Venerdì 13 Gennaio 2012 17:45
DAL CIELO ALLA TERRA
IL CORAGGIO DI DIRE LA VERITÀ
HO SCRITTO IL 13 GENNAIO 2012:
RISPETTO CON AMORE LA SORELLA SPIRITUALE MARY CRUZ GONZALEZ MA DISSENTO COMPLETAMENTE DALLE SUE AFFERMAZIONI FREDDE, STERILI E POCO GENEROSE VERSO LA TESTIMONIANZA ALLA VERITÀ. UNA VEGGENTE NON PUÒ DIRE NON RICORDO O FRASI AMBIGUE. SI VEDE CHE IL CORAGGIO DI GRIDARE AL MONDO LA VERITÀ MANCA. NOI VEGGENTI DOBBIAMO DARE LA VITA A CRISTO E ALLA MADONNA PER QUANTO ABBIAMO RICEVUTO DA LORO E DA DIO STESSO. GRIDARE LA VERITÀ SIGNIFICHEREBBE PERDERE L'AMORE DEI TUOI CARI, DEGLI AMICI, “DELLA CHIESA”, DELLA SOCIETÀ. SIGNIFICHEREBBE ESSERE PERSEGUITATI DAL POTERE DELL'ANTICRISTO. SEGUIRE CIOÈ IL CAMMINO DI CRISTO CHE È QUELLO DELLA CROCE E DELLA PERSECUZIONE DA PARTE DEGLI IPOCRITI E DEI FARISEI DI QUESTO TEMPO. OGGI PIÙ CHE MAI I VEGGENTI DOVREBBERO ANNUNCIARE AL MONDO LA SECONDA VENUTA DI CRISTO E GLI AMMONIMENTI CHE LA SANTA MADRE HA LANCIATO AGLI UOMINI DI QUESTO PIANETA PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI. SE NON SI HA IL CORAGGIO DI DIRE LA VERITÀ SARANNO I VEGGENTI I PRIMI AD ESSERE SEVERAMENTE RIPRESI DAL GIUDIZIO DI DIO. QUANDO GESÙ CRISTO SI MANIFESTERÀ AL MONDO CON POTENZA E GLORIA (Matteo cap. 24) SARANNO I PRIMI A SUBIRE LA SUA IRA SANTA.
IO NON HO PAURA DI GRIDARE LA VERITÀ, COSTI QUEL CHE COSTI.
QUESTO AFFINCHÈ SI SAPPIA.
G. B.
LEGGETE L'INTERVISTA ALLEGATA DI UNA DELLE VEGGENTI DELLE APPARIZIONI DELLA SANTA MADRE MARIA DI GARABANDAL (ANNO 1961).
G. B.
Palermo, 13 gennaio 2012
http://www.virgendegarabandal.com/testimonioMariCruz.htm
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Lunedì 09 Gennaio 2012 13:45
HO SCRITTO IL GIORNO 9 GENNAIO 2012:
IL VATICANO E LA MAFIA
MI RIVOLGO AI MIEI AMICI E FRATELLI SPIRITUALI CATTOLICI E AI LAICI SIMPATIZZANTI DI CARDINALI, VESCOVI E DELLO STESSO SANTO PADRE.
SPESSO DURANTE CONVEGNI E INCONTRI MI AVETE UDITO GRIDARE A SQUARCIAGOLA CHE IL VATICANO È STATO CONDIZIONATO E IN PARTE VINTO DALLE ORGANIZZAZIONI CRIMINALI, COSA NOSTRA IN PRIMIS. ALLA LUCE DI QUESTA INCHIESTA PUBBLICATA OGGI DAL SITO DI REPUBBLICA, A FIRMA DI VIVIANO E TONACCI, PENSO DI POTER AFFERMARE CHE NON AVEVO TORTO.
NELLA SENTENZA DI ASSOLUZIONE PER L’OMICIDIO DI ROBERTO CALVI ERA IMPUTATO FRA GLI ALTRI IL BOSS DI COSA NOSTRA PIPPO CALÒ E, PER QUANTO SIA UNA SENTENZA SENZA COLPEVOLI, VI È ABBASTANZA MATERIALE PER DIMOSTRARE MATEMATICAMENTE, GRAZIE AL PRECISO LAVORO DEL PM TESCAROLI, CHE INGENTI SOMME DI DENARO DI PROVENIENZA CRIMINALE SONO TRANSITATE PRESSO LO IOR PER USCIRNE RICICLATE. SI LEGGE TESTUALMENTE NELLA SENTENZA DEL 7 MAGGIO 2010: "COSA NOSTRA IMPIEGAVA IL BANCO AMBROSIANO E LO IOR COME TRAMITE PER MASSICCE OPERAZIONI DI RICICLAGGIO. IL FATTO NUOVO EMERSO È CHE AVVENIVANO QUANTO MENO ANCHE AD OPERA DI VITO CIANCIMINO (EX SINDACO MAFIOSO DI PALERMO, MORTO NEL 2002, NDR) OLTRE CHE DI GIUSEPPE CALÒ". DI COME CIANCIMINO ABBIA SVOLTO UN RUOLO CENTRALE NEL REIMPIEGO DI ENORMI QUANTITÀ DI SOLDI SIA PER SUO CONTO CHE PER QUELLO DEI CORLEONESI AVEVA TESTIMONIATO ANCHE IL FIGLIO MASSIMO SENTITO NELL’AMBITO DELLO STESSO PROCESSO.
ORA MI DOMANDO: PERCHÉ IL PAPA, BENEDETTO XVI O UN SUO VICARIO DESIGNATO, NON SI DEGNANO DI RISPONDERE ALLE ROGATORIE AVANZATE DAI RAPPRESENTANTI DELLA GIUSTIZIA ITALIANA? QUAL È LA POSIZIONE DELLA SANTA CHIESA DI FRONTE AD UNA SENTENZA EMESSA DA UNA CORTE DI GIUSTIZIA ITALIANA? E QUAL È LA REAZIONE DEI TANTI FEDELI DI FRONTE A TALI TERRIBILI E ANCHE LAICAMENTE ANTICRISTICHE VERITÀ?
GRAZIE A DIO, ED È IL CASO DI DIRLO, LA CHIESA CATTOLICA NON È SOLO QUELLA INVISCHIATA IN AFFARI DI MAFIA E RICICLAGGIO, MA È ANCHE QUELLA DEI SANTI MISSIONARI DEL VANGELO COME DON CIOTTI O PADRE ZANOTELLI, MA QUESTO NON BASTA!
NOI FEDELI PER PRIMI SIAMO CHIAMATI A CHIEDERE E A PRETENDERE UNA RIFORMA, UNA PULIZIA E UNA VERA E PROPRIO PURIFICAZIONE DEI VERTICI PIÙ ALTI DELLA CHIESA SE VOGLIAMO CHE SI PRESENTI PULITA E TRASPARENTE AGLI OCCHI DEL MONDO. ANCHE PERCHÉ CHI CREDE SA CHE POTREBBE TORNARE “COME UN LADRO NELLA NOTTE” UN CERTO GESÙ CRISTO E CHIEDERE CONTO AI “MERCANTI NEL TEMPIO”.
GIORGIO BONGIOVANNI
IOR, I SILENZI DEL VATICANO
La procura di Roma ha inviato tre rogatorie, tra il 2002 e il 2008, all’autorità giudiziaria pontificia, indispensabili per ricostruire il flusso di denaro della mafia transitato su alcuni conti segreti dello Ior, l’Istituto per le Opere di Religione. Un’indagine nata da una costola del processo sulla morte di Roberto Calvi, il presidente del Banco Ambrosiano trovato impiccato a Londra nel giugno del 1982. Ma la Chiesa non risponde.
TRE ROGATORIE SUL RICICLAGGIO, MA LA SANTA SEDE NON RISPONDE
Di Fabio Tonacci e Francesco Viviano
Dall'inchiesta sulla morte di Roberto Calvi nascono una serie di domande imbarazzanti per il Vaticano sui rapporti dello Ior con la mafia e il crimine. Alla quale non è mai stata data risposta. Ora il neo ministro Severino dovrà riproporle. Da Oltretevere, questa volta, dovrebbero rispondere: ne va della procedura per entrare nella lista degli "Stati virtuosi" e della richiesta del Papa di una nuova trasparenza
ROMA – Tre pezzi di carta imbarazzano la Santa Sede. E potrebbero far scoppiare un grave incidente diplomatico con il governo italiano. Sono le tre rogatorie che la procura di Roma ha inviato tra il 2002 e il 2008 all'autorità giudiziaria vaticana, indispensabili per ricostruire il flusso di denaro della mafia transitato, a scopo riciclaggio, su alcuni conti segreti dello Ior, l'Istituto per le Opere di Religione. Un'indagine nata da una costola del processo sulla morte di Roberto Calvi, il presidente del Banco Ambrosiano trovato impiccato a Londra, sotto il ponte dei Frati Neri (Blackfriars) nel giugno del 1982.
Al Vaticano sono stati richiesti documenti bancari e atti confidenziali che pescano direttamente nel passato più torbido della "banca di Dio", quello degli scandali Sindona e Calvi, del crack del Banco Ambrosiano, dei miliardi di dubbia provenienza nascosti al fisco e spediti all'estero sotto la direzione di monsignor Paul Marcinkus, presidente dello Ior dal 1971 al 1989, morto nel 2006. Ma nonostante i passi avanti nella trasparenza finanziaria fatti dalla Santa Sede, le rogatorie, cioè le richieste di collaborazione giudiziaria per eseguire atti processuali fuori dal territorio nazionale di competenza (tra Italia e Stato Vaticano, in questo caso), rimbalzano da un ufficio all'altro tra le mura dello stato della Chiesa, senza risposta.
Un silenzio lungo ormai dieci anni che ha spinto il magistrato romano Luca Tescaroli, titolare dell'inchiesta su Calvi, a scrivere lo scorso 16 dicembre al neoministro della Giustizia Paola Severino perché si attivi ufficialmente nei confronti del governo della Chiesa e "solleciti l'evasione delle rogatorie". Una "rogna diplomatica" per il governo italiano, stretto tra due necessità: mantenere i buoni rapporti stabiliti con il Vaticano ma anche mandare segnali concreti di contrasto al riciclaggio e all'evasione fiscale.
Che Cosa Nostra abbia nascosto una parte dei suoi capitali nello Ior e nel Banco Ambrosiano è una realtà giudiziaria assodata dalla Corte d'Assise d'Appello di Roma, nella sentenza del 7 maggio 2010 di assoluzione con formula piena per Giuseppe "Pippo" Calò, Ernesto Diotallevi e Flavio Carboni, imputati per l'omicidio di Calvi. Scrive nell'occasione la Corte: "Cosa Nostra impiegava il Banco Ambrosiano e lo Ior come tramite per massicce operazioni di riciclaggio. Il fatto nuovo emerso è che avvenivano quanto meno anche ad opera di Vito Ciancimino (ex sindaco mafioso di Palermo, morto nel 2002, ndr) oltre che di Giuseppe Calò". Lo stesso Massimo Ciancimino, figlio di Vito, ha più volte raccontato di operazioni bancarie sospette e rapporti del padre con alti prelati dello Ior. Ecco quindi perché le tre rogatorie "mai evase" assumono un ulteriore e nuovo interesse investigativo.
Con la prima, datata 28 novembre 2002, la procura chiedeva al Vaticano di "verificare i flussi finanziari intercorsi nel periodo 1976-1982" tra lo Ior e una serie di banche italiane ed estere, come il Banco di Sicilia, la Sicilcassa di Palermo, il Banco Ambrosiano (sedi italiane ed estere), la Banca svizzera del Gottardo e la rete di società ad esse collegate in Perù, Argentina, Bahamas, Nicaragua, Lussemburgo e Venezuela. Non solo, si chiede di accertare se "nell'anagrafe clienti dello Ior ci siano i nomi di persone coinvolte nelle indagini", di individuare "quali fossero le società riconducibili allo Ior nel periodo 1975-1982", "quali quelle interessate al rastrellamento di azioni del Banco Ambrosiano" e quali fossero "le operazioni riconducibili alla società Inecclesia (una finanziaria venezuelana, ndr)". In pratica la Santa Sede dovrebbe accettare di aprire un cassetto tenuto sigillato per trent'anni. E svelare la ragnatela di attività e di finanziamenti dell'Istituto per le Opere di Religione, nascoste per anni dietro lo status di "soggetto autonomo in uno stato extracomunitario", opaco al fisco e al di fuori delle normative internazionali in materia bancaria.
Nella seconda rogatoria, del 23 gennaio 2004, il magistrato italiano chiedeva di visionare i "telex riguardanti operazioni effettuate da Calvi sull'estero sfruttando le strutture materiali della Città del Vaticano". Nell'ultima, la più recente, datata 20 novembre 2008, punta ad accertare se e quando le due lettere scritte a macchina da Calvi pochi giorni prima di morire e dirette a papa Giovanni Paolo II e al cardinale Pietro Palazzini, all'epoca prefetto della Santa Congregazione delle cause dei Santi, siano state ricevute dai destinatari. Lettere dal contenuto contraddittorio e per alcuni non autentico, nelle quali Calvi, spaventato e disperato, sentendosi "braccato" racconta nei dettagli alcune operazioni finanziare "imbarazzanti" condotte sotto copertura per conto di alti prelati.
Le domande della procura romana fino ad oggi non hanno avuto risposta. Una mancanza di collaborazione che potrebbe congelare la procedura avviata dal Vaticano per entrare nella "white list" degli stati "finanziariamente virtuosi", cominciata nel 2009 con la firma della convenzione monetaria con l'Ue e che avrà a metà del 2012 un passaggio decisivo con la presentazione al Consiglio d'Europa del rapporto finale di un gruppo di esperti su come lo stato della Chiesa si è adeguato al sistema di antiriciclaggio vigente nell’Unione.
Con questo obiettivo il 30 dicembre del 2010, infatti, Papa Benedetto XVI ha promulgato la legge n.127, in vigore dall'aprile di quest'anno, che colpisce il riciclaggio del denaro sporco e il finanziamento del terrorismo. All'articolo 41 si legge che la neonata Autorità di informazione finanziaria pontificia "scambia informazioni in materia di operazioni sospette e collabora con le autorità degli Stati esteri che perseguono le medesime finalità di prevenzione e contrasto del riciclaggio". Per ora, a quanto pare, solo a parole.
LINK
:
http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2012/01/05/news/tre_rogatorie_sul_riciclaggio_ma_la_santa_sede_non_risponde-27639446/?inchiesta=%2Fit%2Frepubblica%2Frep-it%2F2012%2F01%2F05%2Fnews%2Fior_i_silenzi_del_vaticano-27639454%2F
I MISTERI DELL...
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Mercoledì 28 Dicembre 2011 16:16
DAL CIELO ALLA TERRA
NELL'ANNO DEL SIGNORE 2012 (ANNO DOMINI)
PREGATE! PREGATE E AGITE SE NON VOLETE ESSERE COLTI DI SORPRESA.
L'ANNO 2012 SARÀ L'ANNO DECISIVO CHE CONDURRÀ A RAPIDA SENTENZA IL PROCESSO AL QUALE VOI UOMINI SIETE SOTTOPOSTI. IL VERDETTO È ORMAI QUASI INEVITABILE E SARÀ UN SEVERO GIUDIZIO: LA VOSTRA CONDANNA A MORTE SECONDA. SOLO POCHI, MOLTO POCHI SARANNO ASSOLTI E POCHISSIMI PREMIATI PER IL LORO SACRIFICIO E LA LORO PERSEVERANZA NELL'AMARE IL PROSSIMO COME LORO STESSI, NEL PORRE IN ESSERE GIUSTIZIA, FRATELLANZA, CARITÀ E PERDONO. UN PREMIO DIVINO CHE CONDURRÀ QUESTI ELETTI ALLA TERRA PROMESSA DA DIO CHE SARÀ IL NUOVO PARADISO IN TERRA.
NELL'ANNO 2012 NON CI SARÀ LA FINE DEL MONDO O LA DISINTEGRAZIONE DEL PIANETA, QUESTO PROGETTO SATANICO E DIABOLICO NOI, ESSERI CRISTICI, NON PERMETTEREMO MAI CHE VENGA REALIZZATO. NEL PROSSIMO ANNO DEL VOSTRO TEMPO INVECE SI DEFINIRANNO COMPLETAMENTE IL VOSTRO CAMMINO ED IL VOSTRO DESTINO IN BASE ALL'ULTIMA SCELTA DELLA VOSTRA VITA ALL'INTERNO DEL KARMA CHE AVETE CREATO DA MILLENNI.
NOI NON SIAMO SOLO OSSERVATORI E CONSOLATORI, NOI SIAMO ANCHE E SOPRATTUTTO GLI ARCANGELI CHE ACCOMPAGNANO E ACCOMPAGNERANNO CRISTO NELLA SUA PROSSIMA VISITAZIONE PUBBLICA E POTENTE SUL VOSTRO MARTORIATO PIANETA. NOI NON SAPPIAMO SE QUESTO DIVINO EVENTO SI COMPIRÀ NELL'ANNO 2012 DEL VOSTRO TEMPO, CIÒ È PREROGATIVA DEL PADRE ADONAY, DIO VIVENTE. (Matteo, cap. 24). QUELLO CHE POSSIAMO ANNUNCIARVI SENZA RISERVE E SENZA SEGRETI È LA SEGUENTE RIVELAZIONE: GESÙ CRISTO È GIÀ SULLA TERRA IN CORPO E SPIRITO. EGLI CAMMINA PER IL MONDO IN INCOGNITA E NEL SEGRETO, SPESSO, SI PRESENTA E CENA CON ALCUNI DEI SUOI FEDELI SERVITORI. GIORGIO BONGIOVANNI È UNO DI QUESTI E HA GIÀ CENATO CON IL SUO MAESTRO DIVINO. EGLI GESÙ CRISTO VISITA ANCHE DELLE COMUNITÀ SPIRITUALI IN TUTTI I CONTINENTI DELLA TERRA MANIFESTANDO SEGNI DIVINI DELLA SUA PRESENZA E NOI SIAMO GLI ESECUTORI DI TALI PRODIGI. UN GIORNO NON LONTANO SOLLEVEREMO AL CIELO GESÙ CRISTO SU UNA NUBE DI LUCE E SUBITO DOPO LA STESSA, INSIEME A MILIONI DI ALTRE ASTRONAVI APPARIRANNO IN CIELO E 7 MILIARDI DI ESSERI UMANI VEDRANNO LA CELESTE GERUSALEMME SCENDERE DALL'ALTO ED ALLORA TUTTI VOI VI BATTERETE I PUGNI SUL PETTO E GRIDERETE MEA CULPA, MEA MAXIMA CULPA! MA SARÀ TROPPO TARDI, SI SALVERANNO NEL CORPO, NELL'ANIMA E NELLO SPIRITO SOLO I BAMBINI, I GIUSTI, I BUONI E COLORO CHE HANNO AMATO IL LORO PROSSIMO COME LORO STESSI E PIÙ DI SE STESSI, PER IL RESTO CI SARANNO LA SPADA DI DIO E LA SPADA DI FUOCO DEL FIGLIO DI DIO CHE SI ABBATTERANNO SULLE TESTE DEI FIGLI DELLA MORTE, DEI FIGLI DI SATANA, DEGLI ASSASSINI DELLA VITA, DEI TIRANNI, DEI GUERRAFONDAI, DEI CAPI DEL NUOVO SINEDRIO E DEI TIEPIDI. DOPO! SOLO DOPO CI SARÀ IL REGNO DI DIO IN TERRA SENZA INGANNI E SENZA TRADIMENTI, MA SOLO CON L'AMORE PIÙ GRANDE DI TUTTI GLI AMORI.
PACE A VOI TUTTI DA UN DIO SOLARE!
DAL CIELO ALLA TERRA
S. Elpidio a Mare (Italia)
27 dicembre 2011. Ore 18:48
Giorgio Bongiovanni
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Giovedì 29 Dicembre 2011 18:31
STATUA DELLA MADONNA PIANGE SANGUE A POSADAS (ARGENTINA)
Il fenomeno si è verificato per la prima volta nel 2006 nell’abitazione della proprietaria del quadro del Buen Pastor, che piange anche lacrime di sangue.
Il prodigio è tornato a ripetersi in questi giorni di dicembre di fronte allo stupore di una moltitudine di pellegrini
http://www.youtube.com/watch?v=A8Yf5atekbk
DAL CIELO ALLA TERRA
LA VERGINE MARIA SANTISSIMA!
LE SUE LAGRIME! LAGRIME DI PASSIONE E DI SOFFERENZA!
RIVOLI DI SANGUE CHE SCORRONO PER UNA UMANITÀ IMBELLE E CODARDA!
LA VERGINE MARIA! CHE OFFRE IL SUO SACRO CUORE TRAFITTO DI SPADE AL SUO SANTO FIGLIO IL CRISTO PER LA REDENZIONE DEI CHIAMATI E PER LA PRESERVAZIONE DEGLI ELETTI.
LA VERGINE MARIA RIPIENA DI SANTO SPIRITO CHE ANNUNCIA IL MAGNIFICAT.
L'anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l'umiltà della sua serva.
D'ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.
Grandi cose ha fatto per me l'Onnipotente
e Santo è il suo nome;
di generazione in generazione la sua misericordia
per quelli che lo temono.
Ha spiegato la potenza del suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva detto ai nostri padri,
per Abramo e la sua discendenza, per sempre. (Lc 1, 46-55)
LA VERGINE MARIA CHE LANCIA SEVERI AMMONIMENTI AI POTENTI E DONA CONSOLAZIONI E PROMESSE CELESTI AGLI UMILI E AI SERVITORI DI CRISTO.
MADRE, MADRE NOSTRA, NOI TI INVOCHIAMO!!
MADRE, MADRE DELLA DIVINA GRAZIA!
MADRE PURISSIMA!
MADRE AMABILE!
MADRE DEGNA DI FEDE!
MADRE POTENTE!
MADRE FEDELE!
MADRE DELLA GIUSTIZIA!
ROSA MISTICA!
PORTA DEL CIELO!
CONSOLATRICE DEGLI AFFLITTI!
ANNUNCIATRICE DELL'APOCALISSE E DELLA SECONDA VENUTA DI CRISTO.
MADRE! MADRE AMATISSIMA. NOI TI IMPLORIAMO!
NELL'ATTESA DELLA VENUTA GLORIOSA DEL TUO SANTO FIGLIO IL CRISTO, NOSTRO SIGNORE.
AMEN!
TUO FIGLIO IN ETERNO NIBIRU ARAT RA.
S.Elpidio a Mare (Italia)
28 Dicembre 2011.
G.B.
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