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DAL CIELO ALLA TERRA

bambini nave400LA DIVINA ANIMA COLLETTIVA

RICONOSCETEMI DA CIÒ CHE VI DICO.
UNO È LO SPIRITO CREANTE, TANTI SONO GLI SPIRITI DEGLI DEI CHE IN LUI SI IDENTIFICANO E CHE LUI PERSONIFICA IN UN'UNICA DIVINA ANIMA COLLETTIVA.
QUESTO È IL LINGUAGGIO DI DIO CHE SI RIVOLGE AL CUORE DEGLI UOMINI.
LA VERITÀ, QUALE MAGNIFICA PAROLA PER CHI SA INTENDERLA.
SCRIVE UNA FIGLIA DEL SOLE, FRANCESCA: LA MAGIA DI UN INCONTRO.
LEGGETE! MEDITATE E DEDUCETE.
PACE!

DAL CIELO ALLA TERRA
UN GENIO COSMICO

Sant’Elpidio a Mare (Italia)
24 Ottobre 2017. Ore 11:50

La magia di un incontro
Di Francesca Panfili


C’era un uomo che vagava nel mondo. Un spirito errante che doveva compiere una meta ardua per arrivare a carpire ogni segreto che si cela dietro alla vita e alla realtà che i suoi fratelli vivevano. Un uomo vestito di sacco, ramingo ma sereno, forte ma dolce, visionario ma pragmatico, caparbio ma comprensivo, severo ma amorevole, solitario ma socievole.

Uno spirito di quelli che sai che incontrerai una sola volta nella tua esistenza, con la certezza che quell’incontro cambierà per sempre la tua vita, sia che tu avrai accettato e risposto alla sua chiamata sia se invece ti alzerai con sdegno dalla comoda sedia di ascoltatore che ti ha ospitato per qualche ora.

Questo spirito grida al mondo, grida al cuore dell’uomo, grida alla vita parole di verità eterne, condividendo con gli uomini messaggi, profumi e colori di altre dimensioni. Questo spirito sa calare nella realtà visioni mistiche che dona ancora fresche e profumate di divino ai suoi fratelli nel mondo. Come un antico vegliardo cerca nelle tenebre di portare luce con la sua torcia viva e forte che illumina l’immanente di universo. E lui cerca, continua a cercare, indaga, vive la vita inclinando il tempo e lo spazio, lottando contro il mondo... ma cosa cerca quest’anima antica che stravolge ogni paradigma ideato prima? Cosa cerca questo uomo, più speciale di altri, perché ricolmo di un dono grande che è delizia e castigo, croce e speranza? Cerca forse l’UOMO? Cerca forse l’UOMO con la U maiuscola, un UOMO che sente, soffre, palpita di emozioni, esprimere i suoi valori. Un UOMO capace di lottare per amore di un fratello che neppure conosce e nemmeno gli è parente. Un UOMO in grado di sentire dentro la giustizia, la pace e l’amore e di anelare a questi supremi valori. Un UOMO che ha riconosciuto il sacrificio santo compiuto dalla Luce del mondo, dall’emanazione del Santo Spirito, Gesù il Cristo.

La scenografia è simile anche se i luoghi sono ogni volta differenti. Il passo dell’antico vegliardo che ci insegna sempre a rialzarci ogni volta che cadiamo, si dirige questa volta verso Brugnera, una piccola località in provincia di Pordenone, dove è stato invitato a parlare di Dio.

Ogni volta sembra quasi di vivere la stessa trama di un meraviglioso libro, che ti mostra però sempre sfumature differenti e paesaggi prima impensati.

Tu che hai conosciuto il mare attraverso una goccia di rugiada, continui a dispensarci amore nonostante la pesantezza del tempo che ti rende esausto e stanco. Ti sorreggi su una parete ed ascolti con attenzione chi ti precede nella spiegazione di una delle verità più scottanti di questo tempo: il terzo segreto di Fatima, pronunciato da molti e temuto da quella piccola cerchia che pretende di ingabbiare gli spiriti che ricercano Dio da 2000 anni, raccontando misere storie e sbeffeggiando Colui che presto tornerà nel mondo a raccogliere le messi mature.

Le parole di Giorgio sono state precedute dal ricercatore Pier Giorgio Caria che con forza e maestria conduce i presenti ad una magistrale spiegazione del terzo segreto di Fatima.

Questo ha detto Giorgio Bongiovanni a Brugnera.

Su Dio

Questo Dio che noi cerchiamo sin dalla nostra nascita, o quando cominciamo a ragionare, esiste. Non è un concetto. Per lo meno, non è solo un concetto. È anche un’intelligenza ben precisa, un’entità e se volete anche una persona ma noi siamo stati sempre abituati, purtroppo errando, che quando riconosciamo l’esistenza di un nostro superiore per via delle opere che svolge, della sua intelligenza o del suo carisma, nella migliore delle ipotesi lo rispettiamo ma normalmente ne abbiamo timore.

Quando nella storia si sono manifestati personaggi di grande potere e sono stati dei tiranni, abbiamo avuto paura e temuto di soccombere e morire sotto il loro potere.

Per riflesso incondizionato, per istinto di sopravvivenza nei confronti di chi è più potente di noi abbiamo sempre paura e timore. Anche per il concetto di Dio è così ma solo per quanto riguarda il fatto che è superiore a noi, che è potente e che ovviamente ci ha creati!

Se ci ha creati e ha creato l’universo, è un’entità potente ma quando cerchiamo Lui, il nostro approccio verso la ricerca di Dio o della spiritualità parte con il piede sbagliato, a meno che noi non guardiamo dentro noi stessi e cominciamo a pensare in modo diverso e a chiederci per esempio ‘qual’è il linguaggio di Dio?’... Il linguaggio che Dio sceglie per comunicare con noi è all’antitesi della nostra cultura, del nostro pensiero, fatta eccezione per alcuni popoli, o famiglie o gruppi che hanno compreso il linguaggio di Dio. Nella maggioranza dei casi, mi riferisco soprattutto al popolo occidentale, quello più materialista di tutti, pensiamo che Dio ragioni come l’uomo.

Sul linguaggio di Dio

Il credente contemporaneo ha un approccio errato nei confronti di Dio che può dirsi addirittura nefasto. Si pensa che Dio ragiona come l’uomo, solamente che molto più in alto, è il Creatore, è il potente e ci sovrasta.

Dico questo perché la storia lo dimostra. ‘Dio benedica l’America’ è scritto nel dollaro americano e quindi anche se l’America è la nazione più potente del mondo a livello militare, economico e politico ed impone la sua ideologia là dove ve ne è una completamente diversa, Dio la benedice e dà potere all’America.

Molte tradizioni religiose nei loro testi sacri ci raccontano un Dio potente come nel Vecchio Testamento. Addirittura nella Bibbia ci viene trasmesso un Dio che fa guerre, uccide, ammazza. Un Dio autoritario e addirittura, fatta sempre qualche eccezione, un Dio amico dei potenti e quindi, teoricamente, anche amico dei grandi potenti del mondo come gli Stati Uniti che credono di essere appoggiati da Dio, perché la tradizione millenaria della storia dell’umanità ci presenta un Dio autoritario, dittatore, impositore.

Se invece noi iniziamo a cercare Dio in un altro modo, vediamo che il linguaggio che Lui usa con noi è diametralmente opposto, e anche la persona di Dio non è come ci è stata presentata.

Ad esempio, il Sole nella tradizione cristiana, e anche in quella esoterica iniziatica, rappresenta il Logos Cristico, la Luce Cristica, l’Amore di Cristo. Il Sole sorge tutti i giorni ed illumina ogni uomo, compreso Totò Riina, che è uno dei più famosi e terribili assassini che l’Italia abbia mai avuto. Non è che il raggio del sole non entra nel carcere di Riina. Anzi, il sole entra e lo riscalda, e Riina sopravvive come tutti noi grazie al Sole. Quindi se rappresenta il Logos Cristico, quindi l’amore, il Sole non distingue nell’illuminare ed illumina tutti sia i buoni che i malvagi. Ma come, se Dio è amico dei potenti perché illumina tutti? Capisco che illumini Riina e Trump, ma perché illumina anche i bambini che soffrono? Ecco, il linguaggio di Dio non è il nostro!

Iddio è la rappresentazione della Creazione, della Natura, della Terra che ci dà i suoi frutti, li dà a tutti, basta coltivare la terra e la pianta cresce... La mano che sta seminando può essere quella vostra, la mia, quella di San Francesco, quella di un criminale, o dell’assassino più efferato, ma quella pianta nascerà, darà un frutto che verrà mangiato. Quindi se Dio ha creato la Terra, ha creato il Sole, ma come mai indistintamente trasmette questo amore a tutti? Allora non è amico dei potenti. Lui è amico di tutti. Sono le nostre scelte che determinano il nostro cammino... Se facciamo ancora l’esempio con la natura, Dio ubbidisce a Se Stesso, e ad una Legge che Lui ha ratificato per sempre, che è la Legge di Causa-Effetto.

La natura a volte è violenta, reagisce con tanta violenza, guardate gli ultimi uragani, e non guarda in faccia a nessuno: l’uragano Maria, e quello precedente che si chiamava Irma, mi sembra andava a 400 km/H. Hanno dovuto evacuare milioni di persone a Miami e non c’è stata distinzione. La natura non ha detto: “non evacuate il missionario perché è bravo, lì il vento non ci andrà o evacuate tutti quelli materialisti, che non mi piacciono” e quindi faceva una specie di slalom risparmiando i buoni. La natura si è scatenata contro tutti. Quindi noi dobbiamo iniziare a inquadrare questo Dio che non ha il nostro linguaggio. Noi siamo arroganti e presuntuosi però a volte dobbiamo abbassare la testa. Dobbiamo assolutamente accettare, anche contro il nostro volere, che i linguaggi della natura non sono i nostri. Noi non riusciamo a comunicare con le formiche, i serpenti, le tigri e i leoni, eppure loro parlano. Gli elefanti e i delfini hanno un linguaggio ben preciso e chiaro, ma noi non lo comprendiamo, perché noi pretendiamo che loro parlino in italiano o in inglese.

Ecco, questi piccoli esempi che vi ho fatto servono a trasmettervi un messaggio: voi avete ascoltato Pier Giorgio che vi ha parlato di alcuni segni che sono solo il 10 percento o forse meno, di tutti i segni che sono apparsi nel mondo. Vi ha spiegato il segreto di Fatima ma Dio sulla Terra ha mandato anche tanti segni, utilizzando però il suo linguaggio. A volte ha parlato con il nostro linguaggio e ci ha reso felici, ma noi non lo abbiamo capito lo stesso. Durante il diluvio universale ha parlato con il nostro linguaggio... c’era un uomo, chiamato Noè, che è uno dei profeti che ammiro moltissimo, e la sua storia è molto bella e veritiera. Lui parlava di Dio alla gente e gli comunicava ciò che Dio voleva ma il popolo, che somiglia molto al nostro, non lo ascoltava. Ai tempi di Noè c’era il cannibalismo, le persone si mangiavano tra di loro, uccidevano i bambini, li sventravano, c’era lo stupro collettivo, la sodomia, l’accoppiamento con gli animali e si partorivano persone dopo questi accoppiamenti. Il popolo si cibava di carne fresca e i discendenti di Caino prevalevano nelle varie regioni del mondo, sia in occidente che in oriente, e quindi l’umanità era schiacciata non solo dalla follia ma anche dalla legge contro natura. C’era una situazione gravissima, allora Dio dice: “Darò un segno, caro Noè. Raccogli tutte le specie animali e le famiglie che io ti dico, e mettile dentro una ‘macchina’ che ti faccio costruire”. In realtà Noè non ha costruito la macchina ma ha diretto i lavori perché si trattava di un mezzo non di questo mondo. Gli disse pure: “Fai così perchè distruggerò la terra, perché poi ricostruirò di nuovo il mondo con la progenie che Io ti faccio salvare”.

Quindi questo è stato un intervento diretto. Non si tratta di un’apparizione dove assistono delle persone e non è stato un segno come quello che ho io a cui io credo perché sono sicuro di aver visto Cristo e la Madonna che mi ha stigmatizzato, voi che non li avete visti potete credermi per fede...

Quello che Dio ha dato a Noè è un segno visibile. Dio si è manifestato perché ha alzato gli oceani con onde alte centinaia di metri. Potremmo paragonare il diluvio ai tempi di Noè a trenta uragani come Miriam per esempio.

In quel momento il pianeta venne inondato e tutte le persone morirono tranne questa barca e altre, che Dio aveva scelto. Si è trattato quindi di un intervento diretto e fisico. Vi ho fatto questo esempio nella giustizia ma ce ne sono anche altri di interventi diretti di Dio.

Dal diluvio universale alla nascita di Gesù di Nazareth

Dopo il diluvio universale, le genti si sono moltiplicate ed ora ci sono di nuovo milioni di persone nel mondo ma il popolo scelto da Dio ha gravissimi problemi interni ed esterni e allora questo Dio decide di incarnarsi direttamente Lui per risolverli e, per farlo, manda la parte più bella di Lui, Suo Figlio. In questo noi assomigliamo a Dio: quando noi amiamo delle persone, qual’è il regalo più bello che possiamo fargli? Fargli conoscere i nostri figli. ‘Guarda, ti presento mio figlio’. Questa è la cosa più bella che un genitore può fare e quindi Dio che cosa fa? Lui dice ‘mando mio Figlio che è la cosa più bella di Me. È la cosa più bella di me perché Gesù Cristo rappresenta l’amore ma anche una Giustizia nascosta’. Così è avvenuta l’incarnazione di Dio tramite Suo Figlio... Quando Gesù di Nazareth viene personificato dal Figlio di Dio, dal Cristo, durante il battesimo di Giovanni Battista, quella è una prova definitiva della presenza di Dio in mezzo a noi. Ora Dio io non penso che sia tanto ingenuo da pensare che tutti avremmo creduto e ci saremmo inginocchiati, ma certamente avendo dotato noi di libero arbitrio, ha detto: se questi accettano, farò così, se questi non accettano, farò in un altro modo.

Se noi avessimo avuto la tecnologia che abbiamo oggi e la possibilità di filmare 24 ore su 24 Gesù, saremmo tutti salvi perché avremmo creduto a quel ragazzo dato che quello che ha fatto è irripetibile. Non lo ha fatto nessun altro! Purtroppo o per giustizia, non lo so, non avevamo le macchine fotografiche, le telecamere, i computer. Non abbiamo potuto seguire da vicino scientificamente Gesù di Nazareth, però già i racconti che ci hanno tramandato gli amici di Gesù, hanno cambiato centinaia di milioni di persone ma non sono stati risolti tutti i nostri problemi. Perché? Perché i racconti che ci hanno fatto gli amici di Gesù sono straordinari ma chi ha preso potere, i successori degli amici di Gesù, ha costruito e creato un’istituzione religiosa ed hanno traviato completamente, tranne qualche eccezione, come quella di Papa Francesco, il Suo messaggio. Malgrado ciò la mano santa di Dio ha fatto si che i Vangeli non fossero manipolati. Forse è stato cancellato qualcosa, ma non si è riusciti a tergiversare la Parola di Gesù Cristo.

La storia di Gesù attraverso i Vangeli

Gesù di Nazareth voi lo conoscete attraverso i Vangeli, io non vi devo dire nessuna novità. Lui ha camminato sulle acque, ha resuscitato i morti, ha moltiplicato i pani e i pesci, ha guarito tutti... Gesù viveva spesso a casa di Pietro, a Cafarnao, e lì tutti i giorni dalla mattina alla sera, riceveva malati… e Lui guariva TUTTI. Questa non è forse una presenza di Dio diretta? E non gli chiedeva, in quel momento di chi sei figlio? ... Questo era Gesù di Nazareth: l’amore incondizionato.

Era anche giusto. Non era amico dei potenti! Gesù era straccione e si rivolgeva ai lebbrosi, ai poveri, ai disgraziati, alle prostitute e ai delinquenti. Una volta è andato a mangiare in un’orgia e gli apostoli sono rimasti sconcertati e gli tirarono la veste dicendogli: “Maestro, ma sei pazzo?”. Gesù entra nella casa dove si consumava un’orgia, dove maschi e femmine erano tutti mescolati. Lui entra e quelli si bloccano. Si vergognano. Lui va li perché cercava uno che poi doveva diventare suo amico, un certo Matteo che la mattina faceva pagare le tasse ai sui fratelli e la sera faceva le orge. Quando gli Apostoli erano interrogati nel seguirLo Lui gli disse: “Io sono venuto per i malati, non per i sani.”

Dio e la Sua rivelazione

Perché Dio non si rivela a tutta l’umanità? Perché non scende nella piazza a Washington o perché la Madonna non appare di fronte al Vaticano mentre il Papa parla a 200.000 persone? Non lo vuole fare... Possiamo speculare a riguardo, io credo di sapere il perché. Lui vuole sensibilizzare solo coloro che cercano la Verità, perché ha mandato Suo Figlio Gesù Cristo e non lo abbiamo ascoltato... Dio non vuole parlare a tutti ma solo ad alcuni... se l’uomo ha il libero arbitrio, anche Dio ha il libero arbitrio. Quindi Lui decide a chi manifestarsi.

La mia missione

Io sono nato per una cosa che adesso vi dico. Solo per questo, soprattutto per questo, oltre che amare i miei figli, mia moglie, i miei amici: annunciare la Venuta di Cristo sulla Terra. Sono venuto per dirvi che presto Cristo si manifesterà a tutti, e non sarà un segno che vedranno alcuni ma sarà una cosa che vedrete tutti. In quel momento resusciteranno i morti. Coloro che sono morti negli ultimi tre giorni prima del Suo ritorno resusciteranno tutti... Avverrà in quel momento la guarigione istantanea di tutti gli ammalati che ci sono nel mondo. Penso che a quel punto nessuno chiederà la prova se è Lui il Cristo.

Quello che succederà è che Cristo non verrà da solo ma ritornerà insieme ad altre civiltà extraterrestri. Si farà accompagnare da civiltà extraterrestri, perché vuole dimostrare che Dio ha creato la vita in tutto l’universo e che ci sono esseri angelici più avanti di noi che a Cristo lo amano.

Chi sono le civiltà con cui Cristo ritornerà sulla terra

Non ascoltate personaggi folli, indemoniati, esaltati e pagati, che vi raccontano che gli alieni sono cannibali, che si mangiano le persone, rapiscono, uccidono, torturano. No, quelli siamo noi che uccidiamo, torturiamo, sequestriamo… le civiltà che viaggiano nel cosmo sono straordinariamente positive e sono amiche di Cristo. Tanto questi esseri sono amici di Cristo che hanno creato una Confederazione. La Confederazione Interstellare. Loro vivono in pace, in fratellanza, amano la terra, la natura, non sono cannibali, non sono carnivori, sono molto ma molto più avanzati di noi ed hanno una tecnologia superiore alla nostra.

Quindi cari amici sono venuto qui stasera per dirvi questo: non ci sono segni, ma aspettatevene uno, uno vi basterà e vi avanza, il Ritorno di Cristo. Nel frattempo preparatevi, perché non sarà il Cristo del quale vi hanno parlato. Non faremo a Lui delle domande ma sarà Lui a farle a noi. E dovremo rispondere.

Questo toccherà ad ognuno di noi perché il giudizio non sarà collettivo ma individuale.

Come sarà il Nuovo Regno

Se volete un futuro roseo e pieno di bene, sappiate che nella Nuova Società le prime due cose che spariranno saranno i soldi e i politici.

Ci sarà un governo di saggi, di tecnici, di scienziati, di teologi, di laici, professori di astronomia, sociologia, pedagogia. Sarà obbligatorio il servizio militare e sapete in che cosa consisterà? Fare viaggi nello Spazio perché si deve viaggiare nell’universo per acquisire la sua energia e ritornare sulla Terra in modo che tu hai una corrispondenza con la natura e con il prossimo universale. Io ho conosciuto l’astronauta russo Krikalev e i generali Locktionov e Kovalionok. Ho intervistato personalmente Gordon Cooper, l’astronauta americano. Prima erano atei, non credenti, e per loro Dio era una sciocchezza. Quando sono ritornati sulla Terra il generale Locktionov ha aperto una scuola spirituale! Come spirituale?. “Ho cambiato idea” mi ha detto. “Hai visto Dio?” e lui mi ha risposto: “No, ho visto il Cosmo e mi è bastato!”. Quindi se entreremo nel Regno di Dio faremo viaggi nell’universo ed entreremo nella Confederazione, conosceremo altre civiltà, e poi ci godremo la presenza di Gesù di Nazareth, per un bel po’. Beati coloro che lo conosceranno e che lo incontreranno. Io ho avuto questa fortuna, e non sono un santo, non sono perfetto perché sono cosciente che ho delle debolezze umane, dei peccati, chiamiamoli peccati, non so se chiamarli vizi, delle debolezze, che hanno tutti gli uomini, quindi non sono all’altezza di essere vicino a Lui, ma Lui mi ha chiamato. Di una cosa sono certo però: io a Cristo lo amo veramente, con tutto il cuore!

Grazie Signore che ancora una volta ci consenti il risveglio attraverso le parole di un Tuo servo fedele nel mondo. Tu che sei l’immensità e l’amore, insegnaci ad amare e a progredire nel sentiero della vita. In attesa della Tua Venuta sulla terra, aiutaci a maturare i valori che hai donato al mondo e ai tuoi figli.

“Farò della mia anima uno scrigno per la tua anima, del mio cuore una dimora per la tua bellezza, del mio petto un sepolcro per le tue pene.

Ti amerò come le praterie amano la primavera, e vivrò in te la vita di un fiore sotto i raggi del sole.

Canterò il tuo nome come la valle canta l’eco delle campane; ascolterò il linguaggio della tua anima come la spiaggia ascolta la storia delle onde” Gibran.

Con amore, speranza e devozione,

Francesca
Ringrazio Cecilia Tiberi per aver trascritto le parole di Giorgio
22 ottobre 2017

LA DIVINA ANIMA COLLETTIVA
 
Ho smesso d'inseguire i miei bisogni,
mi è bastato alzare il volume del silenzio,
d'un tratto un indizio
ha illuminato i miei pensieri,
e si è fatto spazio
tra l'eco dell'ego e dei suoi desideri.
 
Se tutto nasce dalla stessa luce...
Ogni cosa a Dio riconduce...
Come può esistere separazione?
o un arcobaleno senza l'arancione...
 
Nell'infinita diversità
ha manifestato la Sua creatività,
e donato ad ogni essere vivente
la scintilla del Suo essere onnicreante.
 
Rende così un Creatore
e fa parte della divina anima collettiva
ogni spirito che sia operatore
e che della giustizia tenga la fiamma viva.

Di Oscar Morosini

 

- Video della conferenza di Brugnera
http://www.giorgiobongiovanni.it/multimedia/conferenze/7378-i-100-anni-delle-apparizioni-di-fatima-brugnera-08-10-2017.html

- Il Segreto di Fatima a Tele Friuli
http://www.giorgiobongiovanni.it/messaggi-celesti/2017/7386-il-segreto-di-fatima-a-tele-friuli.html

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