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 Segni dei Tempi

rosamisticallora200x200L'ultima volta che ebbe luogo l’impressionante fenomeno soprannaturale, la proprietaria della statua pregò per la salute della mamma inferma.

La statua della Rosa Mistica, che si trova in un’abitazione nella località di Metán, provincia di Salta, secondo quanto riportato dai media locali giovedì, è tornata a piangere per la trentottesima volta.

La statua fu portata a casa da Rosana Mendoza Frías otto anni fa, dopo che la donna perse il suo bambino durante il parto. Nell'aprile del 2017 la Vergine “pianse” per la prima volta per tre giorni consecutivi. Secondo quanto raccontato da Frías, qualche ora dopo aver condiviso per la prima volta alcune foto del fenomeno, 7.000 persone si radunarno fuori dalla sua casa per vedere la Vergine.

marte200A bordo del lander Nasa un pezzo di Italia con lo strumento Larri realizzato dall'Infn con il supporto di Asi

La Nasa festeggia insieme alle agenzie spaziali europee e italiana: un nuovo robot è sbarcato su Marte dopo un drammatico Black out di 7 minuti senza possibilità di ricevere segnali dalla superficie del pianeta rosso.

InSight ha inviato segnali alla Terra, indicando che i suoi pannelli solari sono aperti. Lo schieramento dei pannelli solari assicura che il veicolo spaziale possa ricaricare le batterie ogni giorno. InSight sarà il primo lander a studiare le profondità del suolo di Marte, facendolo diventare l’unico pianeta – a parte la Terra – che è stato esaminato in questo modo.

pilEppure dal 2015 le persone in grave difficoltà sono tornate ad aumentare. Saranno necessarie «risorse aggiuntive fino a 265 miliardi di entro il 2030»

Il mondo si è impegnato a eliminare la piaga della fame dalla faccia della terra: è questo l’obiettivo numero 2 che i firmatari – come l’Italia – dell’Agenda Onu per lo sviluppo sostenibile si sono impegnati a tagliare entro neanche 12 anni, ovvero il 2030. Nonostante i progressi compiuti negli ultimi lustri, dal 2015 stiamo però marciando a passo di gambero. Come ha recentemente confermato un rapporto Onu, negli ultimi tre anni la fame nel mondo è tornata ad aumentare, fino a colpire oggi una persona su nove (mentre un adulto su otto è obeso); il fattore chiave ad aver innescato la retromarcia è il cambiamento climatico, che insieme ai conflitti armati risulta anche un elemento determinante delle migrazioni in corso – e che in genere solo in piccolissima parte notiamo, quando pochi disperati raggiungono le nostre coste.

marteSimulazioni di una nuova ricerca dimostrano che potrebbe esserci ossigeno sufficiente per ospitare la vita nell'acqua nel sottosuolo di Marte.

Candido Romano, 23 ottobre 2018, 16:54

Negli strati sotterranei meno profondi in varie regioni su Marte è presente acqua in forma di brina, documentati nel 2015 dalle analisi della sonda Curiosity della NASA. Ora nuovo studio pubblicato su Nature Geoscience dai ricercatori del Jet Propulsion Laboratory del California Institute of Technology di Pasadena, guidati da Vlada Stamenkovic, ha dimostrato come l’acqua potrebbe essere in grado di contenere ossigeno per sostenere la vita di batteri aerobici o spugne.

guerraLa fame è sempre più utilizzata come arma di guerra. I Casi di Yemen, Lago Ciad e Myanmar

Presentando il rapporto di Azione contro la Fame. il direttore generale dell’ONG, Simone Garroni, ha sottolineato che «La guerra crea fame e la fame scatena conflitti; i dati allarmanti del nostro rapporto confermano un legame strettissimo e devastante tra guerra e fame. Se i governi e le istituzioni sovranazionali non riusciranno a ridurre i conflitti e a garantire il rispetto dei principi stabiliti dal diritto internazionale umanitario vedremo crescere ulteriormente il numero di persone che soffrono la fame, vanificando i progressi faticosamente conquistati in questi ultimi 15 anni. L’esperienza di Azione contro la Fame in circa 50 Paesi del mondo ha fornito numerose prove del rapporto bilaterale tra guerra e fame: da una parte le guerre distruggono mercati e mezzi di sostentamento e producono spostamenti massicci che innescano un elevato rischio di insicurezza alimentare; dall’altra, l’insicurezza alimentare e la competizione per le risorse naturali o il cibo è all’origine di gran parte dei conflitti attivi oggi nel mondo».

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