività commerciale, dopo ventisette anni, si presenta ancora alla gente, alle televisioni e ai giornali per dire: “Io ho visto Cristo”. Quella persona sono io, vi sta parlando.

Ho cercato anche di immedesimarmi in tutti voi che mi ascoltate e comprendo quando sia arduo, in un mondo ricco di truffatori e ciarlatani, credere ad un uomo che si presenta a Salisburgo e dice: “Io ho visto Cristo”. Io non L’ho filmato, né fotografato, ma L’ho visto. Tutto quello che posso mostrare sono questi sacri Segni che, immeritatamente, porto nel corpo e che Lui vuole, e m'impone, di mostrare. Io non posso più tornare indietro, perché L’ho visto. Gesù di Nazareth è resuscitato e mi ha parlato, così come mi ha parlato la Madre Santissima; ma senza questi segni, io avrei ubbidito comunque, lasciando a voi la scelta di credermi o meno. Il Signore vuole così e io non posso fare altro che ubbidirGli. Anche se questo mio corpo materiale mi fa stancare, perché lo spirito è libero, non sono triste; io sono molto felice, sereno, perché L’ho visto, mi ha parlato di Suo Padre, Adonay, e dell’Universo dove vivono milioni, miliardi di miliardi di altri fratelli. Mi ha parlato dei mondi spirituali e di quelli materiali, degli uomini della Terra e del destino funesto, pieno di tenebre, che li aspetta se non cambieranno; così come degli uomini e delle donne di buona volontà e del loro destino, che sarà la luce. Il destino di quest'ultimi sarà una nuova era di pace e, sebbene Dio non distruggerà il mondo per merito loro, Dio tramite Gesù Cristo giudicherà l'umanità. Io L’ho visto, se non lo raccontassi sarei vigliacco. A volte ho paura di perdere tutto, ma ciò non potrà mai accadere perché ho rinunciato a tutti i miei beni e soldi. È difficile incontrare Cristo e poi rinunciarvi, ma Lui mi ha reso la vita più facile, me lo ha fatto fare senza avere niente. Ho rinunciato anche ai miei figli, ma loro mi seguono e questo per me è un grande dono; mio figlio maggiore oggi è qui con noi. La mia famiglia è un miracolo di Dio, ma se Cristo mi avesse chiesto di lasciarla, lo avrei fatto, perché Lo conosco, so chi è. E quello che mi rende più felice, dopo questi ventisette anni, è il fatto che tutti voi Lo vedrete, Lo ascolterete, voi uomini della Terra avrete il grande privilegio di abbracciarLo di nuovo, di ascoltarLo. Gesù ritornerà presto, si manifesterà al mondo e giudicherà tutti. Preparatevi! Io sono venuto a dirvi questo: prendete la retta via, fate del bene, amate i Suoi pargoletti... Egli salverà tutti i bambini, ma molti uomini si perderanno. In questo momento l’Anticristo domina il mondo, compra le anime, organizza le guerre, uccide i bambini, vende le armi, è padrone del denaro e milioni e milioni di persone lo seguono.

Purtroppo la Chiesa di Cristo, che è la nostra, non riesce ad abbatterlo perché anche gli uomini di chiesa sono deboli e a volte si corrompono; speriamo che Papa Francesco abbia la forza di farla cambiare. Qualsiasi cosa possa succedere, una guerra mondiale, una catastrofe qualsiasi o la morte di miliardi di persone, voi non vi dovete preoccupare. Voi dovete pregare, avere fede e ogni giorno affacciarvi alla finestra e aspettare il Suo Ritorno, perché scenderà dal Cielo e tutti lo vedremo insieme ai Suoi angeli. Quel giorno scoprirete che gli angeli non sono solo spirituali, ma vivono in altri pianeti e sono tutti servitori di Cristo. Quindi aspettateLo! Gesù rispetta tutte le religioni e giudicherà dalle opere. In uno degli incontri, rispondendo alla mia domanda: “Signore, cosa farai degli atei, di coloro che non credono in Te o che fanno parte di altri religioni?”

Gesù mi ha risposto: «Figliolo, agli atei dirò: “Hai fatto le opere buone?”

“Si, Signore”… “Allora, Io non avevo un posto nella tua mente, lì non mi credevi; ma grazie alle tue opere Io ero nel tuo cuore, e da quelle Io giudicherò”.

E Gesù, il Messia, ha poi aggiunto: “A coloro che professano altre religioni dirò: “Hai fatto le opere buone?”.

“Si Signore”.

“Allora hai servito l’unico Dio che si manifesta in forme differenti. La fiamma è unica, gli aspetti sono diversi”».

Quindi fate le opere, non abbiate paura. Più opere fate, più sarete candidati ad entrare nel Paradiso terrestre, la Nuova Era, il Nuovo Regno di Dio che Gesù ha programmato. Detto questo, se potete, se volete e lo sentite nel cuore, diventate veri cristiani, non cristiani ipocriti e bugiardi. Il Vangelo è il più grande libro divino che sia mai esistito, il più evoluto se paragonato ad altri testi religiosi sacri, come il Vecchio Testamento, i testi sacri d’Oriente o il Corano, che io rispetto. Il Vangelo è unico, supera tutti, perché non ci sono guerre. Dio non combatte con nessuno, è un’autentica istigazione, un autentico inculcare, un’imposizione alla pace, alla fratellanza. In tutti gli altri testi Dio ordina di fare guerre, mentre nel Vangelo Dio, attraverso Suo Figlio Gesù Cristo, non solo non lo fa. A Lui da potere di vita e di morte su di noi, di distruggere l’uomo, di liberarsi quando viene arrestato, di difendersi quando viene torturato; quel potere che, se volesse, potrebbe muovere una guerra e distruggere gli uomini. “Sei tu un re?” chiese Pilato a Gesù. “Si, lo sono, ma il mio Regno non è di questo mondo. Se lo fosse i miei angeli, i miei soldati, mi libererebbero all’istante”. Gesù aveva un esercito celeste di angeli, che poteva annientare Pilato e tutti gli sciacalli che lo avevano arrestato. E invece questo Figlio di Dio si fa arrestare, incatenare e poi si fa frustare, si lascia scarnificare, sputare sulla faccia e condannare a morte. Quindi Dio non è violento, né vendicativo. Dio è misericordioso, ma anche giusto, perché Gesù nel Vangelo ci avverte: “Adesso mi ucciderete, mi crocifiggerete e grazie alla mia morte e resurrezione Io salverò le vostre anime. Ma quando ritornerò - perché Gesù nel Vangelo parla della Sua Seconda Venuta - io separerò il grano dalla gramigna, il bene dal male, condannerò i perversi e premierò i beati”-.

Attenzione! Dio è misericordioso, ma non dovete cadere nell’inganno di chi afferma che perdona sempre e tutto. Dio perdona sempre quando ci pentiamo, ma dobbiamo riscattarci e poi fare il bene. Dio non perdona chi non si pente, ancor meno chi prende la Comunione e ritorna nel peccato, o poi si comporta peggio di prima; né perdona chi uccide o violenta i bambini, chi vende le armi, la droga o vuole uccidere la Madre Terra. Dio ci salverà se ci pentiamo e facciamo le opere. Quindi seguite il Vangelo, l’incarnazione dell’Amore Universale, la salvezza, l’ultima. Fatelo! Facciamolo! Siamo ancora in tempo, non ce ne resta molto. Facciamolo con tutto il cuore, con tutta l’anima, con tutto noi stessi, per i nostri figli, per i figli dei nostri figli e per i figli, dei figli dei nostri figli. Grazie.

Se ci sono domande sono a vostra disposizione.

D: Cosa significano per lei le stigmate e cosa per noi cattolici?

Giorgio: Le stigmate sono il Segno della crocifissione di Gesù Cristo. Gesù Cristo, il Figlio del Dio potente a cui nessuno può fare del male, ci sorprende perché permette all’uomo di fargli del male senza reagire o vendicarsi e dimostra che la vera potenza, la potenza di tutte le potenze, è l’Amore. Quindi le Stigmate sono il Segno dell’Amore. Noi invece, quando qualcuno ci fa un torto, ci vendichiamo. È un comportamento umano, animalesco, ma non è amore. L’amore è la non violenza perché anche colui che fa del male è eterno e, prima o poi, dovrà cambiare, non ha altra scelta.

D: Sono contenta di aver avuto l'onore di incontrare uno spirito così elevato… Giovanni, Elia... Noi uomini siamo così piccoli di fronte a questi esseri. Sono senza parole…

Giorgio: Elia e Giovanni Battista sono elevati, non io. Io sono come un bambino al quale Gesù ha raccontato una favoletta dicendomi: “Tu sei come Elia e Giovanni, ma non sei nessuno di loro”, ma non è vero, lo dice per farmi fare il bravo, per essere buono.

D: Sanguina tutti i giorni dalle stigmate?

Giorgio: Io ho sanguinato anche qui, oggi pomeriggio. Succede spesso, da ventisette anni.

D: Come hai ricevuto le stigmate? È accaduto quando eri bambino?

Giorgio: Il 2 settembre del 1989 mi sono recato a Fatima. Allora ero un commerciante di calzature, benestante e stavo avviando la mia carriera. Sin da bambino sono stato un grande appassionato di spiritualità e di ufologia; come Pier Giorgio Caria ha già anticipato, entrambi eravamo discepoli del contattato siciliano Eugenio Siragusa, che è stato il mio maestro. All’età di 26 anni ho ricevuto una chiamata. Nell’ufficio dove lavoravo e ricevevo clienti, mi è apparsa una Signora Celeste e da quel momento la mia vita è cambiata radicalmente. In soli quattro mesi ho lasciato tutto, ho chiuso la mia attività e il 2 settembre del 1989 sono andato a Fatima dove ho ricevuto questi Segni. La Madonna mi disse di andare in tutto il mondo e da allora ho attraversato tutto il pianeta: in Russia, ho conosciuto Michail Gorbačëv, la regina di Spagna e tantissima altra gente, molti non li ricordo più.

I miracoli non sono stati solo guarigioni, sono stati anche fisici. Per esempio, sono stato ospite al primo canale della televisione nazionale Ostankino a Mosca, nel momento in cui la Russia stava per uscire dall'Unione Sovietica; credo di essere stato il primo uomo italiano, ma forse anche europeo, a fare questo. Come era Suo volere, davanti ad un pubblico di 150 milioni di persone, ho portato il messaggio che la Vergine Maria aveva espresso nel Segreto di Fatima insieme all’accorato appello alla conversione e al pentimento di tutti i Suoi figli. Mi hanno lasciato parlare per un'ora nel canale russo del partito comunista, subito dopo il telegiornale. Anche questo è un miracolo, ma ce ne sono molti altri che sarebbe troppo lungo raccontare qui, ci vorrebbero delle settimane.

D: Vorrei porgerle una domanda riguardo la Croce apparsa sopra la città di San Pietroburgo, vicino alla casa di Putin. Come ha reagito Vladimir Putin?

Giorgio: Mi è stato detto dagli Esseri Celesti, angeli e arcangeli, di non essere alleato con alcun potere politico nel mondo; se lo dicono loro, è volontà di Gesù e ciò significa che nessun potente e nessun Capo di Stato al mondo è giusto; qualcuno potrà anche essere buono, ma nessuno è giusto perché sono tutti compromessi con il potere del denaro e delle armi. Putin non è come gli altri Presidenti russi. Io sono direttore di una rivista antimafia e, da quindici anni, quotidianamente svolgo l'attività di giornalista insieme alla mia redazione: raccogliamo informazioni, svolgiamo indagini per trovare le prove, dove sta la verità, che non è sempre facile da individuare. Per quanto riguarda Putin, quello che posso dire è che lui ha capito che l’Impero Occidentale lo sta accerchiando, ma non permetterà a nessuno di invadere il suo Paese. Per impedirlo è capace di scaricare sulle nostre teste decine di migliaia di testate nucleari che già possiede. Il mio consiglio spirituale ai capi dell’Occidente è di non essere folli, pazzi, deliranti, farneticanti nel pensare di poterla attaccare. Io consiglio il dialogo, la ricerca di una strada per ottenere la pace, lo stesso no alle guerre a cui si appella il Papa. A mio avviso il potere d’Occidente è malato di mente e questo mi spaventa, nel senso buono del termine: nel 1917 la Madonna di Fatima esortò gli uomini al pentimento, alla richiesta di perdono per i peccati commessi e che avrebbero potuto commettere ammonendo che, in caso contrario, la Russia sarebbe divenuta il braccio con il quale Dio avrebbe castigato l'umanità.

D: Potrebbe essere che Dio ama anche l´Anticristo in quanto, originariamente, parte di Sè?

Giorgio: Dio ama tutti, anche l’anticristo, ma a lui ha affidato la funzione che l’anticristo vuole svolgere: odiare. Tutti devono cambiare, un giorno anche lui lo farà. Per ora è uno strumento di prova: Dio si serve di lui per provare tutti gli uomini, per metterci alla prova. Noi dobbiamo rifiutare la sua offerta e seguire Gesù di Nazareth, il Messia, cioè Cristo.

D: Quando ci sarà il Giudizio Universale, tutti gli uomini saranno giudicati. Tuttavia ci sono alcuni uomini che fanno il male, commettono azioni riprovevoli perché hanno problemi di sottofondo che derivano da esperienze negative vissute in passato. Dal mio punto di vista Dio è amorevole e misericordioso e queste persone saranno perdonate.

Giorgio: Dio perdona. Le persone che fanno del male a causa di problemi interiori del proprio passato, vengono perdonate se ne rendono conto, si pentono e cambiano. Le persone che invece fanno del male per ragioni di potere, per schiacciare il prossimo, per ingannare, per conquistare i popoli con la guerra, la tortura, l’annientamento delle persone o l’uccisione di bambini, non saranno perdonati, saranno scacciati da questo mondo per sempre, perché sfidano Dio e non meritano il Suo Regno. Ci sono stati Presidenti che di mattina s'inginocchiavano con i loro ministri, pregavano Dio e Lo ringraziavano per aver dato loro il potere di far sollevare i cacciabombardieri, bombardare le città nemiche, uccidere migliaia di civili, bambini e anziani compresi. In Italia ci sono stati anche capi mafia che uccidevano bambini o giovani e dicevano ai loro soldati: “Dio vuole che io uccida”. Queste persone, i narcotrafficanti, gli ingannatori, quelli che usano Dio, Cristo, gli dei per fare del male, io dico: “In verità non saranno perdonati”. Noi cadiamo nell’errore se pensiamo che Dio perdona tutto, perché c’è una condizione: il pentimento, altrimenti Dio non ti perdona. Il mio Dio è Gesù Cristo, che perdona chi si pente e si fa uccidere per amore per noi, ma non perdona i peccati contro lo Spirito Santo. Quello è Dio. Noi siamo tutti peccatori, ma dobbiamo pentirci e diventare disciplinati, cambiare; se non lo faremo, non saremo perdonati. Io voglio un Dio giusto, sono nemico del Dio ingiusto, amico dei potenti, che giustifica il potere e accetta la corruzione. E ora voglio lanciare una provocazione: Io non credo in Dio. Io credo in Lui perché ho conosciuto Gesù Cristo, altrimenti non avrei creduto. Io ho studiato tutti i testi sacri e non mi piace tanto quel Dio che appoggia i ricchi, non interviene mai sui poveri, da potere ha chi ha più soldi, ai dittatori... Poi è arrivato Gesù Cristo e mi dice: “Ti sei sbagliato, sei nell’errore. Guardami, Io e il Padre mio siamo la stessa cosa". Allora io dico: “Questo è il mio Dio, perché è amico dei poveri, guarisce tutti i malati, punta il dito contro i corrotti. Cristo si fa uccidere per noi, per salvare i Suoi amici, anche se non lo meritiamo e noi dobbiamo ringraziare in eterno questo giovane, bellissimo ed eterno ragazzo di Nazareth.

D: Si può dare aiuto e amore anche nel silenzio, o la guarigione agli altri come lo fa lei?

Giorgio: Certo, si può con la preghiera, con la fede ma è ancora meglio farlo con le azioni, con le opere. Noi dobbiamo aiutare chi non ha niente, anche questo è miracolo e comunque sia, sono soprattutto le opere che contano.

D: Posso io, in quanto cristiano, riflettere e pormi delle domande sulla reincarnazione?

Giorgio: La reincarnazione è una legge di vita, non un motivo di fede. Crederci o meno non è un problema. Sarebbe come credere o non credere nell'esistenza del sole: a lui importerà poco e illuminerà tutti comunque. Quindi puoi anche non credere nella reincarnazione, perché dopo la morte ti reincarnerai comunque. È una scuola di vita, non possiamo pretendere di andare all'università se abbiamo frequentato solo la prima elementare. Di questo ne parla anche il Vangelo, non solo le religioni orientali. Lo fa quando l'Arcangelo Gabriele appare a Zaccaria, il futuro padre di S. Giovanni Battista, e annuncia: «…tua moglie Elisabetta ti darà un figlio, che chiamerai Giovanni. Avrai gioia ed esultanza e molti si rallegreranno della sua nascita, poiché egli sarà grande davanti al Signore; non berrà vino né bevande inebrianti, sarà pieno di Spirito Santo fin dal seno di sua madre e ricondurrà molti figli d’Israele al Signore loro Dio. Gli camminerà innanzi con lo spirito e la forza di Elia, per ricondurre i cuori dei padri verso i figli e i ribelli alla saggezza dei giusti e preparare al Signore un popolo ben disposto» (Lc 1, 13).

Zaccaria, che era un maestro spirituale, non rimase incredulo per l'apparizione, bensì alle promesse dell'angelo: si domandò come potevano avere un figlio visto che, lui e la moglie, erano in età avanzata e chiese un segno per credere.

E l'Arcangelo rispose: “…Ecco, tu sarai muto, e non potrai parlare fino al giorno che queste cose avverranno, perché non hai creduto alle mie parole che si adempiranno a loro tempo”.

Come dicevo poc'anzi, Dio è misericordioso ma ogni tanto si arrabbia e ha tutte le ragioni...

Cinquecento anni prima di Cristo, lo spirito di Elia si era incarnato nel profeta Elia, ha mangiato, bevuto e compiuto miracoli. Come può essere Giovanni Battista? Noi non dobbiamo essere ipocriti e bigotti, dobbiamo essere cattolici con la mente aperta e dire la verità: si chiama reincarnazione ed è una scuola di vita. E ribadisco: non è materia di fede e crederci, o meno, non è peccato.

D: Puoi spiegare sinteticamente il Segreto di Fatima?

Giorgio: Il messaggio di Fatima annuncia una catastrofe per l’umanità, la seconda Venuta di Cristo per la salvezza dell’umanità, l’incontro con gli esseri extraterrestri e la crisi della Chiesa Cattolica.

D: In che modo dobbiamo estendere l'amore per il prossimo, nel momento in cui le persone che soffrono in tante parti del mondo (Africa, Asia, etc.) vogliono venire qui da noi? In che modo lo dobbiamo fare tralasciando l'aspetto politico? Mi riferisco agli immigrati.

Giorgio: Io non conosco bene la storia dell’Austria, ma conosco molto bene la storia dell’Italia, il mio Paese, uno dei sette paesi più ricchi del mondo. Noi italiani siamo immigrati in Argentina, negli Stati Uniti d’America, in Germania, in Francia, in Austria, etc. Qui siamo arrivati senza niente e ci hanno accolto. Ovviamente non eravamo soli, nelle nostre navi si nascondevano anche i delinquenti e la mafia; prima del nostro arrivo, la mafia in America non esisteva. Certamente l'accoglienza è un rischio, ma dobbiamo anche tenere sempre presente, non dimenticatelo mai, che questa gente scappa da Paesi dilaniati dalle guerre, dalla miseria e dalla fame perché noi li abbiamo ridotti cosi. Le nostre e vostre multinazionali hanno rubato il loro petrolio, i diamanti, il gas, le loro risorse naturali, tutto ciò che era di loro proprietà e quando hanno cercato di difendersi, noi Occidentali abbiamo piazzato ai loro posti di comando dei dittatori. Quindi siamo noi quelli che dovrebbero scappare, pentirsi, chiedere loro scusa e permettere che si riprendano le loro risorse. Ma noi non lo faremo, li scacceremo o li accoglieremo male, ma quando Cristo ritornerà, dirà a ognuno di noi europei: ‘Tu hai rubato il cibo e la vita del tuo fratello del sud. Ti sei pentito?” A voi la risposta. Questa è la verità, se c’è qualche esperto politico in sala, mi dimostri il contrario. L’Europa non ha risorse, tutte le nostre ricchezze sono state estratte da quelle terre, poi abbiamo venduto loro le nostre armi e organizzato le guerre. Noi non meritiamo perdono.

D: Come dobbiamo comportarci? Smettere di usare la macchina per non usare il petrolio di quei Paesi?

Giorgio: No, non intendo dire questo. Noi li dobbiamo accogliere come fratelli, come quelli che ci hanno arricchito, che ci hanno dato tutto il benessere di cui godiamo e trovare loro un posto decente per vivere con noi. Noi abbiamo le nostre forze di polizia, i carabinieri, l'esercito, per individuare e scacciare i delinquenti, ma la maggior parte sono persone alle quali abbiamo rubato ogni ricchezza. Il minimo che possiamo e dobbiamo fare è accoglierli; se non lo faremo un giorno Dio invierà qualcuno che porterà l’Europa, Italia, Austria e Germania compresa, nella miseria e ci scaccerà via, perché siamo stati ingrati. Di fronte a Dio, ci conviene accoglierli; se non lo faremo, Dio potrebbe arrabbiarsi e, con uno schiocco di dita, raderci al suolo con un terremoto o uno tsunami. Se noi sfidiamo quel Dio che ci ha dato tanto benessere, Lui ci punirà. Quando Gesù guariva dalle malattie i peccatori, diceva loro: “Adesso non peccare più, senno ti accadrà di peggio”. Noi siamo malati di materia: Cristo ha imposto le mani su di noi e ci dice: “Io vi guarisco, ma non peccate più, sennò vi faccio morire”.

La maggior parte è brava gente e noi dobbiamo accoglierli con amore. Se, tra loro, entrano anche i delinquenti, noi dobbiamo combatterli, arrestarli; la polizia italiana, austriaca e tedesca sono tra le migliori al mondo. Io sono siciliano e nella mia terra c’è la mafia più terribile del mondo. Tutta la regione conta cinque milioni di abitanti, di cui diecimila sono mafiosi, potenti, terribili; se ragionassimo allo stesso modo, noi dovremmo chiudere i contatti con la Sicilia e non permettere ai siciliani di viaggiare. Tra tanti immigrati, ci saranno anche i delinquenti, gli assassini e i spacciatori di droga, ma la maggior parte sono disgraziati.

La Redazione

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