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equivocada200Di Claudio Rojas G.

In Cile tutto il mondo cattolico ruota intorno alla Madonna del Carmen l’ultimo fine settimana di settembre, e noi che abbiamo delle attività i fine settimana legate a questo mondo, crediamo che sia un modo sbagliato di adorare la Madonna, con una processione, con riti e preghiere, senza alcun impegno riguardo alla conversione o a rivedere il nostro comportamento, le nostre attività, i nostri valori, cioè la nostra vita, nell’assoluta ignoranza di quello che veramente sente e dice oggi la Santissima Vergine, specialmente nel tempo che stiamo vivendo. In definitiva quella forma di adorazione costituisce un’espressione della spiritualità primitiva, rudimentale e comoda.

La vera Madonna è quella che ci richiama, ci fa notare il nostro comportamento e allo stesso tempo ci dà un messaggio di speranza per l'umanità con l'annuncio del prossimo Ritorno del Suo divino Figlio. Ed è proprio la Madonna di Peñablanca (in Cile), ma anche quella apparsa in luoghi emblematici dove ha dato messaggi di grande contenuto (La Salette, Lourdes, Fatima, Garabandal, Medjugorje, ed altri). È questa la Madonna che non viene riconosciuta, ma nascosta e diffamata per non dover essere coinvolti dalla Sua terribile verità.

Inoltre crediamo che dietro la Madonna del Carmen, in particolare in Cile, si nasconda un grande inganno…

La bicentenaria processione della Madonna del Carmen percorrerà questa domenica le strade centrali di Santiago

Alle 15:30 avrà inizio l'omaggio religioso con canti e balli, sotto l’insegna "Nascere di nuovo".

Sabato 29 settembre 2018, alle 11:41

equivocada

All’insegna dello slogan "Nascere di Nuovo", questa domenica alle 15:30, la comunità religiosa di Santiago parteciperà alla tradizionale processione della Madonna del Carmen, regina e madre del Cile e patrona delle Forze Armate.

La processione che si svolge ogni anno l'ultima domenica di settembre, nel Giorno della Preghiera per il Cile, risale al 1778.

Da allora si è realizzata ininterrottamente, sotto la pioggia o con il sole, e nelle più diverse situazioni politiche e sociali che ha vissuto il nostro paese, richiamando ogni anno migliaia di persone che manifestano in modo aperto e spontaneo il proprio incontro con la Madre di Gesù e del Cile.

Prima della partenza dalla Cattedrale alle 14:30, ci sarà uno speciale omaggio alla Madonna con canti e balli religiosi.

Subito dopo, la processione partirà da Plaza de las Armas percorrendo le vie Catedral Amunátegui ed Alameda Bernardo O´Higgins, per arrivare poi alla Plaza de la Ciudadanía, di fronte al Palazzo Presidenziale La Moneda.

L'immagine di Nostra Signora del Carmen ritornerà alla Cattedrale Metropolitana percorrendo le strade Amunátegui e Catedral, dove alle 19:00 sarà celebrata la messa.

https://www.publimetro.cl/cl/noticias/2018/09/29/la-bicentenaria-procesion-la-virgen-del-carmen-recorrera-este-domingo-las-calles-centricas-santiago.html 

Origine della Madonna del Carmen: Sulle sue origini, nel Primo Libro dei Re, si parla del profeta Elia, della grande siccità che aveva colpito il paese e dei sacrifici offerti sul Monte Carmelo. Fu allora che Elia promise a Dio che il re Ajaab ed il popolo avrebbero abbandonato il dio Baal affinché Egli mettesse fine alla siccità che stava distruggendo la regione. Dopo varie volte che Elia salì sul monte, apparve un grande segno: “E la settima volta una nuvoletta grossa come la palma della mano saliva dal mare” (1 Re 18, 44).

Da allora il Monte Carmelo - ubicato ad ovest del lago Galileo, il cui nome significa giardino - diventò un posto sacro, dove andarono ad abitare gli eremiti che con il passare dei secoli furono chiamati carmelitani.

Questi uomini si dedicavano alla preghiera e alla penitenza nel deserto, e con il passare degli anni iniziarono ad invocare Maria con il nome della “Santissima Vergine del Monte Carmelo."

Nel XIII secolo, il Patriarca Latino di Gerusalemme, delegato papale in Terra Santa, chiese agli eremiti del Monte Carmelo di regolamentare il loro stile di vita, e così fecero grazie ai Papi Honorio III ed Inocencio IV. È così nacque l'ordine religioso dei Padri Carmelitani che si estese in tutto il mondo sia nel suo ramo maschile che femminile.

Successivamente, nel XVI secolo, Santa Teresa di Gesù, dottore della Chiesa, riforma il Carmelo scalzo per ritornare nuovamente alle sorgenti della primitiva regola, di preghiera e clausura. E così si diffonde in America.

Nel 1690, il ramo femminile carmelitano si estese in Cile, fondando il primo monastero cileno “El Carmen Alto di San José" a Santiago.

STORIA IN CILE: La Santissima Vergine del Carmen è invocata nella nostra Patria come Regina e Madre del Cile, Patrona e Generale Giurato delle Forze armate e di Ordine, titoli che sono frutto del riconoscimento speciale per la protezione della Madre di Dio lungo la nostra storia.

La storia ha inizio nel 1595, quando i missionari agostiniani venuti della Spagna arrivarono in Cile e insegnarono il Vangelo e allo stesso tempo fecero conoscere ed onorare la Santissima Vergine Maria, con il nome del Carmen. Questa devozione si estese rapidamente nel paese. Nacque la prima Confraternita del Carmen a Concepción nel 1648. Così, ogni 16 luglio (giorno in cui la Chiesa celebra la Festa di Nostra Signora del Carmen), i padri agostiniani portavano in processione l'immagine lungo le principali vie della città.

Dagli albori della nostra Patria la Vergine del Carmen sembra rappresentare un simbolo civico-religioso.

Nel 1817 il generale José de San Martín e Bernardo O´Higgins si consacrano alla Madonna del Carmen come Patrona, giurandole fedeltà, mentre erano a Mendoza, anni dopo il "disastro di Rancagua". Promettono anche la stessa fedeltà tutti gli ufficiali e le truppe dell'esercito Liberatore. I patrioti, pieni di coraggio, invocano la loro Patrona durante la loro attraversata delle Ande e nella Battaglia di Chacabuco, conquistando la vittoria grazie alla Sua intercessione il 12 febbraio 1817.

Successivamente il popolo intero e le autorità civili, religiose e militari, si riunirono il 14 marzo del 1818 nella Cattedrale di Santiago e fecero un giuramento che si concretizzò nella Battaglia di Maipú, il 5 aprile 1818. Il Generale Bernardo O´Higgins collocò la prima pietra di quello che sarebbe stato il Tempio Votivo di Maipú, attualmente Santuario Nacional e Basilica del Carmen.

Il secondo momento più importante di devozione nazionale alla Patrona fu durante la Guerra del Pacifico, dove Arturo Prat, al momento di morire nella pianura di Iquique, portava addosso lo Scapolare del Carmen come tutto il suo equipaggio.

Nella Guerra del Pacifico, il 14 marzo 1881, il Generale Manuel Baquedano accorse dinnanzi all'immagine della Vergine del Carmen e collocò la sua spada vittoriosa nelle sue mani, acclamato da una grande moltitudine, dicendo “A Lei dobbiamo tutti i nostri trionfi". Con questo gesto, consegnò solennemente la sua spada della vittoria alla Patrona Giurata dell'Esercito del Cile.

Nel 1887, Monsignore Don Ramón Ángel Jara - autore della tradizionale Preghiera alla Vergine del Carmen per il Cile - concepì l'idea di costruire un monumento di ringraziamento alla Vergine, proprio nel Monte Carmelo. Con il bronzo dei cannoni dell'Esercito cileno si fece fondere un'immagine della Vergine, quella che si erge su un monumento di granito, mèta di pellegrini che accorrono a pregare al monte sacro.

Dopo la Guerra del Pacifico il popolo del Cile chiede ufficialmente alla Santa Sede la proclamazione della Vergine del Carmen come Patrona del Cile e dopo la Sua incoronazione come Regina, ottenuta nel 1923 grazie al decreto Vaticano emesso dal Papa Pio XI.

Come e dove nasce l'inganno:

Attribuendo alla Santissima Vergine l’intercessione nella vittoria delle guerre, l’appoggio agli eserciti, erigendo la sua immagine su un monumento come stendardo dei reggimenti, nel benedire nuovi armamenti, e proclamandola patrona e protettrice del Cile, chiedendole tra altre cose che ci liberi di terremoti ed altri disastri naturali.

Con questo l’abbiamo trasformata in discepola di Yahvé (il Dio della materia, un falso Dio) rifiutando allo stesso tempo la madre di Gesù che è venuta a visitarci per 5 anni, dal 1983 al 1988 e che è discepola del vero Dio: Adonai Arat-ra.

Claudio Rojas G.

30.09.2018

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